Editech 2010, il futuro degli e-book parte 1

Editech 2010, il futuro degli e-book parte 1

Chiusi i battenti di Editech 2010 è possibile fare alcune ipotesi sul futuro dell'editoria, un mondo che si sta già confrontando con la rivoluzione digitale con perplessità ed entusiasmo al tempo stesso. Una occasione di confronto, dove idee e nuove proposte cercano di delineare un futuro che metta d'accordo tutti

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Mercato
 

Editech 2010 e gli e-book

Lo scenario è quello di Milano Bicocca all'interno del palazzo Siemens, un partner che mette a disposizione i propri spazi per l'Editech 2010, giunto alla terza edizione e mai affollato come nell'edizione appena terminata. Siemens è un partner dell'iniziativa, che condivide sia l'interesse per il futuro della lettura in digitale, sia quello di capire che direzione prenderà il settore hardware legato a doppia mandata a questi dispositivi, essendo Siemens stessa un produttore.

Torniamo però a Editech 2010 e cerchiamo di capire perché è importante parlarne. Prima di tutto, il mondo e-book nonché di editoria digitale in senso esteso è un settore in continua espansione e con enormi margini di crescita, che coinvolge l'Italia ancora in misura minima ma che non mancherà di travolgerci da qui a qualche anno. In secondo luogo, Editech 2010 è teatro di confronto fra editori, distributori e aziende de settore in genere. Un'occasione importante, quindi, per fiutare l'aria in questo settore in divenire, per di più con una forte localizzazione territoriale italiana.

Per chi segue l'argomento con un certo interesse, infatti, saprà che nei paesi anglosassoni il settore gode di un seguito maggiore, complice la disponibilità di moltissimi titoli in lingua inglese e un mercato messo in moto con un certo anticipo rispetto al vecchio Continente. La cara Europa paga più che mai il prezzo della frammentazione linguistica: più di venti lingue, spesso molto differenti fra loro, sono un vero ostacolo per la diffusione di apparecchi che basano il proprio successo sulla diffusione di contenuti per ogni Paese.

Da qualche parte però bisogna pur cominciare. Editech nasce per fornire a chi opera nel settore editoriale le conoscenze e gli strumenti necessari per poter adeguare le proprie strategie aziendali a nuovi modelli di business, spesso ipotetici in quanto per nulla consolidati. Quest’anno Editech ha offerto un programma molto articolato finalizzato alla conoscenza delle tendenze in atto nell’ambito dell’innovazione tecnologica nel settore editoriale, articolando in cinque punti il proprio programma :

-1. Il mercato e l’offerta nazionale e internazionale di editoria digitale
-2. Come cambiano i comportamenti di acquisto e di lettura dei consumatori
-3. Gli e-book e i contenuti per e-reader e dispositivi mobili
-4.I protagonisti della distribuzione e della diffusione dei contenuti digitali
-5. I mutamenti in atto nei processi produttivi (XML, ePub, stampa digitale)

Non tratteremo punto per punto quanto abbiamo avuto modo di apprendere nel corso dell'evento, scegliendo la forma di un discorso più fluido che comprenda un po' tutti i punti esposti. Di innegabile intesse gli argomenti, in quanto si tratta dello scenario di quella che sarà una rivoluzione, sebbene molto meno impetuosa e più distribuita nel tempo rispetto a quella della musica. Ma sempre rivoluzione sarà, in quanto l'affiancamento di pubblicazioni elettroniche a quelle tradizionali è un processo già in atto.

 
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