HP e la strada verso un IT sostenibile

HP e la strada verso un IT sostenibile

Con HP Sustainability Tour l'azienda statunitense fa luce sulle proprie pratiche per realizzare prodotti e soluzioni rispettosi dell'ambiente. Tutto con un unico filo conduttore: l'IT deve aiutare gli altri settori a ridurre l'impatto sull'ambiente

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Scienza e tecnologia
HP
 

Una stampa meno impattante

In questo contesto una attenzione particolare è ovviamente riservata al mondo delle stampanti, che rappresentano il prodotto di punta dell'azienda statunitense. Può sembrare un paradosso vedere una tale attenzione verso il mondo delle stampanti, data la sempre più massiccia pervasione dei contenuti digitali e dei dispositivi mobile. In realtà è proprio l'impennata dei contenuti digitali che porterà ad un incremento dei volumi di stampa, poiché per molti punti di vista la possibilità di disporre di un documento fisico, cartaceo, permette una maggior facilità di comunicazione e di utilizzo delle informazioni. E' sulla base di queste osservazioni che HP prevede che entro il prossimo anno 26 miliardi di pagine incrementali saranno stampate da dispositivi mobile e che l'85% degli utenti di smartphone vorrà stampare contenuti dal proprio dispositivo mobile.

Diventa quindi fondamentale considerare con attenzione l'intera catena di valore della pagina stampata, per comprendere come sia possibile ridurre l'impatto ambientale: per questo motivo oltre a produrre stampanti sulla base della filosofia Design for Environment, HP ha da tempo dotato le proprie soluzioni di stampa di apposite funzionalità come lo spegnimento e accensione programmati o la stampa fronte/retro impostata di default nei driver della stampante (caratteristiche che adeguatamente sfruttate nel contesto di installazioni particolarmente estese, come nel caso di grosse aziende, permettono di conseguire un sensibile risparmio di risorse). A queste si aggiunge inoltre il nuovo software HP Smart Print che permette di ridurre il consumo di carta del 55% quando si effettuano stampe dal web, eliminando le parti non pertinenti di una stampa (come ad esempio banner pubblicitari o i commenti degli utenti). Interessante sottolineare che il software HP Smart Print può operare con qualsiasi stampante anche non HP.

Sul versante stampanti grande importanza ha il programma HP Planet Partners che sin dal 1991 ha consentito ad HP di recuperare 389 milioni di cartucce e toner originali di stampanti LaserJet ed InkJet e ha permesso, tra il 2007 ed il 2011, di riutilizzare quasi 50 milioni di chili di plastica per la produzione di nuovi consumabili di stampa. Il programma HP Planet Partners offre agli utenti la possibilità di appoggiarsi ad un servizio gratuito di ritiro e riciclo dei consumabili originali HP. La disponibilità del programma HP Planet Partners varia da Paese a Paese: nel caso dell'Italia il servizio è offerto per le PMI e per le aziende di grandi dimensioni e del settore pubblico, mentre purtroppo il programma non è ancora disponibile per gli utenti privati, che dovranno smaltire le cartucce di stampa secondo le normative vigenti. Nei Paesi in cui il servizio HP Planet Partners è disponibile anche per gli utenti privati, questi troveranno nella confezione dei prodotti una busta preaffrancata nella quale inserire le cartucce esauste e da spedire successivamente ai centri di raccolta autorizzati. HP Planet Partners è disponibile per oltre 50 paesi al mondo, inclusi 35 paesi EMEA e attualmente copre il 90% circa delle vendite globali di cartucce per la stampa.

 
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