I marchi della tecnologia nel 2012: cresce Apple, sprofonda BlackBerry

I marchi della tecnologia nel 2012: cresce Apple, sprofonda BlackBerry

Pubblicata l'annuale classifica Best Global Brands della società Interbrand, dalla quale estraiamo un'analisi dei principali brand della tecnologia. Apple è al secondo posto della classifica globale e prima tra i tecnologici, superando IBM. Fanalino di coda è Yahoo!, ma a perdere valore più di tutti è BlackBerry

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
AppleBlackBerryYahooIBM
 

La classifica, Facebook new entry

Sulla base dei criteri precedentemente citati, Interbrand ha stilato la seguente classifica: troviamo i primi cento marchi globali, ordinati secondo il loro valore decrescente. Nella tabella abbiamo elencato tutti i marchi della classifica, evidenziando in grassetto quelli appartenenti al mondo della tecnologia. Nell'intera classifica sono ben 27 i marchi che appartengono al panorama tecnologico, ben oltre un quarto. Una proporzione che però cambia completamente significato se si osserva la ristretta lista dei top-10: in questo caso abbiamo 6 brand tecnologici, quattro dei quali occupano dalla seconda alla quinta posizione comprese.

1 Coca-Cola - 77,839$m 21 Honda - 17,280$m 41 Philips - 9,066$m 61 Caterpillar - 6,306$m 81 Jack Daniel's - 4,352$m
2 Apple - 76,568$m 22 Pepsi - 16,594$m 42 L'Oréal - 8,821$m 62 Allianz - 6,184$m 82 Burberry - 4,342$m
3 IBM - 75,532$m 23 H&M - 16,571$m 43 Accenture - 8,745$m 63 Hermes - 6,182$m 83 Johnnie Walker - 4,301$m
4 Google - 69,726$m 24 American Express - 15,702$m 44 Thomson Reuters - 8,444$m 64 KFC - 5,994$m 84 Prada - 4,271$m
5 Microsoft - 57,853$m 25 SAP - 15,641$m 45 Ford - 7,958$m 65 Panasonic - 5,765$m 85 John Deere - 4,221$m
6 General Electric - 43,682$m 26 Nike - 15,126$m 46 Heinz - 7,722$m 66 Sprite - 5,709$m 86 Pizza Hut - 4,193$m
7 McDonald's - 40,062$m 27 UPS - 13,088$m 47 Colgate - 7,643$m 67 MTV - 5,648$m 87 KIA - 4,089$m
8 Intel - 39,385 28 IKEA - 12,808$m 48 Goldman Sachs - 7,599$m 68 Cartier - 5,495$m 88 Starbucks - 4,062$m
9 Samsung - 32,893$m 29 Kellogg's - 12,068$m 49 Dell - 7,591$m 69 Facebook - 5,421$m 89 Corona - 4,061$m
10 Toyota - 30,280$m 30 Canon - 12,029$m 50 Citi - 7,570$m 70 Tiffany & Co. - 5,159$m 90 Smirnoff - 4,050$m
11 Mercedes-Benz - 30,097$m 31 Budweiser - 11,872$m 51 Siemens - 7,534$m 71 Avon - 5,151$m 91 Ralph Lauren - 4,038$m
12 BMW - 29,052$m 32 J.P Morgan - 11,471$m 52 Danone - 7,498$m 72 Porsche - 5,149$m 92 Heineken - 3,939$m
13 Disney . 27,438$m 33 HSBC - 11,378$m 53 Hyundai - 7,473$m 73 Nissan - 4,969$m 93 BlackBerry - 3,922$m
14 Cisco - 27,197$m 34 Pampers - 11,296$m 54 Morgan Stanley - 7,218$m 74 Visa - 4,944$m 94 Mastercard - 3,896$m
15 HP - 26,087$m 35 Nescafé - 11,089$m 55 Audi - 7,196$m 75 Shell - 4,788$m 95 Credit Suisse - 3,866$m
16 Gillette - 24,898$m 36 Ebay - 10,947$m 56 Nintendo - 7,082$m 76 Santander - 4,771$m 96 Harley-Davidson - 3,857$m
17 Louis Vuitton - 23,577$m 37 Zara - 9,488$m 57 Nestlé - 6,916$m 77 3M - 4,656$m 97 Yahoo! - 3,851$m
18 Oracle - 22,126$m 38 Gucci - 9,446$m 58 Axa - 6,748$m 78 Adobe - 4,557$m 98 Moët & Chandon - 3,824$m
19 Nokia - 21,009$m 39 Volkswagen - 9,252$m 59 Xerox - 6,714$m 79 Johnson & Johnson - 4,378$m 99 Ferrari - 3,770$m
20 Amazon - 18,625$m 40 Sony - 9,111$m 60 Adidas - 6,699$m 80 Kleenex - 4,360$m 100 GAP - 3,731$m

La prima azienda tecnologica per valore del marchio è Apple: la Mela quest'anno riesce a strappare il primato detenuto da IBM e si avvicina considerevolmente ad occupare anche il primo posto nella classifica globale, che attualmente è presieduto da Coca-Cola. Il valore del marchio della Mela mordicchiata è stato valutato in oltre 76 miliardi di dollari. La crescita anno su anno del valore del brand Apple è stimata essere del 129%.

All'altro capo della classifica troviamo Yahoo! e BlackBerry, due realtà le cui difficoltà sono ben note al pubblico: la prima ha attraversato un lungo periodo di turbolenze manageriali, e solo nell'ultimo periodo pare aver trovato nell'ex-Google Marissa Mayer una guida affidabile per risollevare e rinnovare il proprio business. La seconda, che con un -39% fa segnare la maggior flessione in termini di valore del marchio, ha registrato consistenti perdite trimestrali e sta affidando interamente al nuovo sistema operativo (che comunque non vedrà la luce prima del primo trimestre del 2013) le sue sorti.

Tra Apple e BlackBerry vi sono i marchi tutti gli altri big della tecnologia, ne citiamo alcuni: il valore del brand Google cresce del 26% a 69,7 miliardi di dollari, il marchio Microsoft perde il 2% arrivando ad una valutazione di 57,8 miliardi di dollari, il brand Intel cresce del 12% a 39,3 miliardi di dollari mentre vi è un nutrito gruppo formato da HP, Sony, Nintendo e Dell il cui valore del marchio cala dell' 8%-9% circa.

Prima di vedere, nelle prossime pagine, i tre marchi il cui valore è cresciuto maggiormente nel corso dell'ultimo anno e successivamente i tre brand che hanno registrato il maggior declino nel proprio valore; ci soffermiamo ora su di una importante "new entry" nella classifica di Interbrand, Facebook. Il popolarissimo social network ideato da Mark Zuckerberg ha un marchio il cui valore è valutato in 5,4 miliardi di dollari, ecco le considerazioni di Interbrand:

"Il gigante dei social media, Facebook, è un nuovo ingresso nel report Best Global Brands, dopo un importante ma burrascoso debutto nei listini di borsa. L'IPO di Facebook a maggio ha demolito i precedenti record di volumi di contrattazione, configurandosi come la terza principale IPO della storia statunitense e la settima a livello globale. Detto questo, il prezzo delle azioni è ora la metà del prezzo al momento dell'IPO con un trend in discesa. Tutto questo, comunque, non ha rallentato il boom di persone che si iscrivono al social network. Con un miliardo di persone su Facebook a livello globale, l'attività negativa attorno all'IPO non sembra avere condizionato la crescita fenomenale del brand, specialmente nei paesi in via di sviluppo. La sua lenta crescita nei mercati tradizionali è però una vera preoccupazione. Il ruolo storico di Facebook negli eventi della Primavera Araba prova inoltre il fatto che il brand sta mantenendo quanto dichiarato nella sua missione: "Giving people the power to share e make the world more open and connected". Il prossimo anno, tuttavia, pone qualche ostacolo per Facebook. La migrazione di utenti verso la sua piattaforma mobile cresce del 67% anno su anno, un buon segnale per la rilevanza del brand. La migrazione verso il mobile ha come risultato che un terzo degli utenti di Facebook spende meno tempo sul sito tradizionale rispetto a sei mesi fa. Facebook deve determinare come rendere il mobile profittevole molto presto e senza alienare gli utenti. Ma, se c'è un servizio che può combinare contenuti rilevanti con un modello advertising, Facebook sembra più che pronta per la sfida."

 
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