Reti wireless a 54Mbps: più veloci e sicure

Reti wireless a 54Mbps: più veloci e sicure

Le reti wireless sono sempre più diffuse, ma da pochi mesi è stato introdotto un nuovo standard che promette velocità elevate e maggior sicurezza. Abbiamo condotto i nostri test su un kit di X-Micro che risponde al nuovo standard 802.11g

di Fabio Boneschi pubblicato il nel canale Periferiche
 

Impressioni d'uso - conclusioni

Utilizzando il kit X-Micro per oltre un mese, ed avendo realizzato una sottorete wireless nei nostri laboratori, abbiamo avuto modo di approfondire la conoscenza del prodotto e, crediamo, di aver compreso le esatte potenzialità legate al nuovo standard 802.11g.
Nelle fasi di installazione dei vari client, si ha l'impressione di una sempre migliorata integrazione con il sistema operativo, facendo dimenticare i notevoli problemi incontrati con le schede wireless della prima ora.

Le utility di gestione sono sempre più intuitive ed esaustive nelle informazioni, mentre le funzionalità offerte dai router sono in crescendo e permettono un livello di controllo decisamente interessante.
Installando meccanicamente l'access point/router abbiamo rilevato un sistema di fissaggio non particolarmente efficace; un access point, lo ricordiamo, deve essere posizionato in modo tale che tutti i client possano raggiungerlo con una qualità ed una intensità del link non problematica, non è quindi da escludere che il router-access point debba essere fissato su un muro a qualche metro da terra.

Per quanto concerne la velocità di trasmissione offerta dalle nuove tecnologie non deve spaventare la differenza tra il dato nominale ed il valore reale, anche nel passato siamo stati abituati a tale discrepanza che in futuro verrà ridotta attraverso l'ottimizzazione firmware.
Il nuovo standard si rivela assolutamente valido e presenta innovazioni di sicuro interesse, in primo ordine per la velocità di trasmissione e non da ultimo per le rinnovate tecniche di sicurezza, che ovviamente necessitano di una sufficiente padronanza e conoscenza.

Come tutte i progetti di recente rilascio, anche i prodotti che utilizzano il nuovo standard 802.11g non possono essere "perfetti"; in varie prove abbiamo notato una certa vulnerabilità del link, che degradava in presenza anche di minimi ostacoli; altro inconvenoiente riguarda il riconoscimento tra device di produttori differenti, come ad esempio X-Micro per il router e la scheda mini-pci sul notebook Acer. Rispetto ai primissimi prodotti basati su questo standard le cose sono già migliorate ed il lavoro di ottimizzazione non potrà che migliorare la situazione.

Ulteriori informazioni circa il kit da noi esaminato sono disponibili al sito del produttore: X-micro.com

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32 Commenti
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xpiuma25 Febbraio 2004, 12:22 #1
Il kit sembra molto completo, ma soprattutto gli strumenti di configurazione del router sembrano molto ben fatti, ma... quanto costa??

E poi mi sa che dovremo aspettare l'802.11i per vedere finalmente l'esplosione commerciale dei prodotti wireless, anche con il WPA il problema della sicurezza rimane, sicuramente meno che col WEP (madò, il WEP... ) ma restano.
marck7725 Febbraio 2004, 12:27 #2
che cos'ha il WEP che non va?

Comunque ho visto che anche altri produttori offrono apparati 802.11g a 108 Mbps (i.e. www.planet.com.tw). I prezzi sembrano molto appetibili, poco più costosi dei normali AP a 11-22 Mbps...
neho25 Febbraio 2004, 13:53 #3
io non mi fiderei tanto dell'801.11i infatti sembra che sia molto esposto ad attacchi dos... in pratica il sistema chiude per 60 secondi l'access point in caso di aggressione del sistema proteggendo i dati ma negando l'utilizzo degli stessi agli utenti autorizzati...che culo!!!
neho25 Febbraio 2004, 13:55 #4
e poi che scemo c'è scritto anke nella recensione
f0ster25 Febbraio 2004, 14:07 #5

ok ok...

xo mi potreste dare un idea della distanza a cui arrivano? tipo una tabella esemplificativa..
X metri senza ostacoli -> XX megabit
X metri con mura e mobili -> XX megabit

etc..
Tera25 Febbraio 2004, 14:40 #6

x f0ster

Questo è un argomento molto caro anche a me. Infatti mi sto informando su vari siti specializzati. Ma in definitiva senza delle buone antenne direzionali ci fai poco. io ho in progetto un collegamento punto-punto con un mio amico tra due palazzine a 300 metri. La cosa più semplice e costuirsi delle antenne. La più semplice e quella a "barattolo" (fatta col barattolo del caffè ) che dovrebbe garantire una copertura di circa 1 Km (ovviamente senza ostacoli rilevanti)
edivad8225 Febbraio 2004, 16:24 #7

Re: ok ok...

Originariamente inviato da f0ster
xo mi potreste dare un idea della distanza a cui arrivano? tipo una tabella esemplificativa..
X metri senza ostacoli -> XX megabit
X metri con mura e mobili -> XX megabit

etc..

questi valori sarebbero troppo empirici...dipende moltissimo dalle condizioni ambientali di utilizzo...
LASCO25 Febbraio 2004, 17:31 #8

x edivad82

Probabilmente i valori rilevati sarebbero troppo empirici, ma comunque protrebbero dare un indicazione seppure molto qualitativa.
Ad esempio indicare per alcuni valori di X:

per (X ± x) metri senza ostacoli → (Y ± y) Mb/s
per (X ± x) metri con ostacoli → (Y ± y) Mb/s

Così almeno saprò che in certe condizioni non sarà proprio possibile operare, in altre che potrebbe esserlo, e in altre ancora che lo sarà con molta probabilità.
Nell'articolo, se non mi sono perso qualcosa, si dà un'indicazione dell'incidenza dell'ambiente sulle prestazioni della rete solo in questi termini:

I nostri test di portata sono più che altro delle impressioni d'uso in un ambiente costituito da vari locali all'interno di un palazzo d'epoca, le cui pareti sono di notevole spessore. In questa situazione di impiego il kit di X.Micro si è comportato in modo egregio, ripetendo le performance rilevate per un precedente kit dello stesso produttore, ma in standard 802.11b
LASCO25 Febbraio 2004, 17:41 #9

x Tera

Mi sono dimenticato di chiedere a Tera se è così gentile da darci qualche altra indicazione sul tipo di rete di cui parla: basta utilizzare un'apposita antenna per ottenere un segnale sfruttabile da computer molto distanti (300 m), o la presenza di alcuni ostacoli (un'altra palazzina) renderebbe necessario qualche altro espediente (tipo aumentare l'intensità del segnale) ?
Opteranium25 Febbraio 2004, 18:17 #10

x Tera

hai mai provato con il contenitore delle Pringles? Dice sia fantastico........ ;-)

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