Inventori e Maker riuniti alla Maker Faire di Roma: ecco le idee più interessanti

Inventori e Maker riuniti alla Maker Faire di Roma: ecco le idee più interessanti

La fiera del Fare è sbarcata in Europa scegliendo Roma come prima sede: ecco le idee e i progetti più interessanti che abbiamo incontrato, compresa la nuova scheda Galileo di Intel, con la quale il colosso statunitense incontra la community dei Maker

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale Scienza e tecnologia
Intel
 

Dalle energie rinnovabili alla robotica, il tutto passando per la stampa 3D

Girare i diversi spazi dedicati agli stand degli espositori è stata un'esperienza molto interessante e arricchente e ci ha permesso di tastare direttamente il polso della comunità dei maker a livello italiano: si conferma come l'Italia sia terra di inventori e creativi e come sia un talento italiano il trovare soluzioni anche fantasiose a problemi complessi. Molti i progetti portati da scuole superiori, università e incubatori di innovazione: meritano una citazione la bicicletta da casa che permette, tramite Arduino e un tablet, di girare in bici su Google Street View pedalando, sterzando e vedendo lo sforzo salire o diminuire in corrispondenza della pendenza della strada, oppure il sistema studiato per evitare di dimenticare i bambini in auto, che avvisa il genitore sul telefonino con un SMS in caso si stia allontanando dal mezzo senza aver portato con sè il piccolo.

Arduino è un'idea fieramente italiana, ma anche diverse sue declinazioni vedono al lavoro la creatività del Bel Paese: UDOO è certamente una di queste. Si tratta di un progetto che ha avuto grande successo su Kickstarter raccogliendo oltre 20 volte l'obiettivo iniziale di crowdfunding. UDOO è sostanzialmente un MiniPC in grado di funzionare con Linux o Android con integrata una scheda Arduino. Dal punto di vista tecnico UDOO nasce dall'accoppiamento di una CPU ARM i.MX6 Freescale per Android e Linux e di una scheda Arduino DUE, basata su ARM SAM3X.

Sempre in tema di schede di sviluppo abbiamo incontrato un altro progetto italiano, Flyport di OpenPicus. In questo caso si tratta di una ampia gamma di schede che mirano a semplificare l'arrivo dell'Internet of Things nella vita di tutti giorni. L'azienda si indirizza a realtà industriali da piccole e grandi proponendo i suoi moduli: l'esempio portato in fiera era quello della macchina del caffé utilizzabile tramite smartphone con tecnologia NFC.

Parlare di Arduino e delle schede di sviluppo è anche parlare di robotica: la stessa Galileo ha visto allo stand Intel diverse declinazioni di robot, ma in generale tutta la fiera ha fornito spunti molto interessanti. Alcuni, come il progetto Axemblo, studiati per mettere alla portata di tutti la costruzione di rover basati su Arduino.

La scheda di sviluppo è inoltre il cuore di diversi progetti legati alla stampa 3D e alla prototipazione rapida, quello che può essere certamente eletto a leitmotiv dell'edizione europea della Maker Faire. In generale è stato il concetto di FabLab a pervadere molti degli stand degli espositori. Molte le proposte adatte anche alle tasche dei maker casalinghi: stampanti 3D e sistemi di taglio (anche laser) rappresentano oggetti del desiderio per molti e progetti come RepRap hanno permesso di abbassare i costi in modo netto.

Anche in questo caso sono molte le idee italiane: abbiamo incontrato il progetto BadDevices, con la stampante 3D chiamata BadPrinter2, oppure WASP con la sua PowerWASP, stampante 3D che può anche fresare e utilizzare diversi accessori per adattarsi alle esigenze dei maker e diventare un fablab in un pezzo unico. Interessanti anche i possibili sviluppi di questo progetto, come raccontano gli stessi creatore: "La Vespa Vasaia ha ispirato il progetto e ci ha esortato a pensare in grande arrivando ad ipotizzare grandi stampanti a deposizione che possano costruire abitazioni a basso impatto ambientale, sane ed economiche. "

La plastica è uno dei materiali più utilizzati per le stampanti a deposizione, ma come rende evidente questo progetto la creatività non ha (quasi) limiti: non solo una stampante 3D può essere adattata a creare figure con il cioccolato, ma abbiamo visto anche oggetti in tre dimensioni creati con polvere di marmo o addirittura interi pezzi di roccia creati al CAD, stampati in sabbia e poi posti sott'acqua come luogo di ripopolazione ittica per le coste danneggiate.

[HWUVIDEO="1419"]Maker Faire a Roma: la fiera del Fare sbarca in Europa[/HWUVIDEO]
1 Commenti
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Cappej10 Ottobre 2013, 15:04 #1
Tra le varie parole spese per questa "CRISI" una di queste (non ricordo detta o ricordata da chi) esprimeva il concetto che uno stop economico come questo è l'antitesi di un cambiamento... il "sistema" precedente è saturo o non adeguato... se ne sta creando uno nuovo... chissà...

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