I brand di maggior valore del panorama IT

I brand di maggior valore del panorama IT

Interbrand pubblica l'annuale classifica Best Global Brand, nella quale vengono elencati i 100 marchi di maggior valore del panorama internazionale. Più di un quarto sono aziende che operano nel panorama IT

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
 

Chi sale e chi scende

Nella pagina precedente abbiamo già avuto modo di citare due delle compagnie tecnologiche il cui valore del marchio è cresciuto più delle altre: Apple con un +37% e Google con un +35%. Vediamo quali sono le considerazioni di Interbrand in merito alla Mela mordicchiata:

"Apple ha avuto un altro anno eccezionale. Le voci di corridoio negative su iPad sono state rapidamente rimpazzate da vendite brillanti e appassionati convertiti. Nel frattempo le vendite di iPhone 4 hanno raggiunto il milione e mezzo nel suo primo giorno. Apple continua a controllare i suoi messaggi con molta attenzione, il che crea enormi speculazioni ed aspettative. Le campagne pubblicitarie ed i website interattivi restano distintivi e coerenti, manenendo il ruolo del brand eccezionalmente alto. Se il brand ha un problema, questo è l'incapacità di offire prodotti inediti perfettamente funzionanti. Quest'anno i problemi di ricezione di iPhone 4 hanno portato a pubbliche scuse da parte di Steve Jobs, e hanno lasciato la porta aperta per una critica pubblica. Apple potrebbe inoltre milgiorare la propria responsabilità sociale d'impresa, argomento sul quale resta neutra. Sebbene esista un programma di partnership con PRODUCT (RED) Global Fund, ciò resta relativamente sconosciuto"

Accanto a Google ed Apple troviamo che anche il marchio BlackBerry è cresciuto di valore rispetto allo scorso anno, con un +32%:

"BlackBerry resta il marchio più popolare per gli smartphone nel mondo aziendale. Con uno sforzo per rispondere alle necessità del cliente, continua ad espandere la propria base d'utenza e a diversificare, muovendosi dai dispositivi ai servizi di rete ed allargando la propria linea di prodotti. Ha inoltre aperto BlackBerry App World, sebbene sia ancora piuttosto indietro rispetto all'app store per iPhone. Mentre tutta questa espansione è segnale di un brand in salute, l'ultima spinta da Apple di fare strada nel mondo aziendale continua a mettere pressione a BlackBerry. Detiene ancora la posizione di leadership nella categoria, ma deve continuare ad innovare e a spingere la propria linea di prodotti per competere con Apple. I recenti conflitti con i governi del Medio Oriente (sebbene paiano essersi risolti) e l'India in merito alle preoccupazioni sulla cifratura dati di BlackBerry e sulla sicurezza potrebbe continuare a rappresentare una sfida per il brand nella sua espansione."

Vi sono tuttavia alcune importanti e note realtà che, secondo le valutazioni condotte da Interbrand, hanno visto calare il valore del proprio marchio. Al primo posto di questa poco lusinghiera classifica troviamo il brand Nokia, il cui valore è calato del 15% rispetto alle valutazioni dello scorso anno. Interbrand commenta:

"Per anni Nokia è stata percepita come una compagnia impegnata a migliorare le telecomunicazioni offrendo telefoni cellulari ed applicazioni convenienti, accessibili, funzionali e creativi. Tuttavia, mentre Nokia mantiene senza dubbio la leadership nel mercato globale dei telefoni cellulari, il brand è rimasto indietro in quei settori del mercato profittevoli che hanno conosciuto un considerevole sviluppo: il più rilevante di essi è quello degli smartphone. Il brand è arrivato in ritardo sul mercato con un prodotto convincente ed è in questa nuova categoria che si costruisce la crescita, la rilevanza e la connessione emozionale con il brand. Nokia è inoltre stata colta impreparata per seguire l'esplosione delle Apps e dei sistemi oerativi, rendendo difficile per il brand costruire un ecosistema efficace per questi prodotti. Con queste sfide e la debolezza del ruolo dell'hardware sui carrier, Nokia sta vedendo chiare sfide davanti a se che potrebbero essere difficili da superare nel breve periodo".

L'azienda finlandese è però in "buona compagnia": la seconda realtà tecnologica a registrare la maggior flessione nel valore del brand è Dell, con un -14%. Anche in questo caso è interessante leggere quali siano le considerazioni di Interbrand su uno dei marchi più noti del panorama IT:

"Dell ha iniziato a concentrarsi sullo sviluppo del suo brand e dei sotto-brand da tempo, sebbene vi siano delle difficoltà ad allontanarsi dalle sue politiche marketing-oriented. Di conseguenza Dell sta avendo problemi a differenziare se stessa e a costituire una value proposition unica e di rilievo. Brand come Acer stanno raccogliendo quote nel mercato PC. Dell inoltre è in ritardo nell'ambito Cloud Computing, con brand come NEC e Fujitsu che stanno rosicchiando una parte del business di Dell. Dell continua però a compiere un lavoro molto entusiasmante con i social media. Non solo i clienti sono invitati ad offrire il proprio feedback sul loro sito web, ma Dell ha un enorme team che lavora in maniera tempestiva per rispondere alle chat online. Dell ha inoltre fatto sforzi per produrre il 100% di prodotti energy-efficient come i notebook rispondenti alle specifiche EPEAT Gold Standard."

Le valutazioni condotte da Interbrand evidenziano come l'adagiarsi sugli allori di una posizione consolidata (è stato il caso di Nokia) o saper seguire le nuove correnti dei social media ma attardare la proposta negli emergenti settori di business (è il caso di Dell) rappresentano elementi capaci di trainare verso il basso il valore di un brand, seppur questo rappresenti una presenza storica nel mercato in cui opera.

La classifica Best Global Brands 2010 è consultabile online a questo indirizzo, contiene una più esauriente illustrazione delle metodologie di valutazione e un commento analitico per ciascuno dei 100 brand presenti nella graduatoria.

4 Commenti
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Foglia Morta23 Settembre 2010, 18:40 #1
Premetto che non ho ancora letto tutto... solo dato una sbirciata a i criteri e la classifica. Mi ha lasciato perplesso il vedere che il marchio Porsche vale più di quello Ferrari. Più tardi seguirò il link dell' ultimo paragrafo delle conclusioni
sinergine23 Settembre 2010, 19:34 #2
è la stessa cosa che ho notato io.... Molto strano....
ezio23 Settembre 2010, 19:38 #3
Il risultato di Amazon.com è interessante, considerando la natura del sito.
jestermask23 Settembre 2010, 19:54 #4
Bhè a me hanno sorpreso i marchi tipo Danone, Nestlè, Colgate...vanno forte! Non pensavo cosi' tanto. Pure la Kellogs sta un posto sotto la Sony pensa un pò.

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