IDF Fall 2008 Day 0, il futuro è del Visual Computing

IDF Fall 2008 Day 0, il futuro è del Visual Computing

Si apre a San Francisco l'Intel Developer Forum edizione autunno 2008, con le consuete anteprime per la stampa che anticipano l'evento vero e proprio. I relatori scelgono di tracciare gli scenari futuri della tecnologia e del mondo Internet, che saranno contraddistinti da un approccio molto più visuale rispetto a quanto siamo abituati.

di Alessandro Bordin, Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
Intel
 

CVC, Connected Visual Computing - parte 1

Intel analizza in modo più accurato il concetto di Connecterd Visual Computing, ovvero tutti quei modelli di utilizzo che consentono agli utenti di condividere in rete informazioni, esperienze, contenuti e quant'altro con interfacce visuali caratterizzate da elevata intuitività e interattività. Jim Held si focalizza principalmente su due modelli di utilizzo nell'ambito CVC, ovvero gli ambienti simulati da un lato (i mondi virtuali come Second Life, i giochi di ruolo multiplayer come World of Warcraft e 3D cinema) e la cosiddetta Augemented Reality dall'altro, ovvero tutti quegli strumenti e applicativi che consentono di combinare le immagini del mondo reale con le informazioni digitali, in modo tale da fornire all'utente una più consapevolezza maggiore dell'ambiente che lo circonda.

I mondi virtuali sono oggetto di un'espansione impressionante e di un giro d'affari altrettanto consistente: basti infatti pensare che nel corso dell'anno passato nell'industria sono stati fatti investimenti nei mondi virtuali per un valore complessivo di circa un miliardo di dollari e che allo stato attuale si contano sulla rete più di 2 mila mondi virtuali. Un trend particolarmente interessante è rappresentato dalla progressiva fusione tra i mondi virtuali e i social network, sintomo dell'evoluzione naturale di cui parlavamo qualche paragrafo addietro. Il futuro dei mondi virtuali sembra essere particolarmente florido, con una previsione di un miliardo di utenti che entro dieci anni parteciperanno abitualmente in questi "universi paralleli".

Anche l'ambito dell'Augmented reality rappresenta un campo caratterizzato da margini di innovazione ancora molto ampi ed in modo particolare l'augmented reality applicata al mondo mobile si dimostra essere particolarmente interessante. Se già attualmente con i navigatori GPS è possibile iniziare ad apprezzare le prime esperienze di Augmented Reality, negli anni a venire si tratterà di un elemento sempre più presente nella vita di tutti i giorni arrivando, verosimilmente nel corso di poco più di un lustro, alla possibilità di disporre di soluzioni in grado di sovrapporre alle immagini reali un livello di informazioni bidimensionali o tridimensionali: si pensi ad esempio ad un parabrezza di un auto in grado di fornire in tempo reale tutte le informazioni legate agli elementi presenti sul nostro percorso.

 
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