Il server database: dietro le quinte di hwupgrade

Il server database: dietro le quinte di hwupgrade

Il server database del forum di discussione è indubbiamente l'elemento più critico dell'intera infrastruttura di server che utilizziamo per pubblicare quotidianamente i contenuti di Hardware Upgrade. Vediamone le basi di funzionamento tecnico, e quali considerazioni abbiano guidato la scelta del nuovo server in produzione

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
 

Uno sguardo all'interno

Una volta rimosso il pannello superiore, sul quale intervenire attraverso una leva posta nella parte frontale, si accede all'interno del sistema Poweredge 2950; il design è complessivamente molto ordinato, con i gruppi di componenti facilmente individuabili.

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Nella parte frontale, partendo dalla sinistra, notiamo il lettore DVD a basso profilo, identico a quanto montato in sistemi notebook: è questo un componente indispensabile per l'installazione iniziale del sistema operativo. Nella parte alta troviamo anche il controller SAS, posizionato di fatto sopra gli hard disk e non nella parte posteriore del case come abitualmente scelto per i sistemi barebone: il collegamento con la scheda madre avviene attraverso una scheda Raiser, che integra un connettore PCI Express.

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Osservando in dettaglio il controller Raid, modello PERC 5/i, si nota la presenza di due canali di comunicazione oltre che del modulo memoria da 256 Mbytes di capacità, utilizzato quale cache per i dati. Il controller è dotato di una memoria tampone, con la quale i dati eventualmente presenti in cache e non ancora scritti all'interno dei dischi restano memorizzati anche in caso di interruzione della corrente, pronti per essere inviati agli hard disk per la scrittura nel momento in cui l'alimentazione verrà ripristinata correttamente.

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Il raffreddamento interno di tutto il case è affidato a 4 ventole, montate una accanto all'altra in modo da generare un flusso d'aria che dalla parte frontale dello chassis si muova verso il fondo. Le ventole sono montate a ridosso dei due dissipatori di calore dei processori: l'aria viene aspirata dalla parte frontale dello chassis e veicolata a raffreddare gli hard disk montati frontalmente; una volta giunta alle ventole l'aria viene soffiata sui radiatori dei processori, attraversando l'area della scheda madre e venendo quindi evacuata all'esterno attraverso le griglie posteriori.

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Le ventole di raffreddamento possono essere estratte singolarmente così da essere sostituite anche con server in funzione: l'alimentazione è assicurata da un connettore che s'innesta su un PCB, montato sul telaietto di supporto delle ventole.

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I dissipatori di calore dei processori sono posizionati a ridosso delle ventole di raffreddamento, ricoperti da una gabbia in plastica che veicola l'aria attraverso il radiatore; questo permette di raffreddare al meglio le cpu, ma anche di spingere l'aria verso i due bridge del chipset, chiaramente identificabili lungo la scheda madre dai dissipatori di calore neri che li sormontano.

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I processori Intel Xeon E5345, architetture quad core con frequenza di clock di 2,33 GHz, hanno un TDP massimo dichiarato in 80 Watt; versioni di processore Xeon DP con clock superiore raggiungono i 120 Watt di TDP, richiedendo quindi sistemi di raffreddamento più elaborati. La struttura del dissipatore prevede una base in rame nella quale passano 4 heatpipe su entrambi i lati, con superiormente un fitto sistema di alette di raffreddamento attraverso le quali passa l'aria mossa dalle ventole.

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La memoria utilizzata nel sistema è di tipo Fully Buffered Dimm: questo è facilmente identificabile osservando la conformazione del dissipatore di calore che copre il modulo, con un rilievo centrale in corrispondenza del chip buffer. Queste memorie sono basate su tecnologia DDR2-667 e grazie alla presenza di un buffer montato sul PCB possono essere utilizzate in numero molto elevato sullo stesso sistema; nel server Dell Poweredge 2950 sono montati 8 Slot, ma in vari modelli di schede madri server ne sono stati implementati anche 16 sempre con 2 Socket di processore. La controindicazione principale di queste memorie è data dall'elevato consumo generato durante il funzionamento, sia a pieno carico che in Idle, particolarmente evidente nel momento in cui vengono confrontate con tradizionali memorie DDR2 buffered come quelle utilizzate nei sistemi Opteron di AMD: per questo motivo una delle ventole di raffreddamento soffia aria direttamente sui moduli memoria, ricoperti per questo motivo da una gabbia di plastica che forza il passaggio dell'aria.

 
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