Quattro chiacchiere con Jen- Hsun Huang, CEO di NVIDIA

Quattro chiacchiere con Jen- Hsun Huang, CEO di NVIDIA

I rapporti con Intel, il mondo del gaming e le opinioni su Larrabee: sono solo alcuni degli argomenti che il fondatore e presidente di NVIDIA, Jen-Hsun Huang, ha voluto condividere con la stampa. Hardware upgrade li ha raccolti per voi

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
NVIDIAIntel
 

Da Fermi a Larrabee

Il progetto Fermi

Il nome in codice Fermi, in onore del "nostro" premio Nobel Enrico Fermi, va ad indicare la nuova architettura sviluppata da NVIDIA Per un'approfondita analisi tecnica della nuova architettura, rimandiamo all'articolo pubblicato sulle pagine di Hardware Upgrade in occasione del lancio ufficiale avvenuto proprio nel contesto del GTC. Nell'incontro con Jen-Hsun Huang l'argomento Fermi è stato trattato solo marginalmente, in quanto i dettagli principali sono già stati forniti alla stampa tramite il keynote di apertura della prima giornata dell'evento.

NVIDIA ha avviato i lavori attorno all'architettura Fermi circa quattro anni fa. Lo sviluppo della nuova architettura si è dimostrata una sfida importante fin da subito, dal momento che allora NVIDIA ancora non aveva idea di come la community degli sviluppatori avrebbe accolto ed utilizzato CUDA per i propri progetti software. Al progetto Fermi, dall'inizio fino a quando verranno consegnate le prime schede, hanno preso parte circa 3000-3500 persone e Huang non esita a definire questo progetto come uno dei più grandi "processor-project" nella storia dell'umanità.

NVIDIA nutre particolare fiducia nella nuova architettura, ed è convinta che potrà riscuotere un ottimo successo sia presso il pubblico degli sviluppatori e dei content creator sia dei consumatori. Huang ha poi rivelato che l'azienda è già al lavoro sulla prossima generazione di architettura, che sarà indicativamente presentata nel giro di tre anni, mentre nel frattempo si potrà assistere ad un aggiornamento di Fermi che verosimilmente prenderà il nome di Fermi 2. Riguardo i tempi di commercializzazione Jensen non ha voluto fornire alcun dettaglio, limitandosi a rivelare scherzosamente che il giorno del lancio sarà un martedì.

L'opinione su Larrabee

A pochi giorni dal primo "tech-demo" di Larrabee che Intel ha tenuto in occasione dell'Intel Developer Forum, il CEO di NVIDIA non ha potuto esimersi dall'esprimere le proprie opinioni in merito. NVIDIA dichiara di essere rispettosa nei confronti di Intel, una realtà che ha a disposizione straordinarie risorse e un team di sviluppatori ed ingeneri.

Ma, di contro, Mr. Huang ritiene che anche Intel debba mostrare rispetto a sua volta, in quanto NVIDIA non è una realtà di 20 o 30 persone che spende 2-3 milioni di dollari all'anno in ricerca e sviluppo, ma una azienda composta da migliaia di persone e che compie investimenti annuali di miliardi di dollari per lo sviluppo ed infine perché il know-how necessario per poter eccellere nella realizzazione di soluzioni grafiche non si acquista dall'oggi al domani.

Jen-Hsun Huang, tuttavia, non risparmia critiche al progetto di Intel, partendo da una considerazione che verte su una delle principali caratteristiche di Larrabee, ovvero la compatibilità x86. Questa caratteristica viene vista da Mr. Huang come un mero messaggio di marketing poiché il mondo degli sviluppatori si approccia alla programmazione in maniera differente, in quanto è molto difficile scrivere in x86 e predilige pertanto l'impiego dei compilatori C. "Cuda supporta C, Fortran, C++ (con Fermi) e Java. Su Larrabee non puoi eseguire Office o Windows" commenta il CEO di NVIDIA "vuol dire che devi riscrivere il programma, devi usare un compilatore. Non ha alcun senso dire che è compatibile x86".

E proprio in merito al set di istruzioni x86 si lascia andare ad un altro pungente commento: "Se non ricordo male Paul Otellini (CEO di Intel n.d.r.) ha dichiarato che le x86 sono le instruction set per Internet. Qualcuno allora dovrebbe dire a Steve Jobs che ha sbagliato a scegliere il processore per il suo iPhone, dovrebbe dire a RIM che ha fatto lo stesso errore e dovrebbe farlo notare anche a Microsoft per il suo Zune HD".

 
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