NVIDIA Fermi, ora anche sul mercato professionale

NVIDIA Fermi, ora anche sul mercato professionale

In occasione del Siggraph NVIDIA ha presentato i tre nuovi modelli che andranno a portare nuova linfa vitale alla famiglia Quadro, la proposta del produttore Californiano al mondo dei professionisti. L'architettura Fermi fa così il debutto anche nel mondo dei professionisti

di Gabriele Burgazzi pubblicato il nel canale Periferiche
NVIDIAQuadro
 

Le novità introdotte

Buona parte delle novità introdotte con la nuova generazione di schede grafiche NVIDIA Quadro derivano dall'implementazione della nuova architettura NVIDIA Fermi, di cui ci siamo occupati in occasione del lancio ufficiale con questo articolo. Andiamo a riassumere brevemente quali sono le caratteristiche principali dell'architettura GF100 Fermi che vengono sfruttate specificamente con wokstation grafiche e con gli ambiti d'utilizzo di riferimento per le schede della famiglia Quadro.

Una delle prime tecnologie implementate all'interno di Fermi che trova una diretta applicazione con NVIDIA Quadro all'interno del mercato professionale è il GigaThread Engine. La seconda generazione di questa tecnologia infatti è stata sviluppata per riuscire a garantire una velocizzazione dello switch delle operazioni rispetto alla passata generazione di GPU. Viene così migliorata l'efficienza usando allo stesso tempo diversi Kernel, consentendo così a differenti applicazioni di poter accedere alle risorse della o delle GPU contemporaneamente. Sviluppata quindi per riuscire a parallelizzare al massimo l'esecuzione di kernel, la tecnologia GigaThread Engine consente così di eseguire più operazioni contemporaneamente: all'interno di Quadro, ma medesimo discorso vale anche per le soluzioni GeForce, sarà così possibile far eseguire alla scheda grafica operazioni di calcolo parallelamente alla gestione di una scena 3D, incarnando al meglio le proprietà delle architetture di GPU Computing.

Una delle peculiarità dell'architettura Fermi rispetto a quelle delle altre GPU, sia ATI come NVIDIA, disponibili in commercio è il supporto all'Error Correcting Code (ECC) per proteggere i dati in memoria. ECC rappresenta una funzione fondamentale in ambito professionale, quando si vuole assicurare massima integrità dei dati che vengono elaborati; la protezione di dati di tipo ECC è in grado di correggere i basilari errori a singolo-bit, spesso causati da problemi di interferenze elettriche. Le nuove schede video della famiglia Quadro sono inoltre in grado di supportare la funzione Single-error Correct Double-Error Detect (SECDED), un tipo di codice ECC capace di corregere ogni errore a singolo bit all'interno dell'hardware non appena si accede ai dati. In aggiunta la funzione SECDED ECC assicura che tutti gli errori vengano rilevati e riportati in modo che l'applicazione possa funzionare nuovamente. Gli utenti possono configurare il supporto ECC da pannello di controllo, a seconda dell'utilizzo desiderato.

Assodato il fatto che le workstation sono chiamate a svolgere operazioni sempre più impegnative e a calcolare modelli sempre più complessi, la GPU deve essere in grado di processare i poligoni nel modo più veloce possibile. Per poter rispondere a questa esigenza le nuove soluzioni Quadro sono caratterizzate dalla presenza della tecnologia definita Scalable Geometry Engine, grazie alla quale la capacità di generazione poligonale per ogni ciclo di clock è stata aumentata di 2 volte.

L'implementazione delle connessioni video DisplayPort consente di supportare correttamente uscite a 30-bit (10 bit per ogni canale colore). A trarne diretto vantaggio saranno i professionisti che necessitano di avere la massima fedeltà di colore, ovviamente abbinando display in grado di gestire segnali a 10 bit di precisione per componente e applicazioni che siano in grado di operare con 30bit di spazio colore.

 
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