Gateway sul mercato italiano: come, dove e quando

Gateway sul mercato italiano: come, dove e quando

Con il marchio Gateway Acer Group intende aggredire il mercato delle medie e grandi imprese. Roberto Santarelli - responsabile della divisione Gateway in Italia - ci ha mostrato i primi prodotti descrivendo anche la strategia per i propri partner. E' stato scelto un unico distributore: Esprinet

di Fabio Boneschi pubblicato il nel canale Mercato
Acer
 

I servizi offerti alla clientela e ai partner

Oltre alle novità di prodotto, per le quali l'appuntamento è rimandato di qualche mese, Gateway pone molta importanza all'aspetto del servizio offerto alla propria clientela, o ancor meglio ai partner. Abbiamo accennato al concetto di semplicità perseguito da Gateway e questo dettaglio si articola ancor meglio proprio con l'offerta di servizi resi disponibili ai partner e, tramite questi ultimi, ai clienti.

Per un cliente professionale la qualità costruttiva, la potenza elaborativa o il design sono elementi che possono passare in secondo piano rispetto al servizio. Per enfatizzare questo concetto Gateway pone al centro i propri partner, i VAR e saranno loro a occuparsi oltre che della vendita anche del servizio post vendita avendo anche delega per l'assistenza tecnica.

Questi servizi erogati dai partner sono occasioni commerciali fornite sotto forma di canone che aumentano la fidelizzazione del cliente e garantiscono contratti a medio lungo termine. Gateway in tutto ciò si occupa di mettere a disposizione dei partner le infrastrutture e di effettuare i relativi investimenti.

E' bene chiarire che il partner ha facoltà di scelta in merito all'assistenza, e qualora non intenda operare in modo autonomo la struttura di Acer Group attiva a Mazzo di Rho farà da riferimento per le eventuali operazioni di manutenzione. A tal proposito, considerando la particolare tipologia di clienti Gateway, viene garantito un tempo di intervento medio ridotto rispetto alle procedure standard di Acer: solo 5 giorni dal momento della chiamata per assistenza. Proveremo a ritornare su questo aspetto con ulteriori e puntuali dettagli.

La strategia di Gateway per il mercato italiano prevede un unico distributore - Esprinet - e un numero di partner limitato a circa 40. Queste scelte sono state effettuate in riferimento al particolare target di Gateway che, lo ripetiamo, è quello della media-grande impresa e della pubblica amministrazione. I partner di Gateway avranno a propria disposizione alcune risorse dedicate attraverso le quali potranno richiedere quotazioni, accedere alla community dedicata e utilizzare tools sviluppati per erogare ai clienti i servizi di assistenza.

Anche Acer basa la propria politica commerciale su un profondo legame con i partner. E' quindi lecito attendersi una possibile battaglia interna tra Acer e Gateway qualora un partner sia distributore per entrambi i brand. Roberto Santarelli ha voluto rassicurare a tal proposito facendo presente un elemento fondamentale: la scelta dei partner prevede requisiti utili a raggiungere fasce di mercato differenti da quelle a cui attualmente è interessata Acer. Inoltre, nella scelta dei nuovi partner Acer Group ha tutto l'interesse nell'individuare nuove figure che al momento si occupano di altri brand.

Un partner tecnologico di primo livello per Gateway e Acer Group è Intel che in occasione della presentazione di Gateway è voluta essere presente per puntualizzare alcuni dettagli. Su tutti i prodotti presentati da Gateway sono integrate le ben note tecnologie vPro e AMT (Intel Active Management Technology) proposte da Intel sulle piattaforme Core 2 e Centrino 2.

Attraverso queste soluzioni è possibile offrire agli utenti parte dei servizi erogati dai partner, infatti, AMT consente l'accesso da remoto sui pc della rete aziendale per svariate operazioni di manutenzione, di gestione, di semplice aggiornamento o di monitoraggio.

22 Commenti
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MadMax of Nine30 Aprile 2009, 17:35 #1
5 giorni di sla per smb o public non sono per nulla competitivi, non mi sembra un buon biglietto da visita per entrare in competizione... magari con prezzi sotto la media il classico cliente italiano che è abituato a spendere i soldi invece che investirli potrebbe avere successo...
cagnaluia30 Aprile 2009, 17:50 #2
non ho capito, arrivano dalla spazzatura acer quindi?
giovanbattista30 Aprile 2009, 18:23 #3
purtroppo (guardando le foto) sembrerebbe proprio di si
Cymonk30 Aprile 2009, 18:23 #4

dieci e passa anni fa....

erano quelli che si erano comprati l'Amiga?
avvelenato30 Aprile 2009, 18:42 #5
MadMax of Nine, a me 5 giorni di sla non sembrano malaccio, se sono l'offerta "base".
Di solito una grossa realtà aziendale, posto che riesca ad accentrare dati e applicazioni su server, non ha bisogno di un servizio migliore, e ben più costoso.
Sia perché il numero dei client è sufficientemente ridondante e quindi si può usare temporaneamente quello del collega in ferie/malattia/maternità/infortunio/trasferta/ecc., sia perché una grossa realtà aziendale ha di solito un supporto IT interno che può gestire problematiche che prescindano dalla manutenzione/garanzia o swappare il pc da riparare con uno in magazzino.
Sempre tenendo presente che se parliamo di aziende grandi possono avere sedi sparse in tutto il territorio italiano e la logistica necessaria per garantire uno sla simile dovunque non è da ridere, e i margini sono veramente esigui.
In caso di servizi critici e altamente produttivi, penso che si possano concordare tempistiche differenti, pagando il giusto sovrapprezzo.
dantes7630 Aprile 2009, 18:47 #6
gateway negli Us, ha anche una discreta gamma di portatili, speriamo che l'offerta italiana, sara' adeguata a quella americana,
comunque leggevo che alienware dovrebbe sbarcare sul mercato italiano per fine 2009 inizio 2010
atomo3730 Aprile 2009, 18:47 #7
bello il portatile col disco 7200giri, di solito è la prima modifica che faccio ai portatili che acquisto.
Ray_of_Light30 Aprile 2009, 21:41 #8
Ad una prima occhiata mi sembravano degli attuali Travelmate con il marchio Gateway...
medicina30 Aprile 2009, 22:03 #9
Originariamente inviato da: Cymonk
erano quelli che si erano comprati l'Amiga?


Sì, sono proprio loro.
70Faramir30 Aprile 2009, 23:08 #10
Originariamente inviato da: avvelenato
MadMax of Nine, a me 5 giorni di sla non sembrano malaccio, se sono l'offerta "base".
[...]


Concordo in parte con il tuo discorso ma, anche MadMax of Nine ha ragione, con vendor del calibro di HP (vedendo il grafico, il vero avversario da battere) che su prodotti di fascia business forniscono 3 anni NBD, 5 giorni di sla mi sembrano davvero tanti come "presentazione", anche perchè di solito nelle presentazioni (prettamente markettare..) si comunicano i valori migliori possibili, non quelli "base"...

Per quanto riguarda i VAR, sono l'unico modo per fornire un servizio capillare ed efficiente quindi sono obbligati a sfruttare la rete di rivenditori/riparatori, anche volendo, al giorno d'oggi non è molto conveniente accentrare tutta la gestione delle riparazioni ad un unico centro proprietario, è da suicidio...

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