LaCie 2big Network 2, un NAS semplice e gradevole

LaCie 2big Network 2, un NAS semplice e gradevole

I NAS stanno lentamente conquistando i favori anche del pubblico casalingo, complici le esigenze di storage condiviso anche fra le mura domestiche. A questi utenti, così come alle piccole aziende, ha pensato LaCie con il proprio NAS big2 Network 2, una soluzione disponibile nei tagli di 2TB, 3TB e 4TB corredato di software e pannello di configurazione davvero semplici da usare.

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Periferiche
 

Considerazioni

Come abbiamo avuto modo di accennare nell'introduzione, le esigenze in fatto di storage sono cambiate molto, negli anni. Oltre ad una necessità di spazio aumentata in maniera abnorme, si sono fatte anche più raffinate le esigenze in fatto di backup e reperibilità dati. Se fino a qualche anno fa un NAS era una questione puramente aziendale, sono in molti oggi a sentire l'esigenza di qualcosa in più anche fra le mura domestiche, complici i numerosi apparecchi che ormai popolano le nostre abitazioni.

Una convergenza dunque che ci legittima a considerare un piccolo NAS adatto anche allo storage casalingo, al quale però si chiede una semplicità d'uso proprio perché non si può chiedere la competenza di un esperto a chi si vuole creare la propria postazione di Network Storage in casa. LaCie è riuscita nell'intento, mettendo a disposizione di tutti la soluzione 2big network 2. Sia il software fornito a corredo che il pannello di amministrazione mettono in condizione anche il non esperto di installare e utilizzare correttamente il NAS, a differenza di altre soluzioni più professionali testate in precedenza.

Fra i difetti riscontrati abbiamo notato una certa rumorosità di esercizio dovuta alla ventola interna che, se nelle ore diurne in ufficio e a casa può passare inosservato a causa delle attività umane, nelle ore notturne e a una distanza di qualche metro può infastidire. Se in ambito ufficio il problema non sussiste, poiché di regola gli uffici di notte son chiusi o c'è comunque un angolo dove posizionarlo, in ambito domestico richiede una cerca attenzione nella scelta di dove posizionarlo.

Non abbiamo volutamente effettuato test prestazionali precisi, in quanto ci è sembrato più interessante puntare sul servizio offerto dal NAS, fattore ben più importante anche considerando la destinazione d'uso. In ogni caso i valori osservati si sono assestati intorno ai 60MB al secondo il lettura con configurazione RAID 0, scesi a 35-40MB al secondo con RAID 1. Valori non certo da primato, ma in ogni caso ben più che accettabili.

LaCie commercializza ufficialmente le proprie unità 2big Network 2, nel proprio store, a €359,00, €489,00 e €609,00 rispettivamente per i modelli da 2TB, 3TB e 4TB, sebbene è lecito attendersi prezzi diversi al di fuori del sito ufficiale. Si tratta di prezzi tutto sommato buoni, anche in considerazione della buona costruzione e della dotazione software effettivamente a misura di qualsiasi utente.

64 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
rollo8210 Maggio 2010, 15:37 #1
mah... io i nas non li capisco... non come unità di salvataggio. vanno bene come server per piccole reti dove basta un accesso semplice, ma su una grossa rete ci sarà di sicuro un windows server a gestire il tutto e i dischi ce li metto su quello, cosa lo prendo a fare un nas? come backup che senso ha? compro degli hard disk esterni e faccio prima, risparmio un sacco di soldi!
tmx10 Maggio 2010, 15:43 #2
buona soluzione per chi non ha tempo da perdere e tiene all'estetica,
ma prima di comprare darei un occhio anche a NAS meno blasonati, router evoluti con porte USB e mini server (via, atom, o mAtx downcloccati...) a seconda delle esigenze
Puddus10 Maggio 2010, 15:44 #3
Per esempio ci installi un client emule ;-)
fabri8510 Maggio 2010, 15:47 #4
@rollo82
Windows server?
MA ANCHE NO.
Il 90% (e oltre) dei server sopratutto di storage (es Google) monta server Linux con ext4.



Comunque conviene secondo me configurarsi un miniPc e farci tutto. Molta più flessibilità e a volte più convenienza.
avvelenato10 Maggio 2010, 15:50 #5
Originariamente inviato da: fabri85
@rollo82
Windows server?
MA ANCHE NO.
Il 90% (e oltre) dei server sopratutto di storage (es Google) monta server Linux con ext4.


citazione necessaria
SaggioFedeMantova10 Maggio 2010, 16:07 #6
si ma quanto è intuitivo e semplice questo nas in rapporto alle svariate funzioni che ha? Il prezzo è tutto sommato abbastanza equilibrato per il prodotto che è, ne sto valutando l'acquisto..
plagio10 Maggio 2010, 16:29 #7
Rollo@ hard disk esterni non possono essere visti dall'intera rete (a meno che non lasci sempre acceso il PC a cui sono collegati).
Io per esempio ho un NAS (nassettino giocattolo, tipo quello dell'articolo) che viene visto dai 2 media player attaccati alle TV, dal PC e dal portatile.

Quindi il portatile ci scarica le foto della macchinetta, il mediaplayer ci prende i film in HD e il PC ci butta sopra i backup. Ma volendo lo potrebbe vederlo pure il cellulare tramite wireless. Insomma, é a disposizione in rete.

É un etrayz, cosuma pochissimo, si accende in 20/30 e ha un client emule e torrent ... ma anche jdownloader. Quindi ci lascio in coda roba da scaricare tutto il giorno e mi consuma un centesimo di quello che consumerebbe il PC.
moklev10 Maggio 2010, 16:46 #8

Spazzatura

Questo coso non vale niente.

Il precedente aveva difetti che rasentavano il grottesco.
Mother fragili (ne ho fumate due in due anni).
Dischi che erano costretti a lavorare a temperature elevate. Sembra strano, essendo un monoblocco di alluminio, ma dissipa male.
Alloggiamenti delle baie tutti storti: in uno dei miei era impossibile estrarre il cassetto, uno doveva per forza smontare pezzo per pezzo il NAS.
Unità formattate in XFS: bestemmie che volano nel tentativo di ripristino di un disco attraverso una macchina Linux terza.
Share che spariscono, non solo nei vecchi firmware 2.06/2.07 ma anche in questi nuovi 2.2x.
Alimentatori cinesi da 1 euro dalla durata ridicola (nelle FAQ del sito è scritto chiaro che se non parte spesso è colpa dell'ali fumato).

Pessimi, veramente pessimi.

Morale. mi sono fatto un microATX con una mobbella da 30 euro ed un sempron. Almeno se si frantuma qualche pezzo (RAID 1 o mobo o ali) lo rappezzo con poco evitando di perdere qualche mese di vita.
Tasslehoff10 Maggio 2010, 16:47 #9
Originariamente inviato da: fabri85
@rollo82
Windows server?
MA ANCHE NO.
Il 90% (e oltre) dei server sopratutto di storage (es Google) monta server Linux con ext4.
ext4?
Vade retro... ma se c'è gente che usa ancora ext2 perchè non si fida del journaling di ext3...
Attualmente solo un pazzo sceglierebbe quel filesystem così giovane per un server di produzione, a maggior ragione per fare stoccaggio di backup o file in generale...

Se serve un file server come si deve ci sono ottimi nas da rack con sistema operativo dedicato (es EMC o IBM), pensato e sviluppato per quello scopo.
Le microdistribuzioni linux lasciamole stare per favore, andranno anche bene per i piccoli prodotti domestici come quello oggetto della recensione, ma per un ambiente di lavoro ci sono ben altre soluzioni più affidabili anche a prezzi ragionevoli (=poco sopra i 1000 euro).
StyleB10 Maggio 2010, 16:47 #10
carino.... hal 9000 in versione azzurra...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^