Microsoft apre il supporto ad ARM, un nuovo futuro?

Microsoft apre il supporto ad ARM, un nuovo futuro?

L'annuncio portato avanti da Microsoft nel corso della conferenza stampa dedicata è destinato a cambiare, in modo drastico, lo scenario informatico. Quali prospettive si delineano all'orizzonte?

di Andrea Bai, Gabriele Burgazzi pubblicato il nel canale Mercato
MicrosoftARM
 

La posizione di Intel

L'annuncio di Microsoft potrebbe rappresentare, ad una prima occhiata, un importante problema per aziende come Intel e AMD, i due unici produttori che al momento si spartiscono il mercato delle soluzioni x86. Il supporto per le soluzioni ARM based aprirebbe infatti la possibilità di espandere il numero di concorrenti: NVIDIA (di cui abbiamo parlato con questa notizia), ha già annunciato di essere al lavoro su una vera e propria CPU, ma non solo. All'orizzonte si delineano anche le sagome di nomi de calibro di Texas Instruments, Samsung e i già citati Qualcomm e Marvell. Tutte aziende pronte a battersi all'ultimo sangue per guadagnare nuovi e importanti punti percentuali di mercato.

La posizione di Intel a riguardo è invece molto più ottimistica di quanto si potrebbe pensare, e, a conti fatti hanno sicuramente valide argomentazioni a riguardo. Dadi Perlmutter, vice presidente esecutivo di Intel, interpellato sulla questione ha commentato in modo piuttosto semplice che questo annuncio potrebbe rappresentare solo una buona notizia per Intel.

Una delle problematiche affrontate più spesso nel corso degli ultimi due anni da Intel, quando si parla di Microsoft, riguarda i problemi dell'azienda di Redmond per lo sviluppo di un sistema operativo valido per le soluzioni mobile. La situazione sembra essere migliorata per gli smartphone con l'arrivo di Windows Phone 7, ma per le proposte tablet e netbook, Windows è decisamente troppo pesante e lento. Per non parlare dell'interfaccia grafica, assolutamente non adatta.

Secondo quanto affermato da Perlmutter, Microsoft ha a oggi ancora parecchia strada per arrivare sul mercato dei tablet e la scelta di supportare ARM, li aiuterà ad agevolare il compito. E, quando loro avranno sviluppato la piattaforma software per sistemi tablet, Intel sarà pronta con un chip Atom-based in grado di competere in modo diretto con le soluzioni ARM.

Al momento le soluzioni Atom risultano essere decisamente più avide di energia rispetto alle soluzioni ARM Cortex A8 che troviamo su molti prodotti tablet. Intel continuerà lo sviluppo su queste soluzioni, nel tentativo di andare a diminuire questa differenza con le future generazioni.

 
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