ADATA inaugura la nuova sede Europea

ADATA inaugura la nuova sede Europea

L'azienda taiwanese che opera nel campo delle memorie decide di aggredire il mercato europeo: l'apertura di una nuova sede nel Vecchio Continente permetterà di seguire meglio le dinamiche del mercato e di adottare le opportune strategie

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
ADATA
 

ADATA, la sede di Eindhoven

Marchio già abbastanza conosciuto tra gli utenti appassionati, la compagnia asiatica Adata ha inaugurato lo scorso 8 ottobre la nuova sede europea nella città olandese di Eindhoven, nel contesto di una strategia mirata al rafforzamento della propria presenza sul mercato del Vecchio Continente.

ADATA è una realtà abbastanza giovane, fondata il 4 maggio 2001 dal CEO Simon Chen, ma nonostante questo protagonista di una interessante crescita che l'ha portata ad agguantare il secondo posto nella classifica mondiale per i moduli di memoria e il quarto posto per le memorie NAND flash. Nel solo continente asiatico ADATA detiene le prime posizioni per ambo le classifiche.

L'azienda taiwanese può vantare una capitalizzazione sul mercato di 463 milioni di dollari USA e nel 2007 è stata inserita nell'annuale classifica di Interbrand al quattordicesimo posto tra i brand di maggior valore, quest'utlimo stimato in 199 milioni di dollari. Come accennato poco sopra, l'apertura di una nuova sede in Europa permetterà ad ADATA di osservare più da vicino il mercato europeo e la sua complessità, di fatto decretata dalle numerose differenze culturali dei vari paesi di cui è composto il Vecchio Continente, e di definire in maniera più rapida e precisa le strategie di business.

La nuova sede consentirà innanzitutto alla compagnia di lavorare a più stretto contatto con distributori, rivenditori e system integrator locali, in maniera specifica per ciascun mercato nazionale. In secondo luogo, non certo per importanza, permetterà di attuare una miglior interazione nei confronti dell'utente finale, sia dal punto di vista della comunicazione, sia dal punto di vista del supporto, sia dal punto di vista di una migliore possibilità di percezione di quelle che sono le esigenze e le tendenze espresse dal pubblico. E per quanto concerne l'apertura di uffici nazionali, il presidente di ADATA ha precisato che l'opzione sarà presa in considerazione nel momento in cui un Paese sarà in grado di generare un fatturato di 5 milioni di dollari mensile o avrà il potenziale per generare tale fatturato.


Gli uffici della nuova sede europea di Eindhoven

Il presidente di ADATA, IU Kim, ha così commentato l'apertura della nuova sede: “Siamo molto orgogliosi di questo nuovo traguardo raggiunto con l’apertura della sede centrale europea, che sicuramente rappresenterà una pietra miliare nello sviluppo di ADATA per i prossimi anni”. Cerchiamo di contestualizzare gli obiettivi di sviluppo che l'azienda si è fissata: con l'apertura del nuovo ufficio ADATA punta, nel giro di tre anni, a conquistare il terzo posto in Europa del mercato dei moduli di memoria ed il quinto, sempre nel panorama europeo, nel mercato delle memorie Flash.

Per quanto concerne l'offerta di prodotti sul mercato Europeo, Adata intende portare un portfolio composto dai moduli di memoria della serie XPG, da unità di archivazione esterne e dalla numerosa serie di soluzioni flash-drive USB. Oltre a questi nel mercato europeo verrà avviata la commercializzazione della famiglia di alimentatori HM e di schede di memoria SDHC classe 10. Prevista inoltre la commercializzazione delle unità a stato solido S596 Turbo, 599 e 501, rispettivamente provviste di controller JMicron, SandForce e Marvell.

E' interessante osservare come l'offerta verrà variata nel corso del tempo e, in maniera particolare, adattata alle specifiche caratteristiche che verranno delineate per ciascun mercato nazionale. A tal proposito Kim commenta: “Inizialmente intendiamo incrementare la nostra presenza sul mercato attraverso una strategia di canale mirata ad aumentare il numero di distributori, retailer ed e-tailer. Successivamente, avvalendoci anche dell’esperienza del nostro country sales team, contiamo, inoltre, di arrivare a mettere a punto un’offerta di specifiche soluzioni in base alle reali esigenze di ogni paese.”

 
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