Oracle arruola Mark Hurd, ex-CEO di Hewlett-Packard

Oracle arruola Mark Hurd, ex-CEO di Hewlett-Packard

Dimessosi lo scorso mese da HP, Mark Hurd è entrato a far parte del team dirigenziale di Oracle, dove guiderà la divisione hardware nata a seguito dell'acquisizione di Sun Microsystem

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
HP
 

Mark Hurd, da HP ad Oracle

Nel corso della giornata di lunedì Oracle ha ufficialmente annunciato di aver arruolato tra le proprie fila Mark Hurd, ex CEO di Hewlett Packard, in qualità di co-presidente della compagnia. Hurd andrà ad affiancarsi a Safra Catz, già co-presidente di Oracle, e prenderà il posto di Charles Phillips sia in qualità di co-presidente, sia nel consiglio di amministrazione di Oracle.

Mark Hurd ha rassegnato le proprie dimissioni da HP lo scorso mese, a seguito delle accuse per molestie sessuali da parte di Jodie Fisher, una collaboratrice dell'azienda. Hurd avrebbe falsificato le note spese per occultare la propria relazione con la Fisher e, a seguito di una indagine avviata internamente all'azienda, la quale ha riscontrato che Hurd "non ha rispettato gli standard comportamentali nelle relazioni d'affari" pur non riscontrando elementi che provassero le molestie, sarebbe stato costretto a dimettersi.


Mark Hurd, ex-CEO di Hewlett Packard, ora co-presidente di Oracle

Un'avvisaglia dell'interesse di Oracle nei confronti di Mark Hurd si è avuta pochi giorni dopo le sue dimissioni, quando il CEO di Oracle, Lawerence Ellison, commentando la vicenda, asserì che l'allontanamento di Hurd da HP "è stata la peggiore decisione presa da quando gli idioti del consiglio di amministrazione di Apple esautorarono Steve Jobs" nel 1985. "Mark ha compiuto un ottimo lavoro in HP e mi aspetto che faccia ancor meglio in Oracle. Non c'è alcun executive nel mondo IT con un'esperienza così rilevante come Mark" è stato il commento di Ellison nel comunicato ufficiale.

Come detto in apertura, Hurd andrà a prendere il posto di Charles Phillips: l'annuncio delle dimissioni di Phillips è stato diramato contemporaneamente alla notiza dell'assunzione di Hurd, ma pare che le due vicende non siano direttamente collegate. Phillips avrebbe preso la decisione già a dicembre, comunicandola al CEO di Oracle che allora richiese allo stesso Phillips di restare con l'azienda almeno fino alla conclusione dell'acquisizione di Sun Microsystem.

L'arruolamento di Mark Hurd rappresenta una decisione strategica per Oracle. Negli anni passati, infatti, HP è stata una delle principali aziende partner per Oracle, commercializzando i sistemi e le soluzioni server sui quali i clienti di ambo le aziende andavano ad impiegare le soluzioni database di Oracle. Quest'ultima, come già detto, ha acquisito Sun Microsystem che da sempre ha rivaleggiato con HP proprio nel mercato dei sistemi business ed enterprise.


Oracle Exadata, il primo frutto del lavoro congiunto di Sun e Oracle

Hurd si trova così nella condizione di poter utilizzare la propria esperienza per dirigere le attività della nuova divisione hardware di Oracle, rivivendo i fasti di Sun a spese di HP. Oracle sta già usando le tecnologie di Sun per costruire una nuova linea di sistemi di data warehousing ed è interessante notare che Mark Hurd, prima dell'esperienza in HP è stato CEO di NCR, una delle principali realtà nelle tecnologie di data warehousing.

E proprio a tal proposito, lo stesso Hurd ha dichiarato, commentando il proprio ingresso in Oracle: "Credo che la strategia di Oracle di combinare hardware e software permetterà all'azienda di battere IBM nei settori enterprise server e storage. Exadata (la soluzione server che unisce l'hardware di Sun alle tecnologie database di Oracle n.d.r.) è appena l'inizio. Abbiamo alcuni nuovi entusiasmanti sistemi che stiamo per annunciare in occasione di Oracle OpenWorld. Sono entusiasta di essere parte del team più innovativo nell'industria IT".

 
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