EPIA VT-310DP: due cpu in 17cm di scheda madre

EPIA VT-310DP: due cpu in 17cm di scheda madre

Le soluzioni EPIA di VIA sono proposte molto particolari, integrando nei 17 cm di lato del formato Mini-ITX tutti i componenti fondamentali. Nella soluzione VT-310DP troviamo però l'espressione più unica: sono due, infatti, le cpu presenti on board

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
 

Impressioni d'uso

E' impossibile valutare un prodotto così peculiare come la scheda madre VT-310DP di VIA senza entrare nell'ottica di pensarne un ambito di utilizzo di riferimento. Il rischio che si corre, come del resto capita nell'analisi di tutte le piattaforme della serie EPIA, è quello di voler confrontare questa scheda madre con proposte dual processor, o dual core, per mercati desktop e server, ipotizzando che il numero di processori sia la discriminante nell'analisi.

Così facendo si andrebbero a tralasciare i due veri punti di forza di un'architettura di questo tipo. Da una parte, le ridotte dimensioni complessive; dall'altra, il consumo estremamente ridotto.

Le dimensioni ridotte, come indicato in introduzione all'articolo, permettono di montare questo sistema all'interno di case molto piccoli. Non solo: permettono di creare configurazioni molto particolari, quali ad esempio quelle di un case rack a 1 unità che integra due di queste schede madri, ciascuna con proprio sistema di storage, alimentatore, tastiera ed eventuale mouse, con un totale di 4 processori messi a disposizione. Un pacchetto di 5 Rack di questo tipo, montati uno sopra l'altro, metterebbe a disposizione un totale di 10 server distinti, ciascuno con 2 processori fisici, 9 dei quali potrebbero operare come server web con il decimo restante configurato come load balancer via software; si tratta, benché con architetture hardware differenti, dello stesso setup utilizzato per configurare i server che gestiscono Hardware Upgrade.

Perché usare 5 Rack 1 unità come nell'esempio appena fatto, e non 3 server sempre biprocessori ma configurati con cpu ben più potenti di una soluzione VIA Eden-N a 1 Ghz di clock? Perché il consumo complessivo di un sistema di questo tipo è nettamente inferiore, e pensandone un ciclo di utilizzo 24/7 si comprende come, alla fine dell'anno, il costo in corrente possa essere sensibilmente inferiore. Si tratta, è bene ricordarlo, di un ambito di utilizzo alquanto specialistico, ma del resto come definire in altro modo una scheda madre come la VIA VT-310DP?

Vediamo un po' di dati concreti; la tabella seguente riporta i livelli di consumo di un sistema basato su scheda madre VIA VT-310DP, confrontato con quelli rilevati nella più recente analisi dei processori pubblicata su queste pagine, quella della cpu Intel Pentium Extreme Edition 955.

consumo_idle.png (26478 bytes)

consumo_load.png (26974 bytes)

I grafici evidenziano il vero punto di forza di una soluzione come quella VIA: il consumo dell'intero sistema, con le due cpu utilizzate al 100% delle risorse disponibili, è pari a pieno carico a quasi la metà del consumo della cpu AMD Athlon 64 4.000+, architettura single core ben più potente di quella VIA grazie all'architettura più sofisticata. Passando ad altri processori, il consumo di un sistema Pentium Extreme Edition 840 equivale a quello di 3 sistemi VIA VT-310DP utilizzati contemporaneamente.

Il vero limite delle soluzioni EPIA di VIA sono le prestazioni velocistiche assolute, soprattutto con applicazioni in virgola mobile. Quella VIA è un'architettura di processore che è ben lontana dalla pura potenza elaborativa delle soluzioni Intel e AMD, ma che può bilanciare i vantaggi di ingombro e consumo permettendo densità, in termini di numero di processori e sistemi configurabili in un armadio Rack, ben superiori a qualsiasi altra architettura.

Noti questi limiti, rimane possibile adottare queste piattaforme biprocessore in ambiti di utilizzo dove l'abbinamento tra dimensioni, consumo e flessibilità d'impiego è fondamentale. Il costo complessivo, pari nel mercato italiano a poco più di 400€ IVA compresa, pare nel complesso allineato alle peculiarità di questa piattaforma. Considerando il costo di un case capace di ospitare due di queste schede madri, della memoria e dell'hard disk è possibile configurare un sistema rack a 1 unità con 2 schede madri e 4 cpu per circa 1.500€ IVA compresa: un costo decisamente accessibile considerando la flessibilità d'uso che se ne ricava.

VIA EPIA VT-310DP
http://www.via.com.tw/en/products/mainboards/mini_itx/vt_310dp/

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68 Commenti
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sster30 Dicembre 2005, 10:21 #1
Capisco che avete voluto usare i dati più freschi in vostro possesso ma quanto consuma un processore amd o intel con prestazioni + vicine a questo? che ne so un sempron o una cpu mobile.
Il confronto con un pentiun EE840 che non fa certo del basso consumo il suo obbiettivo principale è un po impietoso :-)
Cmq mi piacciono ste schedine.
wolfnyght30 Dicembre 2005, 10:27 #2
molto molto interessante!
un mulo con questo sistema lo vedo benissimo!
un procio scarica l'altro naviga su internet!
la bolletta ringrazia!
poi se uno vuole farsi un rack per il calcolo distribuito,con 4 di questi sistemi(percui 8 cpu)dà la birra ad un p4EE consumando meno!
ste cpu viste singolarmente son scarse ma bisogna allargare il concetto al multicpu reale!
Secondo voi in un server è meglio aver 1000euri di p4EE
oppure 4 sistemi con 8 processori fisici,come la soluzione via?
ai posteri l'ardua sentenza!
ps forza via!!!!!!!!!!!!!!
topper_7830 Dicembre 2005, 10:36 #3

Confronto con un PIII?

Devo dire che questa soluzione mi affascina molto. Attualmente ho un muletto linux con un P3 a 600 Mhz 24x7, qualcuno ha idea di come si possa confrontare tale sistema a livello di prestazioni e consumi con la soluzione VIA? Mi piacerebbe una scheda madre recente (il mio P3 sta su una p3bf...) all in one, a patto che non consumi di più e che come prestazioni abbia qualcosa in più...

E poi dove si possono acquistare queste schede madri?
Bluknigth30 Dicembre 2005, 10:48 #4
Più che altro mi sarebbe piaciuta un confronto con CPU server ultra low voltage.

Credo che il target sia quello.

Comunque per Web server, file server, print server e appliance mi sembra una soluzione piuttosto valida
Rubberick30 Dicembre 2005, 11:05 #5
Hum... pensavo sapete se anche via e' nel dannato progetto del trusted computing o si puo' stare un po' tranquilli per ora?
manuele.f30 Dicembre 2005, 11:34 #6
in certe applicazioni queste soluzioni sono eccezzionali,sia per il costo che per i consumi..questo lo dico dal momento che vedo molti privati con server di posta o firewall p4 based con consumi e costi assurdi quando una soluzione id questo tipo da 400€ assolverebbe tutti i compiti in modo + pulito ed economico...e non venitemi a dire che per gestire un server di posta privato abbiano tutti bisogno di un p4 prescott o un pentium D...
May8130 Dicembre 2005, 11:36 #7
Scusate ma non ha senso confrontare il consumo del sistema intero quando nella configurazione AMD/Intel è presente una 7800 GTX 256MB e sicuramente altri componenti più affamati di watt rispetto ad un rack ottimizzato per consumare poco.

Mi rendo conto che non è così semplice ma sarebbe stato più giusto confrontare il consumo del solo comparto CPU e soprattutto una analisi performance/watt visto che immagino che per avere le stesse performance di un AMD 3800+ X2 ci vorranno 4-6 CPU via senza a questo punto avere vantaggi di spazio o consumo.

IMHO un sistema del genere è l'ideale per chi non necessita della potenza di una CPU high-end AMD o INTEL single core e vuole delle discrete prestazioni in ambito server (visto che è un sistema dual processor). Consumi, ingombro e silenziosità sono tutti a suo favore in questo caso.
avvelenato30 Dicembre 2005, 11:38 #8

@ topper

in giro si dice che un via @1ghz ~= pentium 3 @500/600 mhz.



cmq: secondo me nn ne vale la pena quasi mai. Il rapporto prestazioni/consumi di un x2 3800+ è davvero ottimo, per raggiungere le prestazioni con queste via si occuperebbe il triplo dello spazio e si consumerebbe il triplo.


le uniche appz che vi vedo sono in sistemi energy-critical, ad esempio dove ci si debba affidare a sistemi "esotici" di alimentazioni (fuel cell, celle solari, generatori a gasolio, insomma dove l'energia ha un costo estremamente più alto del normale), ma non credo siano così tanti i ricercatori al polo o nel sahara.
bartolino320030 Dicembre 2005, 11:43 #9
Davvero interessante.


Ottimo per un mini PC stile Mac Mini, per uso office e internet, HTPC, dal consumo max di 76W per due CPU da 1 GHz l' una.

Davvero una ottima soluzione, brava VIA.
WarDuck30 Dicembre 2005, 12:13 #10
Secondo me sarebbe cmq interessante un'analisi prestazionale delle 2 cpu... è sempre un'informazione in più che ci viene data.

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