Il futuro di AMD: focus su server e client, con lo sguardo alle architetture ibride

Il futuro di AMD: focus su server e client, con lo sguardo alle architetture ibride

In occasione del Financial Analyst Day 2012 AMD ha delineato la propria stragegia di sviluppo per gli anni 2012 e 2013. La sfida principale è quella di ritrovare la capacità di affiancare a nuove tecnologie e prodotti il time to market, mantenendo fede alle tempistiche indicate nelle roadmap.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Mercato
AMD
 

Tablet: x86 e basso consumo

Una delle giustificazioni addotte all'abbandono di AMD da parte di Dirk Meyer, precedente CEO dell'azienda sino a Gennaio 2011, è legato alla mancanza di strategia per le soluzioni tablet. Al Financial Analyst Day 2012 è emerso quello che può essere il futuro di AMD in questo segmento di mercato, futuro basato sulle architetture x86 a basso consumo dell'azienda americana.

L'APU Bobcat, architettura x86 che ha debuttato a inizio 2011 ottenendo un ottimo successo di mercato nei sistemi di più piccole dimensioni, verrà sviluppata in una particolare declinazione indicata con il nome in codice di Hondo. Architettura a singolo o dual core per la parte CPU, affiancata da una GPU DirectX 11: tutto con un TDP contenuto entro i 4,5 Watt. Sulla carta si tratta di specifiche interessanti, benché per le necessità di un tablet sarebbe auspicabile un valore di TDP ancor più contenuto, ma in questo settore abbiamo avuto modo di vedere come più delle specifiche hardware sia importante la componente software.

AMD, alla pari del resto di Intel, è alla mercé del futuro successo (o dell'insuccesso) commerciale di Windows 8 per questa tipologia di dispositivi, in particolare nell'implementazione x86. La disponibilità di una versione di sistema operativo compatibile anche con architetture ARM rende ancor più incerto il futuro di tablet x86, anche se molto dipenderà da cosa i vari produttori metteranno a disposizione del mercato.

E' quindi interessante vedere AMD orientata anche a questa tipologia di dispositivi, potendo mettere in campo un'architettura come quella Bobcat che è ben adatta a questa classe di utilizzi, ma per decretare il successo commerciale bisognerà ancora vedere in che modo Windows 8 entrerà nel mercato dei tablet riuscendo a rosicchiare quote a iOS e Android.

GPU: il core tecnologico di AMD

Nei commenti ai risultati finanziari registrati su base trimestrale da AMD abbiamo avuto modo di leggere molte volte come sia percezione dell'utente appassionato che la "salvezza di AMD" sia da legata in modo indissolubile ai risultati di vendita della divisione graphics, quella inglobata nell'azienda a seguito dell'acquisizione della canadese ATI nel 2006.

Analizzando i risultati finanziari si scopre tuttavia che non è così. Le vendite di GPU della famiglia Radeon incidono solo in parte sul fatturato complessivo, oltre che sulla quota di utili che ne derivano; il ruolo principale è detenuto dalla parte CPU. Questo porta a ridimensionare il peso dei prodotti e delle tecnologie graphics nella gamma di soluzioni AMD? Assolutamente no, e per ottime motivazioni. Nel segmento delle schede video discrete AMD è ben posizionata nel confronto con NVIDIA, benché uno sforzo maggiore possa e debba essere fatto nel segmento professionale soprattutto alla luce degli elevati margini che possono essere ottenuti. Dal versante delle GPU integrate nelle CPU il margine di vantaggio su Intel, sia come architettura sia come ottimizzazione driver, è ancora troppo ampio per pensare che possa venir colmato in tempi brevi e a poco prezzo da Intel.

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E' facendo leva sulle proprie tecnologie legate alle GPU che AMD può proporre una roadmap particolarmente interessante per il futuro, forte in questo del sempre maggior peso rivestito dalla componente visual nelle applicazioni utilizzate sia nel mondo consumer come in quello professionale. Sea Island è il nome in codice della prossima architettura di GPU attesa per sistemi desktop, al debutto nel corso del 2013. In parallelo vedremo il debutto di varie architetture integrate all'interno delle APU, con due grandi differenziazioni: nel segmento di fascia media del mercato disponibilità di GPU basate su Graphics Core Next, l'architettura che ha debuttato con le soluzioni Radeon della serie 7900, mentre in quello entry level ancor più sensibile al livello di consumo massimo troveremo presumibilmente architettura VLIW-4, mutuata da quella delle soluzioni Trinity.

Considerazioni finali

Nel corso dei prossimi 2 anni AMD si pone sul mercato con massima attenzione verso le soluzioni server e le proposte destinate ai client, tanto desktop come mobile. Per le prime le CPU Opteron continueranno a subire una progressiva evoluzione, continuando a puntare sull'integrazione di un elevato numero di core per socket quale elemento di differenziante rispetto alle proposte concorrenti di Intel.

Per il settore client il futuro è rappresentato sempre più dalle proposte APU, nelle quali l'integrazione tra CPU e GPU possa permettere di ottenere un mix tra prestazioni e funzionalità superiore a quanto offerto dalle proposte Intel. In prospettiva l'approccio HSA, Heterogeneous Systems Architecture, mira a unificare sempre più questi componenti all'interno delle architetture facendo in modo che entrambi possano venir utilizzati in funzione dei propri specifici punti di forza.

La leva tecnologica continuerà a restare quella della componente GPU: l'evoluzione delle APU, proposte con cadenza di aggiornamento ben più ravvicinata di quanto non sia avvenuto in passato per le CPU tradizionali, passa proprio attraverso un forte aggiornamento quasi annuale della parte GPU e un affinamento progressivo di quella CPU. Con questo ritorniamo al tema principale toccato da Rory Read al Financial Analyst Day 2012: assicurare quella capacità di concretizzare piani tecnologici validi in prodotti che siano pronti per i clienti nei tempi prefissati, con un tasso di evoluzione successiva che nel corso del tempo si mantenga costante. Detto in altro modo rendere AMD, alla pari di quello che è di fatto Intel, un'azienda "prevedibile" per il mercato, della quale sia cioè sempre possibile dire piani futuri e periodi di lancio senza margini di errore. E' questa la sfida alla quale sta andando incontro il nuovo management, sicuramente molto impegnativa ma richiesta da quella che è stata l'evoluzione dello scenario nel quale AMD opera.

3 Commenti
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Peach120006 Febbraio 2012, 13:41 #1
Mi sento di condividere le scelte di AMD, penso che questo riposizionamento porterà a ottimi risultati.. =)
Capellone06 Febbraio 2012, 15:20 #2
D'accordo, AMD non vorrà competere con gli Intel i7 lga2011, ma se vuole competere con gli lga1155 deve ancora darsi un gran da fare altrimenti la divisione cpu consumer rischia di diventare una palla al piede per l'azienda
maxmax8007 Febbraio 2012, 01:11 #3
saggia mossa quella di non competere nel settore hentusiast..
..se in quello consumer abbasseranno il TDP potrebbe esserci un bel successo di vendite nel prossimo biennio..

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