I marchi della tecnologia nel 2012: cresce Apple, sprofonda BlackBerry

I marchi della tecnologia nel 2012: cresce Apple, sprofonda BlackBerry

Pubblicata l'annuale classifica Best Global Brands della società Interbrand, dalla quale estraiamo un'analisi dei principali brand della tecnologia. Apple è al secondo posto della classifica globale e prima tra i tecnologici, superando IBM. Fanalino di coda è Yahoo!, ma a perdere valore più di tutti è BlackBerry

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
AppleBlackBerryYahooIBM
 

Chi sale

Apple

La Mela mordicchiata è il brand che vede il proprio valore aumentare più degli altri, riuscendo a conquistare la seconda posizione nella classifica Interbrand ed il primo posto tra i marchi della tecnologia. Come detto nella pagina precedente, la crescita del valore è del 129%, 76,5 miliardi di dollari: lo scorso anno Interbrand aveva valutato il marchio Apple a 33,4 miliardi di dollari. Piuttosto articolate le considerazioni di Interbrand, delle quali riportiamo i passaggi più significativi:

"La risposta alla morte di Steve Jobs lo scorso anno ha dato prova di quanto profondamente milioni di individui sono legati ad Apple su un livello emozionale. [...] Steve Jobs ha riconosciuto che un brand è molto di più di un semplice logo. [Egli] ha compreso che un brand è in grado in maniera unica di umanizzare un business ed è per questo motivo che oggi molti consumatori sono ambasciatori di Apple. [...] Sempre di più associata al settore del lusso, Apple produce oggi oggetti che i consumatori sentono di dover possedere per poter trovar posto nella società. Una caratteristica una volta espressa da Nike, che ha trasformato le calzature sportive in un oggetto desiderato con un alto prezzo ,anche iPad e iPhone di Apple hanno raggiunto uno stato simile. Il modello Nike - un'età d'oro di dominio, prima di rilassarsi in un complesso settore del mercato - potrebbe essere il segnale del suo futuro se Apple non vi prestasse attenzione. Il mercato potrebbe passare oltre se i prodotti Apple dovessero cessare di essere elementi di differenziazzione di classe, gusto o bellezza anche se ciò non sembra possa accadere presto. Come lo stesso Steve Jobs ha dichiarato quando ha lasciato la poltrona di CEO: "Credo che i giorni più brillanti ed innovativi di Apple debbano ancora arrivare". E se i numeri, l'eredità, la potenza del brand sono di qualche indicazione, potrebbe davvero volerci molto tempo prima che questa Apple possa sfiorire".

Amazon

Il valore del marchio dell'azienda fondata da Jeff Bezos passa dai quasi 13 miliardi di dollari dello scorso anno agli oltre 18 miliardi di dollari di quest'anno, con un incremento del 46%. Nella classifica globale di Interbrand, Amazon occupa la ventesima posizione, ma se si restringe lo sguardo alle compagnie tecnologiche, il brand occupa l'undicesima posizione. Ecco le considerazioni di Interbrand:

"Amazon mira ad essere un posto dove i consumatori possono trovare tutto ciò che vogliono comprare - online. Riesce a perseguire l'obiettivo espandendo con regolarità i propri prodotti e servizi e, facendo ciò, è rimasto un leader nel servizio al cliente. Nello scorso anno Amazon ha supportato il successo del suo brand Kindle, allargandolo dalle sue origini e-reader in una legittima alternativa ad iPad, introducendo sia Kindle Touch, sia Kindle fire in 175 paesi. Kindle Fire occupa ora la seconda posizione globale in termini di quote di mercato nel segmento tablet. Grazie ad un prezzo vantaggioso sui prodotti Kindle, Amazon spera di ottenere elevati volumi e fatturati dalla vendita di ebook e di altri contenuti. Questa strategia sembra funzionare. Come seconda crescita di valore tra i brand, Amazon ha molto da festeggiare. Vi sono però alcuni elementi che lo scorso anno hanno intaccato l'immagine della compagnia, come l'atteggiamento non amichevole verso i sindacati, le battaglie per evadere le tasse in alcune zone degli USA e una storia di maltrattamenti di lavoratori in un deposito della Pennsylvania. Per poter far leva sul pieno potenziale del brand, Amazon ha bisogno di gestire la reputazione del suo business e lavorare per migliorare le relazioni con gli impiegati"

Samsung

Il colosso coreano si è configurato nell'ultimo anno come uno dei concorrenti più agguerriti e spietati di Apple, sia nell'arena del mercato, sia nelle aulee di tribunale con la ben nota e pressoché interminabile battaglia legale contro la Mela. Il valore del marchio Samsung cresce del 40%, passando dai poco più di 23 miliardi di dollari dello scorso anno a quasi 33 miliardi di dollari. Nella classifica interbrand il marchio Samsung occupa la nona posizione, ma tra i marchi della tecnologia il colosso coreano siede al sesto posto, alle spalle di Intel:

Samsung è uno dei più grandi successi del 2012, segnato da una crescita del 40% nel valore del brand. In un mercato che compete per creare ecosistemi convergenti di dispositivi domestici abilitati ad internet, le sue vendite di smartphone l'hanno portata ad una posizione di supremazia contro i concorrenti. Con un market share del 19,1%, Samsung è diventata il leader globale per le consegne di smartphone nel 2011, superando Apple e Nokia. Da questa posizione, si configura per il prossimo anno la promessa di una più grande espansione. Samsung ha annunciato i piani per la commercializzazione dei propri telefoni Windows Phone e una serie di computer Windows 8, accanto ai nuovi Galaxy SIII e Note. Questo l'aiuterà a connettere i dispositivi mobile con i dispositivi domestici come i televisori e le lavatrici, per creare un'esperienza utente coerente mentre il brand cresce. Inoltre la sponsorizzazione di Samsung per i Giochi Olimpici di Londra, e in particolare per la staffetta della torcia olimpica, ha aumentato la consapevolezza del marchio con 14 milioni di persone che hanno visto i suoi bus brandizzati nel Regno Unito. L'online buzz è stato inoltre spinto dal ruolo predominante di Galaxy SIII e Note mostratii nella Cerimonia d'Apertura. Guardando al prossimo anno, Samsung continua a soddisfare la sua filosofia corporate così come la sua visione - "Inspire the World, Create the Future" - attraverso i suoi progetti di branding e l'impegno a portare "nuove e significative innovazioni" al mercato globale. Nonostante i litigi con Apple, la compagnia entra nel 2013 con una forte posizione sul mercato e una visione determinata a diventare uno dei primi cinque brand entro il 2020.

 
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