Sistema Rack Supermicro 6010H

Sistema Rack Supermicro 6010H

Recensione del sistema Supermicro 6010H, piattaforma Rack ad una unità basata su scheda madre dual Socket 370 e memoria ECC Registered; il 6010H rappresenta una valida soluzione per coloro che vogliono configurare un server rack di ridotte dimensioni ed elevata potenza, combinando ottima qualità costruttiva.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
 

Caratteristiche tecniche

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Il sistema Supermicro 6010H, come già segnalato, è basato su un case Rack ad 1 unità nel quale è stato possibile inserire una scheda madre biprocessore Socket 370, un controller SCSI on board, lettore CD-Rom e Floppy a basso profilo, 2 cassettini hot swap per hard disk SCSI e il sistema di raffreddamento interno, indispensabile per garantire il corretto funzionamento di tutte le periferiche.

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La scheda madre utilizzata è, ovviamente, un modello Supermicro ed è specificamente pensata per l'impiego nei server ad 1 unità: si tratta del modello 370DER+. Osservandone la costruzione emergono chiaramente tutti i particolari specificamente pensati per l'impiego in un server rack: i Socket 370 dei processori sono posti in alto a destra, immediatamente dietro il north bridge del chipset e i banchi memoria. Questi ultimi hanno la particolarità di essere inclinati a 45 gradi, così da occupare poco spazio in altezza e non rappresentare un ostacolo al flusso dell'aria proveniente dalla ventola di raffreddamento. Al centro spicca lo Slot PCI a 64bit; la presenza di un solo Slot di espansione non deve sorprendere in quanto, nei case Rack ad una unità, è possibile montare una sola periferica di espansione; la scelta di un connettore a 64bit è abbastanza ovvia in quanto, in genere, su macchine di questo tipo lo Slot di espansione viene utilizzato per montare controller RAID SCSI e questi ultimi possono essere commercializzati anche con interfaccia a 64bit, così da aumentare la bandwidth a disposizione per il controller.

On board sono state montate la totalità delle periferiche necessarie per il corretto funzionamento del server: il sottosistema video è basato su chip ATi Rage XL, con interfaccia AGP e dotato di 8 Mbytes di memoria video saldate direttamente sulla scheda madre. Le connessioni con la rete sono garantite da due schede di rete 10/100, basate su chip Intel 82559: la scelta di integrare due schede di rete permette di avere ridondanza nel sottosistema di rete e, quindi, fare in modo che una scheda prenda il posto dell'altra in caso di guasto o malfunzionamento.

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Il controller SCSI è, come per il sottosistema video e le schede di rete, un vero e proprio classico: si tratta del modello Adaptec AIC-7899, dual SCSI con interfaccia Ultra 160; uno dei due canali è direttamente collegato, per mezzo di una piattina lunga alla perfezione, ai due cassettini hot swap per hard disk SCSI, dotati di connettore SCA. Nell'immagine sulla sinistra si nota la parte sinistra della scheda madre, nella quale sono montati i vari chip di gestione I/O; si nota, al centro in alto, il chip del controller Adaptec AIC-7899.

L'alimentazione del server è assicurata da un alimentatore da 250 W montato sul lato destro del case, in prossimità dei processori e del connettore di alimentazione ATX: è presente un solo connettore di alimentazione non utilizzato dal sistema, soluzione abbastanza ovvia in quanto i dischi SCA vengono direttamente alimentati dal connettore di segnale e non è previsto spazio, all'interno del case, per ospitare un'altra periferica.

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Nella parte posteriore del rack sono stati montati tutti i connettori per periferiche esterne; sono presenti le immancabili porte PS/2 per mouse e tastiera, due porte USB, il connettore VGA per il monitor e una porta parallela. I due connettori delle due schede di rete Intel 82559 sono posti a fianco della porta parallela, mentre in basso a destra si trova il connettore del secondo canale Ultra160 SCSI, al quale si possono connettere periferiche SCSI supplementari.

 
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