Microsoft apre il supporto ad ARM, un nuovo futuro?

Microsoft apre il supporto ad ARM, un nuovo futuro?

L'annuncio portato avanti da Microsoft nel corso della conferenza stampa dedicata è destinato a cambiare, in modo drastico, lo scenario informatico. Quali prospettive si delineano all'orizzonte?

di Andrea Bai, Gabriele Burgazzi pubblicato il nel canale Mercato
MicrosoftARM
 

Il parere degli analisti

L'ottimismo di Intel è in parte suffragato da alcune considerazioni espresse da Hans Mosesmann, analista per la società di analisi e consulenza Raymond James & Associates, che ha avuto modo di commentare le tendenze emerse durante quest'ultima edizione del Consumer Electronics Show di Las Vegas.

Da un lato Mosesmann sottolinea come l'enorme attenzione attorno al mondo mobile abbia offuscato uno degli annunci più importanti, tecnologicamente parlando, del CES 2011, ovvero il debutto della nuova generazione di soluzioni CPU Intel conosciute con il nome in codice di Sandy Bridge. Oltre al noto annuncio di Microsoft, le parole d'ordine di questa edizione del CES sono infatti state tablet, smartphone, Android: tutti elementi che il pubblico più ampio tende a collocare ad una certa distanza da Intel.

Secondo Mosesmann si è trattato comunque di un percorso obbligato. L'analista ritiene inoltre che nel giro di un paio d'anni la possibilità di trovare sul mercato soluzioni notebook-mainstream basate su architetture ARM SoC in diretta concorrenza con le tradizionali soluzioni x86 potrebbe rappresentare qualche problema per le realtà come Intel e AMD.

Il vero interrogativo, tuttavia, riguarda la capacità di Intel di penetrare il mercato dei sistemi tablet/smartphone: sarà in grado il colosso di Santa Clara di stabilire la propria presenza su questo mercato in maniera sufficiente da contrastare l'avanzata di ARM nel regno dei notebook mainstream? Secondo Mosesmann Intel ha tutte le carte in regola, anche per via di un 2011 durante il quale si potrà assistere alla diffusione di numerose soluzioni Android basate su architettura x86. Questa situazione permetterà di dimostrare con i fatti il divario prestazionale tra le soluzioni ARM e le soluzioni X86 (a favore di queste ultime) che sarà inoltre tale da costituire un reale e determinante fattore di scelta.

Ovviamente la chiave di volta, per Intel, sarà rappresentata dalla capacità di riuscire a guadagnare qualche vantaggio in termini di costi rispetto alle soluzioni ARM e a poter raggiungere, come già accennato nella pagina precedente, un livello di consumi tale da rendere le proprie soluzioni realmente appetibili per il mondo mobile. Sebbene per rispondere a questa domanda in maniera esauriente sarà necessario osservare il dispiego degli eventi nel corso del 2011, è comunque opportuno considerare che attualmente Intel si trova di qualche gradino oltre dal punto di vista dei processi produttivi: un vantaggio che il colosso di Santa Clara dovrà essere in grado di giocare a proprio favore.

46 Commenti
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Malek8610 Gennaio 2011, 16:34 #1
Nel peggiore dei casi, Intel e AMD non possono lavorare su ARM?
coschizza10 Gennaio 2011, 16:44 #2
Originariamente inviato da: Malek86
Nel peggiore dei casi, Intel e AMD non possono lavorare su ARM?


sarebbe come se le fabbriche fiat si mettano a produrre oltre che le propie macchine anche le bmw e le mercedes.
eeetc10 Gennaio 2011, 16:50 #3
Microsoft, dopo aver dormito comodamente sul monopolio Wintel, sente il fiato sul collo dei SO cloud e web-based e comincia a correre.
Intel, dopo aver dormito beatamente sul monopolio Wintel, sente il fiato sul collo del mondo mobile e dei processori ARM e comincia a correre.
Che sia la volta buona che dopo 15 anni il mondo informatico ricomincia ad evolversi e progredire normalmente?
eeetc10 Gennaio 2011, 16:51 #4
Originariamente inviato da: coschizza
sarebbe come se le fabbriche fiat si mettano a produrre oltre che le propie macchine anche le bmw e le mercedes.

Se non puoi batterli.. prendi i brevetti in concessione
moklev10 Gennaio 2011, 16:54 #5
Beh... sui MID Intel sta lavorando abbastanza velocemente al progetto MeeGo. E da un paio di mesi ha aperto anche ad AMD. Io la vedo male per gli altri a questo punto (in primis per Microsoft)...
Damage9210 Gennaio 2011, 16:58 #6
Originariamente inviato da: eeetc
Microsoft, dopo aver dormito comodamente sul monopolio Wintel, sente il fiato sul collo dei SO cloud e web-based e comincia a correre.
Intel, dopo aver dormito beatamente sul monopolio Wintel, sente il fiato sul collo del mondo mobile e dei processori ARM e comincia a correre.
Che sia la volta buona che dopo 15 anni il mondo informatico ricomincia ad evolversi e progredire normalmente?


Quoto! Speriamo inizino a correre!
Unrealizer10 Gennaio 2011, 17:03 #7
devo ammettere che quando ho visto "la futura versione di windows" girare sullo Snapdragon, vedere poi stampare qualcosa sull'OMAP (il che vuol dire che non c'è solo il SO, ma anche i driver) e Aero su Tegra2, ho avuto i brividi, questa è una notizia di quelle che possono sconvolgere il mondo informatico come lo conosciamo.

Onestamente su un sistema basato su uno di questi SoC ci metterei la firma.

L'unico problema ora sono le applicazioni, ma fino ad un certo punto: le applicazioni .NET possono girare tranquillamente indifferentemente dalla CPU (difatti basta avere il SDK per WM6 per poter eseguire tranquillamente le applicazioni sviluppate per esso sul proprio pc), ma non è del tutto impossibile far girare anche applicazioni native, anche emulando... del resto anche Apple ha fatto una cosa simile, per ben due volte (68k -> PowerPC -> x86), quindi cosa impedirebbe a Microsoft di fare lo stesso?
supertigrotto10 Gennaio 2011, 17:12 #8

sapendo che,amd ha diversi accordi con ibm

Potrebbe cominciare a pensare a produrre processori diversi da x86,da quel che mi ricordo,ibm ha accordi di scambio(proprietà intellettuali) con amd ma con intel non ha bei rapporti.
Se le due compagnie uscissero con un power low energy,sarebbe un po' dura sia per intel,sia per arm.
Però nel settore mobile,arm la fa da padrone,il rapporto prestazioni/consumi sono da primato!
Il problema è il mercato,chi oserebbe acquistare un computer non x86?e la grande distribuzione?li supporterebbe?
Magari noi appassionati di tecnologia,potremmo acquistare computer non x86 ma la maggiorparte del mercato,è difficile da smuovere!
Vediamo come andrà il mercato,se calcoliamo tutti,c'è pure la cina che ha voglia di dire la sua,infatti sta portando avanti dei progetti.....nulla è certo nel mercato dell'elettronica/informatica e dalla storia,abbiamo visto come fa presto a cambiare!basta leggere gli articoli di AD!
Raid510 Gennaio 2011, 17:37 #9
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Microsoft Windows a oggi è sempre stato sviluppato per architetture di tipo x86 [...]
http://www.businessmagazine.it/arti...turo_index.html


Vabbè ... la notizia messa così è alquanto imprecisa. In realtà Windows NT è stato sviluppato anche per processori Power PC, Mips e Alpha (anche se la Wikipedia non ne fa menzione, mi par di ricordare che anche Windows 2000 supportava Alpha).

Inoltre c'è già Windows CE per ARM (anche se questo è solo un surrogato del Windows che abitualmente utilizziamo).
Lithium_2.010 Gennaio 2011, 18:04 #10
Originariamente inviato da: Raid5
(anche se la Wikipedia non ne fa menzione, mi par di ricordare che anche Windows 2000 supportava Alpha)


Windows 2000 no a quanto leggo:

http://en.wikipedia.org/wiki/Windows_NT_4.0

Windows NT 4.0 is the last major release of Microsoft Windows to support the Alpha, MIPS or PowerPC CPU architectures.

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