Sempre più IT nel nostro futuro, ma con attenzione all'efficienza energetica

Sempre più IT nel nostro futuro, ma con attenzione all'efficienza energetica

Internet of Things, cloud ed elaborazione di dati: temi ricorrenti negli ultimi anni, figli della diffusione del web e della disponibilità di dispositivi capaci di raccogliere informazioni che devono essere processate. Dinamiche che cambiano la nostra società, sempre più chiamata ad una gestione efficiente delle risorse energetiche a disposizione.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Scienza e tecnologia
Schneider Electric
 

Le auto del futuro sempre più legate all'energia

Parlare di efficienza energetica, e più in generale di un ottimale utilizzo delle risorse a disposizione, non può prescindere da un'analisi di quelle che sono le recenti evoluzioni nel settore dei trasporti. Sul mercato sono disponibili da tempo veicoli che utilizzano energia per avanzare nel traffico, nella forma di motori ibridi (dove quindi componente elettrica e motore a scoppio siano abbinati) e di proposte completamente elettriche. Che l'industria automobilistica nel suo complesso si debba muovere nella direzione dei veicoli a propulsione elettrica è un dato di fatto. All'orizzonte è ben chiara la necessità di ridurre la dipendenza da motori che utilizzino materiali fossili, sia per l'inquinamento generato sia per la loro quantità in natura che è limitata e in progressivo esaurimento.

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I veicoli elettrici sono al momento limitati nella diffusione per varie motivazioni, tra le quali le principali sono legate al costo d'acquisto e all'autonomia di funzionamento. I prezzi elevati possono venir in parte contenuti attraverso sovvenzioni statali, così come sta avvenendo in varie nazioni: la massiccia diffusione di veicoli elettrici ha del resto positive ricadute sull'ambiente ed è proprio alla luce di questo che un intervento di supporto governativo trova motivo di esistere. L'autonomia si scontra con due distinti fattori: la tecnologia utilizzata nelle batterie presenti negli autoveicoli elettrici, per le quali assistiamo ad una costante evoluzione verso durate sempre maggiori a parità di ingombro, e la disponibilità di stazioni di ricarica in ambienti pubblici.

Nell'ottica di massimizzare l'efficienza energetica Schneider Electric è fortemente impegnata anche in questo settore, offrendo differenti tipologie di stazioni di ricarica oltre alla infrastruttura EVlink con la quale gestire la richiesta di energia del complesso delle stazioni di ricarica. Le installazioni possibili prevedono proposte per l'ambiente domestico, sistemi da integrare nelle aziende per il parco auto privato di queste ultime, soluzioni integrate nei parcheggi pubblici, installate accanto alle tradizionali stazioni di benzina oltre a postazioni presenti lungo le principali arterie di scorrimento.

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La diffusione dei veicoli elettrici è uno dei trend del futuro e auspichiamo che i prezzi di questi veicoli tendano progressivamente ad essere sempre più accessibili. Più che di automobili si sente però la mancanza di strumenti e servizi per assicurare la ricarica veloce, così che l'autonomia non rappresenti un vincolo assoluto all'acquisto di queste soluzioni. La diffusione di veicoli elettrici è sulla carta ancor più interessante pensando alle necessità delle aziende, per le quali a fronte di costi d'acquisto iniziali più elevati si ottiene un costo per km percorso nettamente inferiore rispetto a quello di sistemi di alimentazione tradizionali. Servono però politiche chiare che aiutino ad espandere il numero e l'accessibilità delle stazioni di ricarica veloce, affinché un utente professionale non sia costretto a lunghe soste per poter avere sufficiente energia per completare i propri spostamenti della giornata.

Pensando all'ambito privato, quindi all'utente domestico, i veicoli elettrici sono una opzione accessibile soprattutto nei centri urbani. Anche in questo caso si rendono però necessarie scelte precise che permettano di avere, nel proprio garage domestico, prese di ricarica veloce con le quali alimentare il veicolo nelle soste notturne così che sia pronto per l'utilizzo la mattina seguente. Questo però deve avvenire con l'impegno dei vari gestori dell'energia elettrica, con contratti che si adattino a queste nuove necessità e spingano con la loro convenienza anche l'utente privato ad abbracciare questa nuova filosofia nei trasporti urbani. Volendola pensare con una immagine, lo scenario di un futuro non troppo lontano potrebbe essere quella di ricordarsi la sera di aver messo sotto carica non solo lo smartphone, ma anche la propria automobile: tutto questo, una volta che i costi dei veicoli saranno scesi, per assicurare una minore dipendenza dalle materie prime e un ambiente più efficiente per tutti.

 
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