Tablet e smartphone per uscire dalla crisi

Tablet e smartphone per uscire dalla crisi

La formula sembra univoca: smartphone e tablet per uscire dalla crisi che ha colpito il mondo della tecnologia nel corso del 2010. Cerchiamo di analizzare la situazione per capire cosa ci attenderà al CES di Las Vegas che aprirà i battenti fra circa 3 settimane

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Mercato
 

iPad, un fenomeno osservato con rispetto e paura

Cerchiamo quindi di capire come le aziende più attive nell'ambito tecnologico abbiano deciso di giocarsi questa importante mano. A dare la scossa con largo anticipo è stata Apple, senza ombra di dubbio. Prima con iPhone, poi con iPad, l'azienda della mela mordicchiata ha saputo coniugare un'interfaccia utente estremamente convincente a prodotti oggettivamente riusciti anche dal punto di vista delle applicazioni e del marketplace legato a Apple Store, il tutto condito da una potenza del marchio mai così alta come negli ultimi anni.

Trovandoci ad analizzare il settore smartphone e quello dei tablet PC emerge in maniera chiara l'assenza, specie nel primo nominato, dei marchi storici a livello di hardware, Intel in primis. Analizzando però anche i primi tablet di successo, ovvero Apple iPad e Samsung Galaxy Tab, appare chiaro come siano modelli basati su chip ARM, realizzati nel concreto da Samsung, rivale storico di Intel nella specifica lotta a suon di fonderie.

Non stupisce quindi l'impegno profuso da Intel e anche NVIDIA per ritagliarsi uno spazio in un mercato per loro difficile che li relega, specie Intel, nel ruolo di insoliti spettatori. Paul Otellini, CEO di Intel, ha dichiarato con fermezza che il 2011 sarà fondamentale per l'azienda, che mira a equipaggiare una gran varietà di tablet sulla scia della presentazione della  nuova generazione di processori Atom. Troveremo quindi piattaforme Atom all'interno dei numerosi tablet annunciati da molti produttori taiwanesi e non nell'anno in corso, dei quali si sono visti prototipi anche convincenti ma per ora relegati al rango di "vaporware", aria, visto che all'annuncio non è seguita l'immediata commercializzazione.

Un anno trascorso lasciando campo libero a Apple iPad, osservato con rispetto, con la paura di giocarsi le carte sbagliate nella foga di seguirne immediatamente le orme. Sono ben 38 i modelli di tablet attesi per l'anno 2011, variamente assortiti fra ben 15 brand fra cui i colossi del settore stile Dell, Asus, Lenovo e Toshiba, giusto per citarne alcuni.

Una battaglia che non verrà giocata anche e soprattutto sul fronte software, poiché il successo di Apple è trainato soprattutto dall'interfaccia utente e da un numero di applicazioni compatibili che fa invidia a qualsiasi operatore di settore. I tablet Atom-based potranno quindi supportare differenti sistemi operativi fra cuiMeeGo di Intel/Nokia, Android e ovviamente Windows, lasciando margine di scelta ai produttori.

Per il mondo Windows saranno disponibili due linee differenti di processori Atom con nome in codice Oak Trail mentre la piattaforma Moorestown, meno performante ma anche meno esigente a livello energetico, cercherà di farsi spazio nel difficile mondo degli smartphone. Un mondo preso di mira anche da NVIDIA con Tegra2, la storia che andremo a raccontare nella prossima pagina.

 
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