Quattro chiacchiere con Jen- Hsun Huang, CEO di NVIDIA

Quattro chiacchiere con Jen- Hsun Huang, CEO di NVIDIA

I rapporti con Intel, il mondo del gaming e le opinioni su Larrabee: sono solo alcuni degli argomenti che il fondatore e presidente di NVIDIA, Jen-Hsun Huang, ha voluto condividere con la stampa. Hardware upgrade li ha raccolti per voi

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
NVIDIAIntel
 

I rapporti con Intel e la vicenda Ion

Le considerazioni su Larrabee hanno poi dato il la ad un più ampio discorso inerente al rapporto che intercorre tra NVIDIA ed Intel. In particolare Jen-Hsun Huang afferma che le due aziende non possano essere ritenute concorrenti dirette, così come, ad esempio, Microsoft e Google non possono essere considerati concorrenti diretti. L'avversario d'elezione di Intel può essere, ora come ora, solamente AMD. L'obiettivo che persegue NVIDIA è la realizzazione di soluzioni complementari, dove ogni offerta di prodotto preveda inevitabilmente anche la possibile copresenza di Intel.

L'aggancio ad analizzare tutta la vicenda che ruota attorno a Ion è inevitabile. Per Mr. Huang "il problema è che Intel ha una visione secondo la quale tutto ciò che contenga transistor debba appartenerle". La visione di Intel, sempre per le parole del fondatore di NVIDIA, è quella secondo la quale ogni singolo componente presente in un PC che non sia di sua proprietà è da ritenersi un nemico e che ogni nemico debba essere tolto di mezzo. Mr. Huang lo definisce "un gioco a somma zero": se tu vinci, io perdo. NVIDIA però ritiene che la creazione di nuovi ambiti di applicazione, che possano aprire il mercato e dare vita a nuove opportunità sia molto più interessante di un gioco a somma zero, anche per la stessa Intel: "Se siamo in grado di realizzare una valida soluzione di co-processing, anche Intel ne trarrà vantaggio perché potrà vendere più processori".

Sono poi state espresse opinioni in merito alla decisione di Intel di concedere in licenza l'uso del core Atom a terzi per la produzione di SoC. Jen-Hsun Huang ha ironicamente commentato che NVIDIA sarebbe decisamente interessata a integrare un core Atom all'interno di Ion, ma che Intel non pare essere propensa a lasciarglielo fare: "Dovrei chiedere...qualcuno potrebbe chiedere per me?". Al di là della battuta Mr Huang si è dimostrato ancora una volta molto critico nei confronti di Intel: "perché qualcuno dovrebbe chiedere la licenza ad Intel quando in cambio è obbligata a dettagliare che cosa intende fare con il core e con quali tempistiche affinché Intel possa determinare se ciò entri in concorrenza con le sue soluzioni?" Secondo il CEO di NVIDIA la strategia di Intel è semplicemente quella di sfruttare terze parti per allargare la base di x86.

Parlando di Intel inevitabilmente si va a toccare anche l'argomento relativo all'integrazione di CPU e GPU, che si concretizzerà con il lancio delle soluzioni Arrandale prima e SandyBridge poi. Il CEO di NVIDIA osserva che CPU e GPU hanno ritmi di innovazione ben differenti e l'integrazione di questi due elementi in un singolo progetto non può far altro che rallentare il ciclo di sviluppo complessivo. Non esita poi a definire sia Arrandale, sia Sandy Bridge un "completo disastro" perché saranno incapaci di offrire capacità di GPGPU tramite OpenCL o Direct Compute, quando fra un anno il GPU computing sarà un elemento all'ordine del giorno.

 
^