Sistema Elma Dual Foster

Sistema Elma Dual Foster

Il computer in prova in queste pagine, l'Elma Dual Foster, è una soluzione ad elevate prestazioni basata su due processori Intel Pentium IV Xeon 1.7 Ghz, specificamente pensata per impieghi avanzati di grafica professionale, grazie all'impiego della scheda video Elsa Gloria III basata su chip nVidia Quadro 2 PRO.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
NVIDIAIntelQuadro
 

Componenti

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Il sottosistema video vede l'utilizzo della scheda video Elsa Gloria III, attualmente la proposta di vertice tra le schede video Elsa basate su chip nVidia, almeno sino a quando la Gladiac DCC non verrà commercializzata. Basata sul chip Quadro PRO, questa scheda ha un layout di board molto simile a quello delle schede video basate su chip nVidia GeForce 2 Ultra, con la circuiteria di alimentazione montata ben in vista sul PCB e la memoria DDR-SDRAM raffreddata con dissipatori di calore in alluminio.

Il chip Quadro PRO ha frequenza di clock di 250 Mhz, esattamente come il chip GeForce 2 Ultra (mentre la versione PRO del chip GeForce 2 ha frequenza di lavoro di 200 Mhz); la memoria video è di tipo DDR-SDRAM, in quantitativo di 64 Mbytes e con frequenza di lavoro di 200 Mhz, esattamente come le schede video GeForce 2 PRO (mentre le schede GeForce 2 Ultra e GeForce 3 hanno frequenza di lavoro della memoria video di 230 Mhz). Le elevate frequenze di clock di chip e memoria video implicano l'utilizzo di adeguati sistemi di raffreddamento: le memorie video sono raffreddate da un dissipatore passivo, mentre sul chip è montato un dissipatore attivo molto simile a quelli utilizzati sulle schede GeForce 2 Ultra.
Per maggiori dettagli sulle prestazioni velocistiche della Elsa Gloria III se ne veda la recensione, pubblicata su Hardware Upgrade a questo indirizzo.

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Una delle soluzioni tecniche più interessanti presenti nella workstation Elma è il cassettino hot swap per hard disk EIDE: posto nel pannello frontale, con sviluppo in verticale di due unità da 5 1/4, il cassettino permette il montaggio di un massimo di tre hard disk hot swap SCSI, con connettore SCA, che vengono raffreddati forzatamente da una ventolina posta sul pannello frontale. Questa soluzione lascia spazio sia all'utilizzo di hard disk da 15.000 rpm, che necessitano di un sistema di raffreddamento specifico, sia a configurazioni Raid 5 utilizzando 3 hard disk, ovviamente inserendo nella configurazione un controller Raid.

Nella workstation Elma è stato inserito un hard disk SCSI Quantum Atlas 10K II con interfaccia Ultra 160, da 18 Gbytes di capacità; trovate la recensione di questo hard disk sulle pagine di Hardware Upgrade, a questo indirizzo.L'hard disk è collegato al controller SCSI Adaptec 7899 integrato nella scheda madre Supermicro P4DC6.

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All'interno del case regna l'ordine nell'assemblaggio: tutti i cavi, sia di alimentazione che di segnale, sono raggruppati in fasci così da non ostacolare il flusso dell'aria all'interno del case. Sopra l'alimentatore ATX è stata montata una ventola di estrazione da 8x8cm, che garantisce il corretto smaltimento del calore generato durante il funzionamento sia dal lettore DVD, sia dall'hard disk SCSI da 10.000 rpm.

 
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