Ancora Apple ai vertici dei brand di maggior valore

Ancora Apple ai vertici dei brand di maggior valore

Apple per il secondo anno consecutivo è il marchio di maggior valore, in un anno che Interbrand definisce come l'avvio di una nuova era: l'Age of You. Tra gli altri si distingue Facebook, il cui marchio cresce in valore dell'86%

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Mercato
Apple
 

L'Age of You

La stampa a caratteri mobili, un'innovazione vecchia di 600 anni e che ha di fatto gettato le basi all'età dell'informazione, sta passando il suo apogeo e assiste all'avvento dell'informazione digitale. Interbrand osserva che allo stesso modo in cui l'automobile ha sancito il passaggio tra due ere, così la tecnologia digitale sta ponendo fine al regno del libro come tenutario del sapere e ci sta portando verso un mondo caratterizzato da velocità, efficienza, accesso istantaneo, interconnettività, macchine intelligenti, grandi insiemi di dati e potenti algoritmi.

La tecnologia digitale, proprio come la stampa nei suoi giorni di splendore, sta rivoluzionando il modo in cui si vive e si elabora l'informazione, con sensibile impatto sulle modalità di produzione andando a migliorare i tradizionali processi di lavoro e portando ad una crescita della domanda per quei dispositivi che possono fare sempre più cose per noi. E per questo i nostri dispositivi avranno bisogno dei nostri dati e delle nostre informazioni.

Ora che il mondo si è riempito di dispositivi, e sempre più persone ne possiedono più di uno (wearables inclusi), si sta assistendo all'inizio di un'altra "invasione" in sordina: quella dei sensori. La maggior integrazione degli ecosistemi porterà questi sensori (sul nostro corpo, nelle nostre case e nei nostri dispositivi) a parlare tra loro in modi nuovi. I nostri dispositivi possono già ora monitorare le nostre pulsazioni, le calorie che abbiamo bruciato e calcolare quanto ci siamo avvicinati agli obiettivi personalizzati di esercizio fisico. Ci permettono di risparmiare energia nelle nostre case, controllando i termostati e l'illuminazione, ci consentono di pagare le nostre spese e ci avvisano delle scadenze, possono tracciare i nostri percorsi e offrirci suggerimenti sulla base della localizzazione e ci mantengono, infine, connessi con chiunque e qualunque cosa ci interessi. Si tratta di attività che generano una enorme quantità di dati (i Big Data) che, se analizzati opportunamente, possono rivelare gli spunti di cui i brand necessitano perché possano capire chi sono realmente i clienti e di cosa essi abbiano realmente bisogno.

Si affacciano online sempre più individui come "archivi di dati", che permettono alle macchine di diventare più intelligenti, ai dispositivi di operare in concerto, con le catene di approvviggonamento che si riorganizzano e diventano "Mecosystems" ovvero ecosistemi che soddisfano l'invidivuo e ruotano attorno ad esso.

Tecnologicamente parlando un ecosistema è una rete complessa o interconnessa di sistemi in cui i dispositivi interagiscono tra loro. Il Mecosystem (contrazione di Me ed Ecosystem) è un affinamento e un riallineamento di questo modello che mette l'individuo al centro e attorno ad esso riorganizza le esperienze integrate. Il Mecosystem, sulla base dei dati che l'individuo fornisce, considera i contesti della vita reale che lo circondano e cerca sinergie tra le varie esperienze, assicurando una maggior rilevanza di prodotti e servizi. Molti brand, già all'opera per ridurre quella distanza tra il business e l'utente finale, stanno affrontando le sfide di integrazione tra prodotti e servizi i più disparati e sviluppare strategie di esperienza che riescano davvero a sincronizzarsi con le necessità e le preferenze dell'individuo.

Interbrand osserva come nell'imminente Age of You il Mecosystem aiuterà a calibrare le brand experience che divengono sempre più social e multi-sensoriali, incluse le interfacce che tocchiamo e a cui parliamo, l'hardware di cui siamo in possesso, il software che riconosce ed i dati che aiutano a personalizzare lo spazio attorno a noi. Nel paradigma del Mecosystem è l'individuo ad essere al centro del sistema.

Dal modo in cui gestiamo i nostri brand personali e condividiamo pezzi di noi stessi mediante varie piattaforme social media, al sempre più personalizzato mondo del commercio - che fa uso di storici d'acquisto e di servizi location-based per offrire su misura prodotti, eventi, servizi e offerte a chiunque noi siamo e ovunque ci troviamo - i nostri dati stanno creando valore per noi stessi, per i brand e per i sistemi at large ogni secondo di ogni giorno.

I brand che cercano di primeggiare nell'Age of You, dominata dai Mecosystem, dovranno riconoscere l'elemento umano nei dati, scoprire insight genuini e creare un'esperienza veramente personalizzata e curata. In termini semplici, il futuro del business è personale.

 
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