Dropshipment: un'opportunità per i retailer online

Dropshipment: un'opportunità per i retailer online

Il popolo italiano mostra di gradire sempre di più l'e-commerce, ma l'apertura di un'attività commerciale online può richiedere investimenti importanti. Il modello di vendita di dropshipment può semplificare le cose e rendere più accessibile l'apertura di uno shop online

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
 

Introduzione

L'e-commerce in Italia gode di buona salute: nel corso del 2010 il settore degli acquisti online è ritornato a crescere a seguito della frenata fatta registrare nel 2009, proseguendo il trend positivo anche in questo 2011.

Come scrivevamo la scorsa settimana, attualmente si contano in Italia circa 9 milioni di utenti abituati ad acquistare online, che movimentano un valore di circa 6,6 miliardi di euro. Una situazione destinata a crescere sempre di più, grazie anche alla diffusione dei nuovi dispositivi per la connettività mobile e al parallelo incremento degli acquisti effettuati da smartphone o tablet. La recente indagine "E-Commerce Consumer Behaviour Report 2011" condotta da Netcomm - Consorzio del Commercio Elettronico Italiano e Contactlab, disponibile per il download gratuito a questo indirizzo, mette inoltre in luce il fatto che la pratica dell'e-commerce non è diffusa solamente tra i giovani utenti o ta i cosiddetti "nativi digitali", ma anche tra le fasce più mature della popolazione: il 57% del campione interpellato dal sondaggio ha tra i 30 ed i 59 anni, ed il 29% si colloca tra i 50 ed i 79 anni.

Tra i principali fattori a spingere l'utente ad effettuare acquisti online vi sono la possibilità di fare shopping in qualsiasi ora del giorno, il vantaggio economico ed il risparmio di tempo: a tal proposito è interessante osservare come il 26% del campione effettua acquisti dall'ufficio. Con un'utenza così variegata e destinata a crescere inesorabilmente nei prossimi anni, l'e-commerce rappresenta una golosa opportunità per fare business: la possibilità di impiegare canali di vendita online permette infatti di poter raggiungere, anche per le realtà più piccole, un bacino di pubblico che altrimenti sarebbe impossibile da arrivare a toccare in maniera tradizionale.

Tuttavia sono proprio le piccole realtà che potrebbero essere spaventate dal portare online le proprie attività commerciali, specie per via di investimenti iniziali che potrebbero essere difficilmente sostenibili o per l'insorgere di una gestione logistica del tutto nuova che un retailer tradizionale potrebbe non essere preparato ad affrontare.

In Italia si sta diffondendo da qualche anno un modello di vendita, già diffuso e ben collaudato sul mercato Statunitense, che prende il nome di "dropshipment". Il meccanismo è piuttosto semplice: il venditore offre al pubblico un bene senza possederlo materialmente nel proprio magazzino in quanto una volta effettuata la vendita sarà il venditore stesso ad inviare l'ordine al proprio fornitore il quale si occuperà di espletare tutte le operazioni logistiche di consegna direttamente al cliente finale. Com'è facilmente intuibile un servizio di dropshipment consente di ridurre notevolmente la complessità di gestione di una attività di e-commerce, permettendo anche alle piccole realtà o a piccoli imprenditori di avviare una attività di commercio online.

 
^