QNAP TS-809U-RP, lo storage in formato rack

QNAP TS-809U-RP, lo storage in formato rack

Formato Rack a 2 unità, 8 hard disk per un massimo di 16 Terabytes di capienza. Funzionalità Raid e, soprattutto, una ricca interfaccia software: queste le caratteristiche tecniche del NAS QNAP destinato all'utilizzo in uffici e piccole-medie aziende

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Periferiche
Qnap
 

Le diverse configurazioni Raid

In questa pagina illustriamo quali siano le differenti configurazioni Raid a disposizione del NAS Qnap TS-809U-RP: 0, 1, 5, 5+ Hot Spare e 6, affiancate da quelle a singolo disco e JBOD (Justa  Bunch of Disk). E' scontato ricordare come un prodotto di questo tipo abbia senso nel momento in cui gli hard disk sono configurati in modo da assicurare un adeguato livello di ridondanza dei dati.

Raid 0

Richiede come minimo la presenza di 2 hard disk; i dati memorizzati vengono suddivisi tra gli hard disk presenti senza alcun tipo di informazione legata alla parità dei dati o alla loro ridondanza. La conseguenza diretta è l'assenza di qualsiasi tipo di protezione dei dati nel momento in cui uno dei dischi dovesse malfunzionare.

I vantaggi di una configurazione Raid 0 riguardano le prestazioni velocistiche: letture e scritture avvengono contemporaneamente su più hard disk, con un incremento prestazionale notevole rispetto ad una configurazione tradizionale. La distribuzione dei dati su dischi diversi senza ridondanza impedisce l'utilizzo di un hard disk di hot spare, che possa subentrare come sostituto di un hard disk rotto; la rottura di un disco implica infatti una immediata corruzione di tutti i dati presenti nella catena raid

Raid 1

Meglio nota anche con il nome di mirroring, questa modalità Raid esegue una copia speculare di tutti i dati su due o più dischi presenti nella catena. In caso di due dischi si ha un mirror classico, mentre con più dischi presenti il sistema ne mostra solo uno come presente, mentre tutti gli altri operano come copie del principale.

Un approccio di questo tipo privilegia la ridondanza dei dati, senza permettere di ottenere incrementi prestazionali. La capacità complessiva della catena Raid sarà pari a quella del più piccolo disco presente, nel caso in cui la dimensione dei dischi fosse differente. La ridondanza dei dati contro malfunzionamenti degli hard disk sarà tato più elevata quanto maggiore il numero di hard disk presenti nella catena.

Raid 5

La configurazione Raid 5 prevede l'utilizzo di almeno 3 hard disk, con una suddivisione dei dati tra gli hard disk presenti e distribuzione tra tutti gli hard disk dei dati di parità. Questo approccio permette di ottenere ridondanza dei dati, proteggendo la configurazione da un possibile malfunzionamento di uno degli hard disk presenti.

Una configurazione Raid 5 può essere espansa utilizzando anche un hard disk di hot spare: nel momento in cui uno degli hard disk dovesse manifestare malfunzionamenti il suo posto può essere automaticamente ripristinato dall'hard disk di hot spare, sul quale vengono ripristinati i dati grazie alla distribuzione dei dati di parità su tutti gli altri hard disk presenti nella catena.

Ipotizzando la presenza di hard disk identici, indicando con N il numero degli hard disk presenti la capienza complessiva è pari a capacità di un singolo hard disk moltiplicato per (N-1).

Raid 6

Un sistema Raid 6 utilizza un approccio simile a quello Raid 5, con una distribuzione dei dati di parità due volte su tutti i dischi presenti nella catena. Ne consegue una superiore ridondanza rispetto ad una catena Raid 5, con la possibilità di mantenere il corretto funzionamento della catena con un massimo di 2 hard disk che si sono danneggiati contro il singolo disco della catena Raid 5.

Ipotizzando la presenza di hard disk identici, indicando con N il numero degli hard disk presenti la capienza complessiva è pari a capacità di un singolo hard disk moltiplicato per (N-2). Il numero minimo di hard disk richiesti è pari a 4.

JBOD

Di tutte le possibili configurazioni è in assoluto quella meno interessante, in quanto non abbina ridondanza dei dati tantomeno incrementi prestazionali. Gli hard disk presenti sono uniti tra di loro in modo sequenziale, ottenendo quale risultato un singolo hard disk di capienza pari alla somma della capienza dei dischi presenti. Un approccio di questo tipo è utile nel momento in cui si voglia avere a disposizione solo un hard disk massimizzando la sua capienza complessiva, benché sia composto da vari dischi collegati sequenzialmente uno all'altro.

Di tutte le possibili configurazioni Raid è evidente come quelle più interessanti per il NAS QNAP TS-809U-RP sono quelle Raid 5 e Raid 6, sfruttando tutti e 8 gli hard disk che possono essere installati. Consigliamo di configurare almeno un disco come unità di hot spare, così che un hard disk con malfunzionamento possa venir automaticamente espulso dalla catena Raid e rimpiazzato dal disco di hot spare, salvaguardando l'integrità dei dati.

 
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