iRobot: nati per la Luna, ora puliscono casa (ma trovano anche le mine)

iRobot: nati per la Luna, ora puliscono casa (ma trovano anche le mine)

Abbiamo incontrato Colin Angle, co-fondatore e CEO di iRobot: nati per andare sulla Luna i suoi robot sono diventati molto popolari tra le forze armate, le squadre di primo soccorso e i ricercatori. Il grande successo è arrivato però con i robot per pulire la casa. Nel futuro Colin vede sempre più robot per l'assistenza domiciliare a malati e anziani

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale Scienza e tecnologia
 

Il grande successo arriva con Roomba: ora c'è Braava

Ma il grande successo per iRobot arriva con Roomba. Anche in questo caso è stata fondamentale l'esperienza accumulata in altri progetti. Da un lato quella con Johnson Wax per i sistemi di pulizia industriale, per dischiudere tutti i segreti della pulizia di superfici diverse, anche di grandi dimensioni), dall'altro quella in campo militare per il sistema di copertura derivato dai robot per sminamento e infine quella con l'industria dei giocattoli, in particolare quella accumulata con Hasbro per la costruzione di robot giocattolo. I robot casalinghi sono quindi basati su tre pilastri: una efficace pulizia, una copertura precisa ed efficiente dell'area da pulire e la possibilità di costruire robot a basso costo, in modo che non abbiano prezzi inaccessibili al grande pubblico.

In questo campo Colin Angle ha una filosofia chiara: "Nessun orpello inutile che non sia finalizzato alla pulizia. La possibilità di parlare al robot, di utilizzare una fotocamera per videosorvegliare la casa da remoto e altre funzionalità non strettamente legate alla pulizia non fanno parte del DNA dei prodotti per la pulizia iRobot". Come detto la tecnologia che sta dietro al percorso scelto da Roomba per pulire la casa è derivata da quella utilizzata nello sminamento, dove è fondamentale non tralasciare nemmeno un centimetro quadrato di terreno. A questa viene aggiunta la capacità del robot, tramite una fotocamera e un microfono, di insistere sui punti dove lo sporco è più ostinato, fino alla completa pulizia. La fotocamera 'vede' lo sporco, mentre il microfono capisce la quantità e la dimensione della polvere aspirata in base al suono durante l'aspirazione.

Dopo Roomba arrivò Scooba, che è in grado anche di lavare il pavimento, ma non è adatto a tutte le superfici. L'ultima innovazione, motivo della conferenza stampa durante la quale abbiamo incontrato Colin Angle, è Braava, un robot che sostituisce gli umani nell'operazione di passare lo straccio. Esso può essere asciutto (del tipo elettrostatico per catturare la polvere) o bagnato in microfibra. In questa seconda modalità un apposito serbatoio provvede a mantenerlo umido. In questo caso il sistema di copertura è diverso dagli altri robot ed è studiato per effettuare la pulizia dell'ambiente con una sola e unica passata.

 
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