IDF Fall 2008 Day 0, il futuro è del Visual Computing

IDF Fall 2008 Day 0, il futuro è del Visual Computing

Si apre a San Francisco l'Intel Developer Forum edizione autunno 2008, con le consuete anteprime per la stampa che anticipano l'evento vero e proprio. I relatori scelgono di tracciare gli scenari futuri della tecnologia e del mondo Internet, che saranno contraddistinti da un approccio molto più visuale rispetto a quanto siamo abituati.

di Alessandro Bordin, Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
Intel
 

Tendenze per il futuro

E' sotto gli occhi di tutti come il web sia cambiato da qualche anno a questa parte. Negli anni l'utenza Internet più attenta ed aggiornata ha assistito ad un passaggio da media utilizzato quasi esclusivamente alla consultazione ad un vero e proprio spazio al quale è inoltre possibile contribuire con le proprie idee. Ne sono la prova il successo dei cosiddetti Social Network, come Facebook e Youtube, portati al successo da contenuti generati direttamente dall'utenza. E' il fenomeno che in termini tecnici viene indicato con "User-generated Content", dove l'utente Internet contribuisce con propri contenuti alla realizzazione di un sito o di un network.

Come appare chiaro già da qualche tempo, è il cosiddetto Visual Computing a dominare gli scenari futuri, non solo secondo Intel. Si tratta a tutti gli effetti di un passaggio ad una visualizzazione dei contenuti sempre più basato su immagini e video, in maniera sempre più diffusa. Intel indica proprio nel CVC, Connected Visual Computing, il terzo passo evolutivo del web moderno.

Dopo quello che veniva indicato come Static Web, abbiamo assistito alla diffusione di quello che viene indicato come Web 2.0, con il comune denominatore dei contenuti generati dagli utenti e grafiche rinnovate. Il Connected Visual Computing promette un'evoluzione di questo mondo, il Web 2.0, verso qualcosa di ancora più dominato da immagini e video, il tutto reso possibile da una connettività adeguata e possibilmente disponibile sempre e ovunque.

 
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