eCall, l'auto chiama i soccorsi da sola in caso di incidente

eCall, l'auto chiama i soccorsi da sola in caso di incidente

Dal 2015 tutte le nuove automobili dovranno essere in grado di supportare un sistema di comunicazione capace di attivarsi automaticamente in caso di emergenza. La tecnologia alla base ha però le potenzialità di innescare una rivoluzione nel settore dell'auto

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
 

Più sicurezza ma anche più convenienza per il consumatore

L'applicazione di M2M al mondo dell'automobile porterà però una serie di novità e di benefici che non saranno semplicemente commerciali e circoscritti al settore dell'auto ma si rifletteranno anche sui consumatori. Questo genere di tecnologie, ad esempio, può consentire il tracciamento del comportamento di guida del proprietario del veicolo (a patto, ovviamente, che il guidatore acconsenta) raccogliendo una serie di informazioni che potrebbero trovare un'utile applicazione nel mondo assicurativo.

La disponibilità di informazioni legate allo stile di guida del proprietario di una vettura permetterebbero infatti la costruzione di modelli assicurativi basati sull'uso del veicolo e quindi in grado di definire meglio il grado di rischio, permettendo ai guidatori più cauti di realizzare risparmi più o meno consistenti sul pagamento del premio assicurativo, oltre che incentivare abitudini di guida più sicure e migliorare ulteriormente la sicurezza stradale.

L'effettivo utilizzo di una vettura è un elemento di particolare valore anche per le compagnie di autonoleggio o per quelle realtà che si trovano ad amministrare e gestire una flotta di veicoli che avrebbero la possibilità di approntare un sistema di controllo che prevede, ad esempio, il pagamento di una penale nel caso in cui l'utilizzatore del mezzo abbia tenuto un comportamento poco virtuoso nella cura del veicolo e/o nel consumo di carburante. In questo modo vi sono quindi le potenzialità di estendere la vita del veicolo, ridurre la perdita di valore nel tempo e ammortizzare meglio i costi di acquisto delle flotte.

Allo stesso modo vi potranno essere ripercussioni positive anche sul mercato delle auto di seconda mano, con la possibilità da parte del cliente di verificare nel concreto le dichiarazioni del venditore e di approfondire che uso sia stato fatto della vettura da parte del proprietario precedente.

Nel complesso tutti questi casi che abbiamo mostrato fino ad ora hanno la potenzialità di condizionare in maniera positiva il modo in cui le persone guidano l'automobile, a tutto vantaggio della sicurezza stradale, del portafoglio di molti consumatori e, ottimisticamente, anche dell'impatto ambientale.

 
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