Novità strategiche e tecnologiche da HP Printing

Novità strategiche e tecnologiche da HP Printing

La divisione Image & Printing Group di HP presenta una serie di novità tecnologiche per venire incontro alle esigenze del mercato e decretare, in ultima istanza, l'indipendenza della stampante dal PC

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Periferiche
HP
 

Introduzione

Lo scorso giovedì la divisione Imaging & Printing Group di HP ha tenuto una conferenza stampa per presentare la strategia che l'azienda sta seguendo sul mercato delle stampanti e più in generale della gestione documentale, sia per quanto concerne l'utenza business ed enterprise, sia per quanto concerne l'utenza consumer. Ad illustrare le prospettive strategiche è Bruna Bottesi, Vice President e General Manager per la filiale italiana di HP Imaging & Printing Group, mentre a dettagliare le caratteristiche di prodotto è Marco Lanfranchi, LaserJet & Enterprise Solution Director. Con entrambi abbiamo avuto l'occasione di scambiare qualche parola di approfondimento su molti dei temi toccati dalla nuova strategia.

Per introdurre la strategia messa a punto da HP è necessario analizzare due elementi: il contesto di mercato nel quale l'azienda si trova a seguito del particolare periodo economico degli anni precedenti e l'emergere di una serie di tendenze che vanno giocoforza a modificare ed influenzare l'utente finale, sia esso un normale consumatore, una piccola-media impresa o una grande azienda.

Anche la divisione italiana di HP Printing non è stata risparmiata dal difficile periodo economico del 2009, assistendo ad un rallentamento da parte del mercato delle grandi aziende e delle PMI e di una flessione ancor più marcata di tutto ciò che riguarda l'ambito grafico, di diretta connessione con il mondo della progettazione. Sorprendentemente ha invece tenuto il mercato consumer, che ha sì mostrato una decrescita, ma in misura nettamente inferiore rispetto a quanto prevedibile.


Bruna Bottesi, Vice President e General Manager HP Imaging & Printing Group Italia

La situazione del 2010, che si sta ormai avviando alla conclusione, sembra essere meno problematica ma comunque non completamente tranquillizzante: Bruna Bottesi infatti sottolinea che la ripresa da parte delle aziende e delle PMI è infatti sostenuta un'importante spinta delle politiche di cost-saving e di ROI e che il mercato consumer continua a mostrareuna buona tenuta, ma la crescita non è stabile e l'anno ha mostrato una successione di picchi di positività e frenate improvvise che non rispecchiano più la stagionalità tradizionale. La situazione di instabilità è dovuta ancora, in prima istanza, alle difficoltà di accesso al credito che molte aziende devono ancora fronteggiare, per via di bilanci 2009 non particolarmente brillanti.

Ed è attorno al tema del contenimento dei costi che HP elabora la propria interpretazione del concetto di dematerializzazione, ovvero della tendenza a passare sempre più a forme digitali di documento in sostituzione di quelle cartacee e fisiche. Può sembrare paradossale vedere un'azienda che produce soluzioni per la stampa impegnata nel promuovere il concetto di dematerializzazione, ma HP insiste sul fatto che la dematerializzazione rappresenta in primis un'ottimizzazione della gestione del flusso documentale allo scopo di eliminare le ridondanze inutili e di arrivare a stampare solamente ciò che è realmente necessario per giungere infine, realmente ad un contenimento dei costi e ad un risparmio di consumabili e carta o, almeno, ad un utilizzo coerente di essi.

In questo filone si innesta anche il discorso delle politiche di rispetto per l'ambiente, sul quale interviene Marco Lanfranchi, spiegando che HP interpreta sia nell'inserimento di apposite funzionalità nelle proprie stampanti (funzionalità Auto On-Auto Off, spegnimento e accensione programmate e stampa fronte/retro impostata di fabbrica), sia con un approccio che parte sin dalla progettazione stampanti (chassis e consumabili realizzati in plastica riciclata), fino ad arrivare alle attività di recupero del materiale di consumo esausto che purtroppo, come già abbiamo visto in passato, in Italia vengono ostacolate da alcuni ingombri normativi. In quest'ultimo frangente HP si sta organizzando per avviare programmi di ritiro del materiale esausto, a scopo di riciclo, tramite la collaborazione dei grossi centri commerciali.

 
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