HP e le cartucce consumabili, tra politica e tecnologia

HP e le cartucce consumabili, tra politica e tecnologia

Cartucce originali o ricondizionate? HP in occasione della tappa Italiana del suo tour Science of supplies spiega quali sono i motivi per cui, secondo l'azienda nordamericana, un utente finale dovrebbe scegliere quelli originali

di Gabriele Burgazzi pubblicato il nel canale Periferiche
HP
 

La ricerca di Qualitylogic

Fino ad ora abbiamo riportato la posizione societaria circa l'importanza dei ricaricabili, le opinioni più o meno condivisibili e alcuni dati che per quanto la fonte possa essere di parte sono insindacabili e oggettivi. A supporto della sua tesi HP porta però due analisi condotte da una società che prende il nome di QualityLogic, questo il sito internet, specializzata nella realizzazione di applicazioni per i test o per effettuare test direttamente. I test condotti, rispettivamente nel mese di Marzo 2008 e Gennaio 2010 sono disponibili al pubblico a questo e questo indirizzo. Passiamo ora ad analizzare alcuni dati emersi da questa indagine, partendo da un dato relativo al mercato delle cartucce toner:

Il grafico mostra come 51 delle 168 cartucce di terze parti provate da QualityLogic abbiamo presentato problemi di diversa natura, dal malfunzionamento generale, alla stampa di un numero di pagine ridotte o addirittura difetti congeniti appena tirate fuori dalla confezione. Nessuno dei 24 toner originali HP invece ha palesato problemi di sorta. Per ogni produttore sono stati testate 12 unità ricaricabili, idem per HP che è stata coinvolta con due toner per due differenti modelli. Questi sono i brand dei toner non originali presi in considerazione durante questo test:

  • Armor
  • Dataproducts
  • Impega
  • Kores
  • Pelikan
  • RuTONE
  • Verbatim

Passiamo ora ad osservare alcuni dati relativi all'indagine condotta in merito alle cartucce getto d'inchiostro:

I dati emersi in questo caso evidenziano come circa 1 cartuccia su 6 di quelle non originali sia incappata in un problema di varia natura. Oltre il 15%, infatti ha fatto registrare un problema di varia natura. Ad affiancare questo dato, come è possibile osservare nella documentazione ufficiale di cui abbiamo fornito link in precedenza, in media le cartucce inkjet HP sono in grado di stampare circa il 34% in più rispetto alle soluzioni alternative. Questo l'elenco delle cartucce inkjet alternative prese in considerazione

  • Lyreco
  • Office Depot
  • Pelikan
  • Tesco
  • Cartridge World
  • Eco Store
  • Prink
  • Refill24
  • Tintenstation

I dati mostrati da HP che, lo ricordiamo, provengono da una società esterna cui è stato commissionato il test rafforzano le tesi della società nord-americana espresse nella pagina precedente. Se da un lato quindi l'utente finale è giustamente, almeno a mio modo di vedere, indispettito dal costo elevato delle cartucce originali, questa è la spiegazione di HP. Può risultare difficile da comprendere, soprattutto per l'utente occasionale e per certi versi sicuramente molto articolato, ma la scelta del produttore nord americano rimane quella di puntare su soluzioni qualitative che forniscano quindi una garanzia non solo in termini di funzionamento ma anche di pagine stampate.

 
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