Netgear RangeMax: aspettando i nuovi standard

Netgear RangeMax: aspettando i nuovi standard

Netgear ha presentato una nuova serie di prodotti wireless che utilizzando tecnologie MIMO promettono di offrire collegamenti a lunga distanza più efficaci. Alla base dei prodotti RangeMax vi è la tecnologia BeamFlex, basata sulla gestione intelligente di 7 antenne

di Fabio Boneschi pubblicato il nel canale Periferiche
 

I prodotti - parte 1

I prodotti a nostra disposizione per questa prova sono:
Il router WPN824 equipaggiato con tecnologia RangeMax e caratterizzato da un "occhio blu" nel pannello superiore.

Attraverso questo particolare traslucido è possibile valutare le condizioni di funzionamento del router e, sopratutto, viene data all'utente un'indicazione visiva in merito alla direzione da cui il link proviene. Ovviamente l'apporto di tale informazione ha carattere esclusivamente coreografico

Il router può essere installato si in orizzontale sia in verticale utilizzando un'apposita staffa che conferisce però una stabilità solo discreta.

Il pannello frontale ospita 4 led per monitorare le relative porte dello switch e altri indicatori luminosi per monitorare la presenza di una connessione internet (porta WAN), del link wireless e ovviamente dell'alimentazione.

Le funzionalità offerte dal router in termini di software sono minimali, il firewall interno mette a disposizione appena l'essenziale anche se la possibilità di abilitare la funzionalità DMZ può risultare molto comoda.
Merita un plauso, viste le caratteristiche essenziali del prodotto, la possibilità di gestire attraverso il router eventuali tunnel VPN la cui diffusione in ambito SOHO è sempre più massiccia.

L'interfaccia grafica utilizzata per la configurazione del router mette a disposizione una descrizione commentata dei vari parametri, utili per capire il significato delle varie impostazioni.

Il router WPN24 utilizza chip di Atheros che integrano interessanti tecnologie in merito alle quali indagheremo nella fase di test.
Le funzionalità Extended Range (XR) si prefiggono l'aumento della portata del link wireless, una scelta un pò controcorrente di Atheros che non ha voluto inseguire i propri concorrenti nella corsa al throughput.

Dalla poca documentazione disponibile in merito a Extended Range si apprende che il principio fondamentale di questa tecnologia è quello di offrire una portata maggiore rispetto ai comuni dispositivi 802.11a-b-g. L'immagine seguente esplica in modo assai immediato il concetto.

Va notato che il segnale garantito nell'area marginale consente una velocità di trasmissione teorica di soli 250Kbps.

La tecnologia Adaptive Radio si prefigge di ottimizzare l'attivazione delle funzionalità SuperG solo nei casi in cui il trasferimento di dati richieda prestazioni elevate. Le tecniche Adaptive Radio recepiscono una raccomandazione della Federal Communications Commission (FCC) in merito ad un razionale utilizzo dello spettro.
Non bisogna infatti dimenticare che i collegamenti SuperG utilizzano contemporanemante 2 canali e impegnano quindi una maggior porzione di spettro per un singolo collegamento.

Come avrete notato dalle immagini precedenti il WPN824 di Netger non ha alcuna antenna esterna, tali dispositivi sono infatti integrati "on-board" come visibile dall'immagine seguente.

 
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