Editech 2010, il futuro degli e-book parte 1

Editech 2010, il futuro degli e-book parte 1

Chiusi i battenti di Editech 2010 è possibile fare alcune ipotesi sul futuro dell'editoria, un mondo che si sta già confrontando con la rivoluzione digitale con perplessità ed entusiasmo al tempo stesso. Una occasione di confronto, dove idee e nuove proposte cercano di delineare un futuro che metta d'accordo tutti

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Mercato
 

Prezzi: punto di forza in USA, freno in Italia

Chiudiamo questa prima parte del fenomeno e-book con una considerazione legata ad altre differenze fra l'estero e l'Italia, che giustifica in parte il ritardo della commercializzazione dei libri in formato elettronico. Le previsioni parlano di quasi 7000 titoli in italiano, corrispondente al 2% dei titoli "commercialmente vivi", ovvero quelli da libreria tradizionale, escludendo quindi libri di testo e riviste scientifico-accademiche in genere. Prestiamo attenzione però alla seguente immagine, che fotografa il motivo per cui uno statunitense ha acquistato un e-book rispetto a un libro tradizionale.


Valori da 1 (non importante) a 3 (molto importante)

Emerge subito chiaro che il motivo principale è il prezzo, inferiore rispetto a titoli cartacei, cui seguono la facilità di procurarselo (un download è più comodo che cercare in libreria), la leggibilità e via dicendo. In Italia, per ora, abbiamo un problema che mina alla base la motivazione più forte che spinge uno statunitense a comprare un e-book. Il problema di cui stiamo parlando è l'IVA, poiché ad oggi la tassazione a cui sono sottoposti gli e-book è quella del software (20%) e non quella dei normali libri (4%).

Sono già numerose le campagne per sensibilizzare il legislatore ad adeguare la tassazione di ebook a quella dei libri tradizionali, motivo per cui non è escluso che ci saranno novità entro la fine dell'anno, anche a fronte di un adeguamento che non solo ci appare razionale, ma dovuto. Con questo primo articolo abbiamo voluto affrontare un argomento che solo sulle prime può sembrare, tutto sommato, poco importante. E' nostra convinzione che le generazioni future studieranno, con buona probabiltà, su libri in versione digitale, una rivoluzione che inizia proprio adesso, nel nostro Paese.

Nel successivo articolo scenderemo più in dettaglio sull'acquirente-tipo di ebook, in Italia e all'estero, oltre ad analizzare dal punto di vista hardware i dispositivi presenti sul mercato, cercando di aumentare anche il dettaglio sulla visione che hanno gli editori sia del pubblico, sia del mercato a cui stanno mettendo le basi proprio in questo periodo.

22 Commenti
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JackZR13 Luglio 2010, 15:23 #1
è il nuovo Nintendo DS?
Mason13 Luglio 2010, 16:49 #2
Da possessore del nook posso dire che non prendero piu libri in cartaceo (anche se un po mi spiace).
Non vedo molti migloramenti, sicuramente il discorso formattazione tabelle e disegni deve essere migliorato, cosi come il supporto per i fumetti.

Cmq contentissimo del device.
djfix1313 Luglio 2010, 17:25 #3
il prezzo ancora elevato verrebbe giustificato solo da un uso piuttosto intensivo cosa che in italia è impossibile a causa della mancanza di contenuti fruibili facilmente...
LMCH13 Luglio 2010, 17:50 #4
Originariamente inviato da: djfix13
il prezzo ancora elevato verrebbe giustificato solo da un uso piuttosto intensivo cosa che in italia è impossibile a causa della mancanza di contenuti fruibili facilmente...


Ma se leggi in inglese è tutto un altro paio di maniche.

Inoltre alcuni ebook reader tipo l'Onyx Boox 60 sono dei veri e propri palmari utili anche per altre cose.
Io attualmente ho un Bookeen Gen3 da 6 pollici, perfetto per leggere romanzi (e molto meno per i pdf) ma prossimamente penso che acquisterò un ebook reader con display eink da almeno 9.7 pollici per leggere a piena pagina i PDF impaginati in A4.

La differenza rispetto a pda, smarphone e netbook è abissale in termini di autonomia e comodità di utilizzo per la lettura.
avvelenato13 Luglio 2010, 19:32 #5
oramai sono stati sdoganati in italia i readers di ebook, li ho visti in prova e, belli sono belli, ma cribbio 200 euro il prezzo minimo forse vanno bene all'estero dove mediamente la gente guadagna 2, 3 k € al mese. Con il tipico stipendio italiano, 200 euro li giustificherei solo se leggessi in continuazione (ma siamo punto a capo, se leggessi in continuazione significherebbe che non avrei un cazzo da fare forse perché potrei vivere di rendita...).

Diventa interessante il discorso dal pdv didattico: c'è qualche universitario o ex che ha sperimentato l'utilizzo di ebooks ed ebooks readers con testi di corso?
opinioni? commenti? non siete riusciti a scrivere una bellissima dimostrazione del teorema di fermat perché l'ebook non vi permetteva di scrivere sui margini?
unnilennium13 Luglio 2010, 19:33 #6
leggere in inglese è sicuramente ottimo, ma la lingua madre è sempre un'altra cosa... inoltre per ora i prezzi dei devices sono un pò alti, spero scendano con l'avanzare della tecnologia, perchè l'idea è ottima.
certo che la diffusione è veramente ridicola, c'è più gente con l'ipad quasi quasi che con un e-book reader...
ARARARARARARA13 Luglio 2010, 21:37 #7
ma perchè in un mondo dotato di internet uno dovrebbe leggere un libro?

Io personalmente odio un buon 99% dei libri, i romanzi e quelle robe li, ossia libri che non mi insegnano niente, non li considero tali. Quelli che dovrebbero insegnare qualcosa invece sono assurdi, un buon 60% delle frasi sono puramente inutili al fine di spiegare qualcosa sull'argomento trattato, di tutte le frasi un buon 70% delle parole sono inutili al fine di esprimere il concetto della frase, ho trovato una frase una volta che in n° 7 righe diceva: nel 1970 è stato costruito l'edificio tal dei tali. Alla fine di centinaia di pagine ci si rende conto di aver appreso vaghe informazioni su quel che si voleva conoscere! La cosa che mi rende ancora più nervoso è quando su un libro si legge un qualcosa spacciato per verità che in realtà è sbagliatissimo... fosse un forum potrei scrivergli: hei ma che cosa hai scritto, correggi! invece è un libro e resterà sbagliato per sempre... ricordo un libro che con una castroneria assurda dovuta all'ignoranza dello scrittore che non ha tradotto correttamente un'unità di misura ne veniva fuori che ogni cittadino (mediamente quindi considera anche non patentati, noenati e vecchi) di Dallas (USA) consumava al giorno 190 litri di benzina... ma sulla tabella era espresso come metri cubi anno e nessuno ci ha probabilmente fatto, caso, ma io che leggendo un libro mi pongo delle domande e riflessioni ho fatto il cacolo e ho notato questo valore assurdo, insomma secondo il Sign. Davico ogni abitante di Dallas patentato consuma circa 250 litri di benzina al giorno, ipotizzando un serbatoio di 70 litri significa che consumerò 3 pieni e mezzo al giorno... LOL!
Tenebra13 Luglio 2010, 23:16 #8
Originariamente inviato da: ARARARARARARA
ma perchè in un mondo dotato di internet uno dovrebbe leggere un libro?

Io personalmente odio un buon 99% dei libri, i romanzi e quelle robe li, ossia libri che non mi insegnano niente, non li considero tali. Quelli che dovrebbero insegnare qualcosa invece sono assurdi


Una cosa è assolutamente certa: basta la prima frase per far capire che tu sei uno degli ultimi che trarrebbe beneficio da un lettore di e-book.
Chi si compra uno di questi aggeggi (come me) vede nella lettura una vera e propria passione e scusa se te lo dico, per gente come me quello che hai scritto è una bestemmia pura e semplice.

Su "internet" trovi cazzate madornali in percentuale astronomicamente superiore a quella che trovi sui libri, proprio perchè su internet ci scrive molto solo chi i libri li usa al massimo per pareggiare i mobili.

Ma soprattutto, i "romanzi e quelle robe lì" non insegnano nulla?
Vediamo, a parte una proprietà di linguaggio che un ventenne odierno, che passa il tempo su Facebook, si sogna? A parte un'ortografia corretta? A parte l'uso della punteggiatura?

Dove lo mettiamo il sense of wonder? Non devi per forza far partire Mass Effect sul PC per entrare in altre galassie e tempi, ti basta (si fa per dire) un libro di Isaac Asimov. Non devi collegarti col tuo account a Wow per fare quattro passi in un mondo fatato, impallidisce al confronto con un Jack Vance o Tolkien o Robert Jordan.

Su internet non trovi "Le Dimore Filosofali" di Fulcanelli (e se lo trovi, fammi un fischio che lo voglio leggere da una vita). Non c'è niente da leggere su internet che sia degno di pulire nemmeno le scarpe ad un Conrad o a un Hemingway o un Altieri o un Mishima, ma cosa dico, nemmeno ad un Clive Cussler prima maniera.

Dammi retta, non buttare i tuoi soldi in un lettore di ebook.

Lasciali a quelli pazzi come me - io mi sono preso un Opus dopo molti tentennamenti ed è uno dei migliori acquisti mai fatti.

Certo, io devo essere malato, per far questo in un "mondo dotato di internet".
tazok13 Luglio 2010, 23:31 #9
Originariamente inviato da: Tenebra
Dammi retta, non buttare i tuoi soldi in un lettore di ebook.

Lasciali a quelli pazzi come me - io mi sono preso un Opus dopo molti tentennamenti ed è uno dei migliori acquisti mai fatti.

Certo, io devo essere malato, per far questo in un "mondo dotato di internet".


ti quoto, anche se hai tralasciato una parte importante..

io non sono un assiduo lettore(leggo solo fantascienza, putacaso il primo esempio che hai citato è proprio Asimov ) però ti dico: tra il dovermi leggere manuali su manuali in pdf su un lcd o comprarmi un ebook reader e poterci annotare sopra, leggere senza problemi e senza stancarmi(e rovinarmi gli occhi)...per 200 euro....beh io lo trovo un buon compromesso

oltretutto io stavo valutando anche il boox 60, che mi permetterebbe anche di navigare su internet(e quindi di scaricare i contenuti) e quindi non si limiterebbe ad essere solo un banale ebook reader...
LMCH14 Luglio 2010, 01:01 #10
Originariamente inviato da: tazok
tra il dovermi leggere manuali su manuali in pdf su un lcd o comprarmi un ebook reader e poterci annotare sopra, leggere senza problemi e senza stancarmi(e rovinarmi gli occhi)...per 200 euro....beh io lo trovo un buon compromesso

oltretutto io stavo valutando anche il boox 60, che mi permetterebbe anche di navigare su internet(e quindi di scaricare i contenuti) e quindi non si limiterebbe ad essere solo un banale ebook reader...


Se vuoi fare annotazioni sui pdf, il boox 60 è l'ebook reader più economico che permette di farlo, ma tieni presente che con gli epub invece (per ora) puoi solo "evidenziare/sottolineare" il testo (ma ad ogni nuova release del firmware aggiungono qualcosina di nuovo).
Oltre a questo il suo software di sistema è Linux+Qtopia e quelli di Onyx hanno rilasciato sorgenti, toolchain e librerie per svilupparci sopra applicazioni basate su Qt.
Tieni comunque presente che i display eink sono lenti nel refresh, quindi se li usi per leggere sono fantastici, ma per roba interattiva non sono l'ideale (es: se fai annotazioni esse sono un pochino in ritardo rispetto al movimento della penna).

Come dicevo prima, io ho un Gen3 ma se dovessi comprare adesso un ebook reader con display da 6 pollici prenderei l'Onyx Boox 60, non tanto per il sistema touch basato su penna Wacom a riluttanza magnetica, ma perchè attualmente ha il miglior reflow dei pdf tra i dispositivi da 6 pollici.

Ma detto questo, se devi leggere molta documentazione tecnica in pdf, considera seriamente un ebook reader da 9.7 pollici in su (attualmente c'e' solo il "nuovo" Kindle DX nero grafite con display eink pearl, in agosto/settembre dovrebbero arrivare anche gli Asus DR900/950 a circa 350 euro, ma non è ancora certo).
Il motivo è che la maggior parte dei pdf sono impaginati minimo per fogli A4 ed in certi casi neanche il reflow è sufficiente a correggere le mostruosità di impaginazione di certi documenti.

Se non lo hai già fatto, ti consiglio anche di dare un occhiata sul forum di Semplicissimus ( http://forum.simplicissimus.it/ )
visto che li ci sono utilizzatori italiani di vari tipi di ebook e quindi puoi farti un idea più precisa di cosa vuoi davvero e quali i problemi che potresti aver sottovalutato e quali sono le opzioni possibili.

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