SSD, un mercato ancora incerto?

SSD, un mercato ancora incerto?

Il mercato degli SSD non è ancora decollato, nonostante al loro debutto furono visti come una rivoluzione capace di rimpiazzare in toto i tradizionali HDD. Non tutto è perduto, ma bisogna correre presto ai ripari, tagliando i costi e riconsiderando il target

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Periferiche
 

Da eredi a comprimari

Stando alle stime di iSuppli, il prezzo per le memorie NAND flash a tre bit per cella si manterrà mediamente sul valore di 1,20 dollari per l'intero quarto trimestre, per scendere ad 1 dollaro entro la fine dell'anno. Si tratterebbe così di una flessione importante rispetto ai livelli registrati nel corso del primo trimestre del 2010, quando il prezzo medio per le memorie a tre bit per cella si era assestato attorno agli 1,80 dollari, mentre le memorie Flash a due bit per cella erano quotate a 2,05 dollari. L'ultimo periodo in cui le memorie NAND Flash sono state al di sotto della soglia di 1 dollaro per GB risale al quarto trimestre del 2008, quando le memorie di tipo MLC erano quotate a 90 centesimi per GB.

Michael Yang, senior analist per iSuppli per ciò che concerne il mercato dello storage e delle memorie, ha dichiarato: "Nel momento in cui il prezzo delle memorie NAND cadde al di sotto della soglia di 1 dollaro alla fine del 2008, in molti hanno ritenuto si trattasse del segnale di avvio per lo storage basato su soluzioni a stato solido, permettendo alla tecnologia di essere competitiva, dal punto di vista dei costi, con le soluzioni tradizionali HDD. Durante i trimestri successivi il prezzo è però cresciuto per via della forte domanda e della bassa capacità produttiva, limitando così gli SSD al mercato server a bassi volumi, impedendo una larga adozione nei mercati business e consumer ad alto volume".

Nonostante tutto, la cautela è d'obbligo. Lo stesso Yang, infatti, sostiene che gli Hard Disk tradizonali hanno avuto modo, proprio in questi ultimi due anni, riguadagnare molto terreno grazie a prezzi in discesa e capienze in crescita. Gli SSD potrebbero pertanto avere grosse difficoltà a riportarsi al passo delle soluzioni tradizionali. Secondo Yang il prezzo per GB delle memorie NAND dovrebbe flettersi fino a 40 centesimi di dollaro entro il 2012, in maniera tale che un SSD da 100GB possa essere commercializzato ad un prezzo di circa 50 dollari, rendendo così lo storage basato su tecnologia a stato solido più interessante per il mondo consumer e corporate.

Parlando del mercato consumer è interessante notare come gli SSD non siano ancora usciti dalla fase di cosiddetta "early adoption". A tal proposito Eli Harari, fondatore, presidente e CEO di SanDisk Corporation, ha dichiarato al Flash Memory Summit dello scorso 9-11 agosto a San Francisco: "Costi e prestazioni sono i problemi. Saranno necessarie una o due generazioni prima che gli SSD possano diventare attraenti per il mercato di massa". La posizione di Harari, pertanto, coincide con quella già citata precedentemente di Mario Morales di IDC. Le opinioni di Harari e Morales sono sovrapponibili anche per quanto concerne il target: secondo Harari saranno i mercati emergenti, il mercato mobile e quello delle soluzioni e-book e tablet a rappresentare un fattore di traino per le unità a stato solido.

Nel corso del Flash Memory Summit qualche altra importante voce ha espresso il proprio parere in merito al mercato degli SSD: Andy Walls, responsabile della divisione System and Technology di IBM, ha dichiarto che gli SSD assumeranno un ruolo importante nei data center e in generale nel settore enterprise, in maniera particolare in quei segmenti di processi di transazione, analitica e applicazioni Java-enabled.

Walter Fry, Distinguished Member Technical Staff per HP, ha affermato: "Gli SSD non andranno a rimpiazzare gli Hard Disk, in quanto questi ultimi continueranno a conservare il primato in termini di cost-per-capacity". E sul fatto che il passaggio di consegne tra SSD e HDD sia solo una chimera, concorda anche Richard Tomasewski, responsabile della divisione Strategic Commodities Engineering per HP: "Non li vedo come un rimpiazzo per gli hard disk. Prima che possano realmente diffondersi sul mercato di massa devono diventare più affidabili e resistenti".

21 Commenti
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Crazy rider8901 Settembre 2010, 16:40 #1
ho preso ormai da qualche mese un Intel G2 da 80gb, ho speso una bella cifra (200&#8364 ma se si utilizza molto il pc come faccio io è veramente un bell'acquisto.
Le prestazioni del mio pc sono notevolmente aumentate in ogni ambito di utilizzo e me ne accorgo quando uso il portatile che ha un normale Hard Disk...

per cui consiglierei l'acquisto a quelli che smanettano abbastanza con il pc

p.s. per ora non ho notato cali di prestazioni e CrystalDiskInfo me lo da ancora al 100% dopo 500GB di scrittura e 2000 ore di utilizzo.
ArteTetra01 Settembre 2010, 16:47 #2
Prima che possano realmente diffondersi sul mercato di massa devono diventare più affidabili e resistenti".

Ma cosa dice 'sto buffone? Ma lo sa cos'è un SSD? Inaudito.

Io ho da ormai quasi un anno un SSD Intel da 160 GB, pagato 510 CHF.
È quasi noioso ripeterlo, ma è veramente l'upgrade più rilevante che uno può fare al proprio PC.
coschizza01 Settembre 2010, 17:12 #3
Originariamente inviato da: ArteTetra
Ma cosa dice 'sto buffone? Ma lo sa cos'è un SSD? Inaudito.

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dice la realta dei fatti ,il mercato è ancora troppo acerbo, pieno di bug nei firmware e prestazioni non ancora costanti in tutte le reali situazioni di utilizzo, basta vedere i 100 modelli usciti in un tempo brevissimi

il fatto che uno compra un disco ssd e gli va tutto non significa che questo capita a tutti, io ho gia in uffcio persone che hanno unita ssd guaste o con problemi vari
ArteTetra01 Settembre 2010, 17:23 #4
D'accordo, ma come fai a dire che gli SSD non sono abbastanza resistenti? Ti è mai capitato che un modulo NAND si staccasse dal PCB o che il PCB stesso si rompesse in due?

I problemi sono soprattutto nei controller e relativi firmware.

Se hai voglia, sarei curioso di sapere più in dettaglio cosa erano quei problemi vari. Per curiosità e conoscenza, non per dire "non ti credo".
johnp198301 Settembre 2010, 19:40 #5
abbiamo capito che non vi piacciono già dai precedenti articoli...

però continuare su questa strada è controproducente secondo me.
ulk01 Settembre 2010, 20:56 #6
Il problema sono solo i prezzi.
Ligos01 Settembre 2010, 21:03 #7
Originariamente inviato da: Crazy rider89
ho preso ormai da qualche mese un Intel G2 da 80gb, ho speso una bella cifra (200€) ma se si utilizza molto il pc come faccio io è veramente un bell'acquisto.
Le prestazioni del mio pc sono notevolmente aumentate in ogni ambito di utilizzo e me ne accorgo quando uso il portatile che ha un normale Hard Disk...

per cui consiglierei l'acquisto a quelli che smanettano abbastanza con il pc

p.s. per ora non ho notato cali di prestazioni e CrystalDiskInfo me lo da ancora al 100% dopo 500GB di scrittura e 2000 ore di utilizzo.


Se è per questo anche io noto una differenza importante con i miei nuovi due samsung F4 da 320 gb in raid 0 rispetto ai miei due vecchi Maxtor Diamondmax plus 9 da 80 gb sempre in raid 0.
Ma ho speso in totale, per 640 gb, 74€.
Kar.ma01 Settembre 2010, 21:11 #8
Io ho un OCZ-SOLID2 da 32GB, in cui tengo il sistema operativo. CrystalDiskInfo mi dà l'85% dopo 4 mesi dall'acquisto. E' preoccupante?

Riguardo l'articolo, sulla base della mia esperienza fin d'ora, mi chiedo anch'io se il vantaggio in termini di velocità valga il prezzo superiore e i possibili problemi di affidabilità.
coschizza01 Settembre 2010, 23:09 #9
Originariamente inviato da: ArteTetra
D'accordo, ma come fai a dire che gli SSD non sono abbastanza resistenti? Ti è mai capitato che un modulo NAND si staccasse dal PCB o che il PCB stesso si rompesse in due?

I problemi sono soprattutto nei controller e relativi firmware.

Se hai voglia, sarei curioso di sapere più in dettaglio cosa erano quei problemi vari. Per curiosità e conoscenza, non per dire "non ti credo".


be insomma penne usb che perdono dati che diventano illegibili e che non sono piu trovate dal sistema operativo , di questi casi ne ho provati tanti

tutti i dischi guasti che ci sono capitati avevano il contoller che perdeva dati in maniera casuale dove l'aggiornamento del firmware in un caso per un bug ha cancellato direttametne il contenuto e bloccato direttamente l'unita

il problema è proprio controller e relativi firmware, i dischi classici da questo punto di vista sono un ordine di grandezza piu testati e piu affidabili perche sono in circolazione da anni. Basta leggere i changelog dei firmware di varie unita per prendere paura dal tipo di errori che vanno a risolvere in tanti casi e anche parlando di unita come i vertex 2 della ocz

gli ssd per ora sono un gan bel giocattolo molto costono che sicuramente mi compro e consiglio agli appasionati e amici ma il mercato di massa non è pronto e non solo per il prezzo
Crazy rider8901 Settembre 2010, 23:42 #10
Originariamente inviato da: Ligos
Se è per questo anche io noto una differenza importante con i miei nuovi due samsung F4 da 320 gb in raid 0 rispetto ai miei due vecchi Maxtor Diamondmax plus 9 da 80 gb sempre in raid 0.
Ma ho speso in totale, per 640 gb, 74€.


non è una differenza importante...è proprio che all'apertura le applicazioni partono instantaneamente.

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