Alfa Romeo: a Cassino la fabbrica 4.0 grazie alla collaborazione con Samsung

Alfa Romeo: a Cassino la fabbrica 4.0 grazie alla collaborazione con Samsung

Nella fabbrica delle Giulia e delle Stelvio nasce una collaborazione che proietta FCA nel futuro dell'Industry 4.0. Gli operai utilizzeranno smartphone, smartwatch, tablet e monitor Samsung per una maggiore efficienza e migliorare la qualità del proprio lavoro. Siamo stati a Cassino per vedere con mano tutto questo e siamo pronti a raccontarvelo.

di Bruno Mucciarelli pubblicato il nel canale Scienza e tecnologia
Samsung
 

Anche l’Italia, pur se con un certo ritardo, e non è detto che sia un male, si sta proiettando verso la cosiddetta Industria 4.0. Un nuovo modo di fare fabbrica e di lavorare con tutto quello che la tecnologia odierna permette di implementare dall'Advanced Manufacturing Solutions all'Industrial Internet passando anche per il Cloud. Un mondo in completa evoluzione che in Italia vede la sua più importante realtà a Cassino con FCA e Alfa Romeo che hanno stretto una forte collaborazione con Samsung per permettere agli operai migliore qualità del lavoro con una conseguente maggiore efficienza che si traduce chiaramente in un prodotto qualitativamente superiore per l'utenza finale.

FCA da tempo aveva in mente una Fabbrica 4.0 ossia un luogo di lavoro in cui tutto fosse ecosostenibile e altamente tecnologico. Un luogo dove si potesse contare sui migliori livelli di qualità per le proprie automobili in uscita dagli stabilimenti ma anche la migliore efficienza capace di velocizzare i tempi di produzione e permettere di "rivoluzionare" quello che era già stato introdotto con le precedenti rivoluzioni industriali. Un aggiornamento al mondo tecnologico odierno inevitabile e che nel moderno centro di produzione di Cassino ha visto il suo culmine con la digitalizzazione dei vari reparti e l'introduzione di smartwatch, smartphone e tablet marcati Samsung capaci di collegare persone, macchine e prodotti in un connubio sempre più imprescindibile.

Cassino: lo stabilimento Alfa Romeo dal 1972

Lo stabilimento Alfa Romeo di Cassino è sorto nel 1972 nelle vicinanze della storica abbazia benedettina nel Comune di Piedimonte San Germano. Da piccolo centro di produzione negli anni Cassino ha visto evolvere i propri stabilimenti raggiungendo gli attuali due milioni di metri quadri di cui 530 mila coperti. Cassino inizia la sua storia produttiva con la realizzazione della Fiat 126, un modello di successo che lancia immediatamente il centro di produzione laziale pronto ad realizzare anche la nuova Fiat 131. Gli anni '80 vedranno le prime avvisaglie di Industria "robotizzata" con l'installazione del Robotgate Comau, un sistema altamente automatizzato che permette di alleggerire e velocizzare il lavoro degli operatori del reparto di lastratura: un precursore dell'attuale Industry 4.0 odierna.

Gli anni a seguire vedono un incremento delle attività e solo cinque anni dopo prende piede la produzione della nuova Fiat Regata. In poco più di dieci anni l'azienda riesce a radicare il territorio laziale limitrofo permettendo incredibili numeri di occupazione e divenendo uno dei centri di produzione tra i più importanti per Fiat. Ecco che si succederanno le produzioni della Fiat Tipo, la prima con carrozzeria completamente zincata che verrà prodotta con un ritmo di 1000 unità al giorno. Ma ancora Fiat Tempra, nelle sue tre versioni, la nuova Fiat Bravo, Brava e Marea che permettono a Cassino di realizzare nuovi processi di ammodernamento delle proprie macchine da lavoro.

E' nel 2001 che viene mandato in pensione l'ormai "vecchio" Robotgate e in Cassino avviene una profonda fase di ristrutturazione con lo smantellamento delle vecchie linee di produzione che lasciano spazio ad un salto tecnologico importante chiamato sistema Open Gate che riduce gli errori in fase di saldatura e soprattutto realizza una maggiore efficienza. Tutto questo permette di far viaggiare l'impianto a 250 mila vetture l'anno con la realizzazione della nuova Fiat Bravo nel 2007.

A Cassino però la nuova FCA pensa ad una vera rivoluzione e nel 2016, grazie all'entrata a pieno regime della catena destinata alla nuova Alfa Romeo Giulia, lo stabilimento viene ufficialmente ribattezzato stabilimento Alfa Romeo di Cassino: è l'inizio della "quarta" rivoluzione industriale per FCA e Alfa Romeo e lo stabilimento laziale diviene un precursore di quella che sarà la Fabbrica del futuro.

Oggi lo stabilimento di Cassino conta una capacità produttiva di circa 1.000 vetture al giorno grazie al lavoro "certosino" di circa 4.300 dipendenti altamente specializzati. Uno stabilimento che rappresenta la miglior sintesi della sapienza costruttiva di FCA in campo automobilistico mondiale, dove persone, tecnologia e ambiente dialogano in armonia per realizzare vetture premium d'altissimo prestigio come Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio. Un traguardo importante per Cassino.

Alfa Romeo: Giulia e Stelvio nel segno della tecnologia

Il vero rinnovo tecnologico di Cassino e soprattutto di Alfa Romeo si ha con Giulia: la berlina sportiva che nel 2016 ha dato vita alla nuova era del marchio attraverso i suoi rivoluzionari canoni di stile, sportività e tecnologia. E' proprio grazie a questo modello, infatti, che coesistono tutti gli elementi che hanno reso Alfa Romeo uno dei brand più desiderabili e che possono essere riassunti in tre concetti precisi: design assolutamente italiano, motori dalle prestazioni di alto livello e soluzioni tecniche uniche e all'avanguardia. Giulia è un'automobile di nuova generazione con uno dei più innovativi sistemi di sicurezza e con la presenza del più evoluto sistema di infotainment. Ogni controllo di bordo è semplice, essenziale e intuitivo. Un approccio nuovo che permette al guidatore di potersi concentrare unicamente sulla strada e sul piacere di guida, in una perfetta simbiosi tra uomo e macchina.

E' questo il nuovo concetto che Alfa Romeo ha voluto portare anche in una nuova categoria di automobili come la nuova Alfa Romeo Stelvio, il primo SUV del marchio italiano in oltre un secolo di storia, che esprime l’autentico "spirito Alfa" in una sport utility. Stelvio è una vettura che regala, anche al guidatore più esigente, un’esperienza di guida entusiasmante e, al tempo stesso, il massimo livello in termini di comfort e versatilità tipica di questa categoria. Alfa Romeo Stelvio, dunque, trasforma qualunque viaggio in un’esperienza unica e di certo strizza l'occhio alle migliori tecnologie odierne sia in fase di realizzazione che intrinseche alla macchina.

Alfa Romeo e Samsung: insieme per ottimizzare i processi negli insediamenti produttivi

Innovare non vuol dire automatizzare tout court la "fabbrica", togliendo posti di lavoro, mortificando la competenza del personale: significa giungere a una fabbrica intelligente, nella quale persone e strumenti sono integrati; senza le persone, infatti, nessun tipo di innovazione sarebbe possibile. E' questo il pensiero di FCA, Alfa Romeo e Samsung che proprio a Cassino hanno voluto far toccare con mano quello che risulta essere il concetto e la realtà del nuovo modo di fare industria nell'era della tecnologia avanzata. Una digitalizzazione degli impianti produttivi che permetterà ad FCA di rendere ancora più efficiente la propria catena produttiva riuscendo anche e soprattutto a migliorare un aspetto sempre più importante: la qualità del lavoro degli operatori di linea.

La prima fase del processo di digitalizzazione ha riguardato tutte le informazioni disponibili all’interno delle fabbriche. Sono stati integrati dei dispositivi di visualizzazione quali specifici monitor Samsung ad alta luminosità lungo la linea di produzione ma anche eBoard touchscreen in alcuni punti strategici sui quali viene mostrato l’andamento della produzione stessa. Nel caso di situazioni anomale, vengono generati degli avvisi presi immediatamente in carico dal Team Leader pronto a risolvere ogni anomalia e soprattutto a non ritardare l'intera linea di montaggio.

La seconda fase del progetto di digitalizzazione presenta poi alcuni aspetti particolarmente interessanti. Grazie alla raccolta di tutte le informazioni provenienti dai Team Leader, che hanno la responsabilità di un gruppo di lavoro, è stato possibile capire in modo approfondito le esigenze degli operatori di linea e dunque a disegnare personalmente le soluzioni e i dispositivi che avrebbero potuto aiutarli a svolgere al meglio il lavoro.

 

Ecco che sono emerse due soluzioni che, integrate tra loro, avrebbero potuto rispondere alle esigenze e alla maggiore efficienza: uno smartphone e uno smartwatch. Samsung ha dunque messo a disposizione dispositivi tecnologicamente avanzati e una soluzione, Samsung Knox, personalizzabile e in grado di garantire la totale sicurezza dei dati presenti sul terminale. In questo caso, grazie allo smartphone Samsung, ogni Team Leader ha la possibilità di interagire con la linea di produzione in ogni momento e soprattutto in ogni punto della stessa.

L’adozione degli smartwatch da destinare al personale di linea è poi risultato essere sicuramente uno degli aspetti più innovativi del progetto di digitalizzazione: un dispositivo "indossabile" utilizzato all’interno dell’impianto produttivo per snellire i processi, migliorare i flussi e l’ergonomia del lavoro. Il Samsung Gear S3 Frontier ha permesso la totale personalizzazione del dispositivo ed è l’unico presente sul mercato che può essere utilizzato in tutte le sue funzioni senza dover essere necessariamente connesso a uno smartphone.

Totalmente integrato con il MES (Manufacturing Execution System) di FCA, il sistema informativo che gestisce l’intero sistema produttivo, il dispositivo di Samsung è utilizzato come dotazione professionale in alcuni tratti della linea produttiva. In questo caso l'operatore, raggiunta la propria postazione, riceve dal MES la lista delle operazioni da compiere sul veicolo in lavorazione; completata l’operazione, invia la conferma tramite il Gear S3 Frontier, l’attività viene registrata come conclusa e la linea di produzione può proseguire alla fase successiva. Nel caso in cui, invece, un’operazione non possa essere eseguita per qualsiasi ragione, l’operatore è in grado di generare dal dispositivo una segnalazione verso il Team Leader responsabile.

"La collaborazione con Samsung ci ha consentito di adottare nuove soluzioni pronte a migliorare il flusso di informazioni che solitamente avvengono tra le macchine e gli addetti ai lavori" è quanto ha dichiarato Gilberto Ceresa, Chief Information Officer di FCA. "La digitalizzazione all'interno dei nostri stabilimenti di Cassino è stata pensata come una unica rete che permette di collegare persone, macchine e prodotti e tutto questo lo si può fare tramite l'uso di dispositivi tecnologici come wearable adattati al lavoro quotidiano delle linee di produzione Alfa Romeo di Cassino. Ogni operatori potrà essere costantemente collegato con il proprio Team Leader ma anche con l'intera catena di montaggio rendendo facile l'aggiornamento delle informazioni riguardanti il proprio lavoro".

"Lo smartphone viene utilizzato per scopi professionali grazie alla continua possibilità di potersi aggiornare e dunque poter essere sempre efficiente in ogni occasione" ha voluto ribadire Antonio Bosio, Product and Solutions Director di Samsung Italia. "Un valore aggiunto che può e deve essere inserito nella nuova era dell'Industria 4.0 a cui chiaramente Samsung non può e non vuole non partecipare. Con FCA e soprattutto con gli stabilimenti di Alfa Romeo Cassino è stato possibile concretizzare tutto questo riuscendo a portare una collaborazione che vede un approccio di tipo industriale ed ingegneristico con l'individuazione delle necessità del cliente. L'approccio di Samsung a queste novità è senza dubbio di primaria importanza assieme a quello che viene quotidianamente fatto per il mondo consumer. L'utilizzo di sistemi operativi aperti come Android permette di comunicare facilmente con chi vuole fare innovazione e chiaramente di riuscire ad arricchire le tecnologie già esistenti perché proprio l'innovazione è anche utilizzare soluzioni che già esistono e non solo pensare a cose nuove".

Con un approccio come quello realizzato da FCA, Alfa Romeo e Samsung, pronto a sostenere anche un cambiamento culturale e che considera l’investimento funzionale alla trasformazione dell’impresa, l’azienda diventa capace di competitività e permette i vantaggi che questa porta con sé, in termini di flessibilità, velocità, maggiore produttività, sicurezza, sostenibilità ma anche innovazione di prodotto. Insomma un'idea di Industry 4.0 che è sempre più realtà e che ogni azienda italiana deve fare propria per migliorare i propri processi produttivi. Alfa Romeo lo ha già fatto e Cassino è una realtà da fare invidia a molti.

36 Commenti
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maxsy17 Maggio 2017, 14:54 #1
bellissimo!
regalare uno smartphone e uno smartwatch agli operai in cambio del loro posto di lavoro.
l'industria 4.0 non è altro che un processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa.


ha proprio ragione bill gates: bisogna tassare i robot
pipperon17 Maggio 2017, 15:02 #2

samsung?

/troll on

quindi le alfa romeo da 200CV quando le misurerai sul ponte da adesso in poi avranno 15CV e aprendo il cofano troverai il carburatore di un SI PIAGGIO come succede con i prodotti koreani?

/troll off
sono cattivissimo...
:-)
cinaski17 Maggio 2017, 15:18 #3
Da me in produzione è vietato indossare orologi, bracciali anelli...ecc,per motivi di sicurezza sul lavoro.
Ork17 Maggio 2017, 15:20 #4
nel video si vede in più sequenze che gli operatori non hanno la minima confidenza con gli accessori. evidenziano a caso, zoommano su aree non zoommabili... che tristezza questo tipo di marketing fintissimo
Ork17 Maggio 2017, 15:21 #5
Originariamente inviato da: cinaski
Da me in produzione è vietato indossare orologi, bracciali anelli...ecc,per motivi di sicurezza sul lavoro.


si ma da te non hai la sponsorizzazione di samsung
maxsy17 Maggio 2017, 15:41 #6
Originariamente inviato da: Ork
nel video si vede in più sequenze che gli operatori non hanno la minima confidenza con gli accessori. evidenziano a caso, zoommano su aree non zoommabili... che tristezza questo tipo di marketing fintissimo


l'audio del video come lo hai trovato? io l'ho trovato...come posso dirlo...un pò triste.
per te com'era?
maxsy17 Maggio 2017, 15:44 #7
Originariamente inviato da: Ork
si ma da te non hai la sponsorizzazione di samsung


G0r3f3s717 Maggio 2017, 16:41 #8
Adoro questi titoli....

...prima faceva figo e tecnologico il 2.0...poi 3.0... si andava avanti con gli standard USB insomma.

Mo addirittura 4.0. Nemmeno Studio Aperto ha osato tanto.

A quando gli articoli sull'afa estiva?
mmiat17 Maggio 2017, 18:01 #9
bella macchinetta, ma mi pare costi uno sproposito

a vedere il video comunque direi che si trovano più batteri in una sala operatoria...

Originariamente inviato da: G0r3f3s7
Mo addirittura 4.0. Nemmeno Studio Aperto ha osato tanto.


eretico, non sai che Industria 4.0 è il nuovo mantra dell'Italia che cambia verso?

:P
jepessen17 Maggio 2017, 19:18 #10
Beh, c'e' veramente tanta tecnologia, complimentoni... Certo deve essere stato un bel lavoro organizzare il tutto e sviluppare tutto il software necessario...

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