Il mondo Bitcoin tra wallet e mining

Il mondo Bitcoin tra wallet e mining

Dopo aver affrontato i principi alla base del sistema Bitcoin vediamo ora quali sono i primi strumenti per poter iniziare ad operare con la moneta elettronica. Parleremo di wallet, il portafoglio dove conservare bitcoin, e del mining, ovvero il sistema di emissione di moneta digitale legato al controllo della validità delle transazioni

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
 

L'emissione della moneta: il mining

Abbiamo affrontato i principi di base del funzionamento del sistema bitcoin e abbiamo introdotto quale sia il primo strumento essenziale affinchà© sia possibile inviare e ricevere bitcoin. Manca, a questo punto, un altro elemento fondamentale per poter iniziare a operare con la moneta digitale: i bitcoin stessi!

In che modo viene emessa moneta, in questo sistema distribuito senza autorità  centralizzata? Il processo di emissione della moneta avviene con il cosiddetto "mining", nome dietro al quale si nascondono le operazioni di calcolo necessarie a trovare la famosa proof of work di cui abbiamo parlato nella puntata precedente, per poter così creare il nuovo blocco della block chain. Il mining, quindi, é il processo con cui si aggiungono le nuove transazioni al registro pubblico delle transazioni precedenti avvenute nella rete bitcoin. Si tratta, come abbiamo avuto modo di spiegare nell'articolo precedente e come riprenderemo poco oltre, di un processo ideato appositamente per richiedere una certa complessità  di calcolo, che viene riparametrata periodicamente ogni 2016 blocchi in maniera che il numero di blocchi trovati ogni giorno sia più o meno costante (circa uno ogni 10 minuti) e che i tentativi di edulcorare un blocco richiedano anch'essi una certa quantità  di lavoro tale da rendere il tentativo sproporzionato in relazione al vantaggio che se ne può trarre.

Il registro pubblico di Bitcoin é stato iniziato il 3 gennaio 2009 alle ore 18:15 UTC presumibilmente dall'ideatore stesso del sistema Bitcoin, Satoshi Nakamoto. Il primo blocco prende il nome di genesis block e contiene una singola transazione da 50 bitcoin a beneficio del creatore del blocco. La generazione di un nuovo blocco, infatti, comporta una ricompensa affinchà© vi sia (almeno nelle fasi iniziali della diffusione del sistema) un incentivo a partecipare al processo di convalida delle transazioni. In questo modo il mining assume una duplice funzione: é anzitutto il modo in cui si attesta che le transazioni sono valide risolvendo il problema del double-spending e, in secondo luogo, é il meccanismo con cui la moneta viene emessa.


Il Bitcoin Clock, contatore del numero di blocchi trovati

L'emissione di moneta in un sistema governato da un'autorità  centrale é una procedura, semplificando, abbastanza semplice: l'autorità  stampa denaro e decide a chi distribuirlo. Nel caso in cui non vi sia un'autorità  centrale bisogna trovare un sistema che risolva la minaccia più pericolosa: la produzione di denaro in maniera incontrollata che può minare alla base il sistema con un meccanismo inflazionistico. Il mining risolve questo problema di fatto legando a doppia mandata la creazione di nuova moneta e il processo di validazione delle transazioni: la prima é ricompensa del secondo.

L'ammontare della ricompensa non é fisso, ma varia e varierà  nel corso del tempo: il sistema bitcoin prevede infatti che la ricompensa venga dimezzata ogni 210 mila blocchi trovati, il che si verifica ogni 4 anni circa. Quando il sistema bitcoin era agli albori la ricompensa per ciascun blocco trovato ammontava, come già  accennato, a 50 bitcoin. A partire dallo scorso novembre 2012 la ricompensa ha subito il primo dimezzamento a 25 bitcoin. Si tratta di un processo dicotomico che però non proseguirà  all'infinito, ma si arresterà  portando a 0 la ricompensa per l'individuazione di ciascun blocco. Questo meccanismo avrà  due effetti: anzitutto il massimo numero di bitcoin in circolazione sarà  non superiore a 21 milioni e, in seconda battuta, il processo del mining diverrà  sempre meno remunerativo. Con la diffusione del sistema bitcoin, almeno in linea teorica, la principale fonte di remunerazione per i miner sarà  rappresentata dalle commissioni sulle transazioni e non più il mining.

 
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