Epson, la scommessa inkjet per il mondo business

Epson, la scommessa inkjet per il mondo business

Epson lancia la strategia Engineered for business allo scopo di aggredire in maniera importante il mercato business per l'anno fiscale 2011. Il prodotto più rilevante è la linea di stampanti WorkForce Pro, soluzioni a getto di inchiostro che per velocità di stampa, qualità e costi per pagina vanno ad insidiare il mercato delle stampanti laser

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Periferiche
Epson
 

I pilastri della strategia Engineered for Business

Economia, Prestazioni, Ecologia e Scelta sono i quattro elementi che Epson considera essere i "pilastri" fondamentali della propria strategia di mercato per l'anno fiscale 2011, che caratterizzeranno i prodotti al debutto nel corso dei prossimi mesi.

Il primo pilastro, che rappresenta il tema più sensibile per la maggior parte delle aziende special modo nel contesto economico attuale, riguarda tutti quegli aspetti che vanno dalla gestione delle stampe all'impiego di consumabili che, se opportunamente affrontati, consentono di ridurre in maniera considerevole i costi di stampa. Nel pilastro dell'economia rientra anche la corretta gestione documentale, che se portata avanti in un opportuno scenario di digitalizzazione permette di conseguire importanti risparmi per tutte le attività di archiviazione e reperimento dei documenti.

Prestazioni: per Epson un prodotto di valore è un prodotto non solo capace di fornire elevate velocità operative, ma anche in grado di mettere a disposizione servizi di supporto adeguati poiché le realtà aziendali esigono di più di un semplice prodotto. Alla base delle prestazioni vi è, ovviamente, tecnologia ed innovazione che, nel caso delle stampanti sono rappresentate dalle tecnologie di stampa Micro Piezo e dagli inchiostri Durabright Ultra Ink ad asciugatura rapida, mentre nel caso dei proiettori si traducono nella tecnologia 3LCD.

In una fase del mercato dove l'attenzione alle tematiche ambientali sta rapidamente scalando la lista delle priorità delle compagine, Epson fa dell'ecologia un altro pilastro della sua strategia. Innanzitutto definendo, già dal 2008, il proprio impegno di lungo periodo nell'abbattere sino al 90% le emissioni di CO2 entro il 2050, in secondo luogo offrendo prodotti che permettano ai clienti di contenere l'impatto che la loro attività ha sull'ambiente. In questo contesto rientrano le lampade a basso consumo dei proiettori, gli inchiostri senza nickel, le funzionalità di stampa duplex (fronte-retro) e la proposta di stampanti POS in grado di ridurre il più possibile gli spazi vuoti su ciascun scontrino, allo scopo di risparmiare carta, e la realizzazione di prodotti compatti, come una linea di stampanti denominata "small-in-one" che sono più piccole del 39% rispetto alle soluzioni all-in-one precedenti.

Infine, ma non certo per importanza, la scelta: con una diversificazione estremamente granulare come quella che Epson ha portato avanti, l'azienda è in grado di rispondere alle esigenze, anche le più specifiche, di molti segmenti di mercato e non a caso una delle visioni aziendali, confermate anche da Massimo Pizzocri, Vice-President Consumer Product Sales di Epson Europa e Amministratore Delegato di Epson Italia, è l'approdo sui mercati adiacenti a quello di riferimento.

 
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