Eric 2010: Intel, UE e il punto sulla ricerca in Europa

Eric 2010: Intel, UE e il punto sulla ricerca in Europa

Uno sguardo ad alcuni studi presso gli Intel Labs Europe, nonché l'occasione per sentire il parere di membri della Comunità Europea e accademici sul fronte della ricerca nel Vecchio Continente

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Mercato
Intel
 

Alcuni dei temi trattati

Partendo dal generico, i campi di ricerca ritenuti fondamentali per alcuni dei traguardi fissati per il 2020 passano dalla realizzazione di reti ad alta velocità all'ottimizzazione del consumo energetico, passando per la sensibilizzazione della popolazione al problema energia e risorse. Lo scopo è quello di sensibilizzare ricercatori e popolazione sui temi cruciali come i cambiamenti climatici, l'effettiva scarsità di risorse per come sono intese oggi e anche per accelerare, e di molto, sia i progetti di successo sia il percorso che porta dal prototipo al prodotto finito.

Un progetto che non coinvolge solo l'industria, ma che interessa anche le università, i centri di ricerca e ogni attività umana. Il premio in palio è ambizioso e importante: mantenere l'Europa al livello di benessere che conosciamo ora, in un mondo che cambia in fretta ed è soggetto a forti sconvolgimenti economici e finanziari. Si tratta quindi di mettere le basi al futuro, organizzando gruppi di studio su singoli argomenti in grado di convergere verso un unico obiettivo comune.

Cosa c'entra Intel in Europa? Oltre ad avere proprio in Irlanda uno dei centri produttivi, è opportuno considerare che gli enormi finanziamenti in ricerca e sviluppo non sono concentrati solo in Silicon Valley, ma vengono distribuiti in centri di studio in tutto il mondo, anche in virtù delle differenti abitudini che le persone sono solite tenere in base a dove passano la vita. Le abitudini di un occidentale sono molto differenti da quello di un cinese o di un indiano, motivo per cui cambiano anche le esigenze e il modo di fruizione degli strumenti tecnologici.

Le sfide sono ardue proprio per i motivi precedentemente accennati. Senza generare allarmismo fine a sé stesso, siamo vicini a un'era in cui il petrolio è destinato a crescere di prezzo in virtù della sempre minore disponibilità, così come per le materie prime maggiormente utilizzate nell'industria produttiva in genere. La risposta a queste sfide passa anche per l'armonizzazione di molti fattori, su cui incidono i cambiamenti climatici e le economie sempre meno prevedibili di determinate aree geografiche, di cui un esempio lampante è la recente crisi internazionale che ha coinvolto soprattutto il mondo cosiddetto industrializzato.

Tema comune dell'evento è stato capire come e in che misura la tecnologia può contribuire all'ottimizzazione di alcune delle nostre abitudini, grazie al finanziamento di un gran numero di progetti pilota che spaziano praticamente in ogni campo. Cerchiamo di capire da vicino cosa e in che misura ciò può accadere, anche grazie ai contributi di membri della Comunità Europea e dell'industria.

 
^