L'innovazione in azienda: il parere dei CIO italiani

L'innovazione in azienda: il parere dei CIO italiani

NetConsulting pubblica i risultati dell'annuale indagine condotta tra i CIO delle settanta principali aziende italiane del settore privato. Tutti sono concordi: l'innovazione rappresenta una strada da percorrere per la ripresa economica

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
 

CIO Survey 2010: il panel e le principali priorità IT

Prima di procedere oltre, è importante precisare quale sia il campione considerato per l'indagine svolta da Net Consulting: CIO Survey 2010 prende in esame il parere di 70 responsabili IT di altrettante aziende italiane del settore privato, assortite in questa maniera: il 10% proveniente dall'area media e telecomunicazioni, il 14,3% sono aziende che operano nel campo dei trasporti e servizi, l'11,4% del campione proviene comparto energia, il 15,7% dal mondo della finanza, l'8,6% dal mondo della grande distribuzione organizzata e la fetta più ampia, il 40%, proviene dall'industria. Molti sono i temi sui quali è spaziata l'intervista, riassunti nella slide sopra, volta a capire quale sia il ruolo dei CIO e, in particolar modo, come venga interpretata la tecnologia e e l'innovazione tecnologica all'interno delle aziende.

Gli obiettivi strategici delle aziende per il biennio 2010-2011, e conseguentemente anche quelli dell’area IT, confermano una forte attenzione nella razionalizzazione dei costi a causa del particolare periodo d’incertezza sul piano macro-economico, come abbiamo accennato in apertura. In questo scenario è tuttavia interessante notare come questa situazione sia in flessione rispetto a quanto riscontrato nel 2009 (-27,1% del panel); i CIO intervistati, infatti, affermano come siano in crescita le priorità di business legate al miglioramento dell’efficacia dei processi (il cosiddetto time to market e la capacità decisionale) e, nello specifico, delle relazioni con i clienti (ridefinizione dell’offerta e internazionalizzazione commerciale).

Come diretta conseguenza di quanto emerso, le aziende coinvolte hanno dimostrato una significativa tendenza ad investire in ambito tecnologico per portare innovazione all'interno (62,9%, di cui il 25,7% ha già pianificato investimenti nel 2010-2011) anche attraverso l’adozione di strumenti di IT Governance, Unified Communications e Web 2.0, quali Social Media e soluzioni collaborative. Il Cloud Computing rappresenta l’area a maggior potenziale di crescita nel medio periodo e riscuote un grado di interesse medio-alto nella maggior parte delle aziende intervistate, come meglio vedremo anche in seguito.

La spesa IT prevista nel 2010 dalle 70 aziende intervistate (che rappresentano circa il 40% della spesa IT complessiva italiana riportata dalle stime di mercato di Assinform), risulta in calo (-4,1%) rispetto al 2009. La componente hardware dovrebbe registrare un calo medio pari al -7,3%, come conseguenza della consistenze contrazione dei budget che le aziende hanno stanziato sull'IT e che ha penalizzato l’implementazione di nuovi progetti e favorito soluzioni di breve respiro e costo contenuto. Risulta più equilibrata la flessione legata all’avvio di progetti e attività nell’area del Software, mediamente pari al -2,9% con una lieve crescita del segmento (+0,3%) rispetto a quanto registrato nel 2009. Anche la richiesta di Servizi IT è prevista in calo, sebbene con dinamiche molto differenziate a seconda delle tipologie di servizi considerati.

 
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