Sistema Rack Supermicro 6010H

Sistema Rack Supermicro 6010H

Recensione del sistema Supermicro 6010H, piattaforma Rack ad una unità basata su scheda madre dual Socket 370 e memoria ECC Registered; il 6010H rappresenta una valida soluzione per coloro che vogliono configurare un server rack di ridotte dimensioni ed elevata potenza, combinando ottima qualità costruttiva.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
 

Il chipset ServerWorks ServerSet III HE

La scheda madre Supermicro 370DER+ utilizza il chipset ServerWorks ServerSet III HE: ServerWorks è un produttore di chipset specifici per piattaforme Socket 370 utilizzate in workstation e server ad elevate prestazioni. L'impiego specifico di queste piattaforme ha condotto a scelte progettuali ben precise, in modo da massimizzare la stabilità operativa e le prestazioni specifiche degli ambienti server.

A differenza di quasi tutti gli altri chipset in commercio, il ServerSet III HE ha una struttura a quattro chip: il north bridge NB6536 2.0HE  ha package Tape Ball Grid Array (TBGA) a 664 pin; il south bridge IB6566 ha, invece, package Plastic Ball Grid Array (PBGA); il NB6555IO Bridge 2.0 ha package Plastic Ball Grid Array (PBGA) e anche l'ultimo chip, il NB6535 Memory Address Data Path (MADP), usa un package Plastic Ball Grid Array (PBGA).

Il ServerSet III HE supporta un massimo di ben 4 Gbytes di memoria SDRAM PC100/PC133 ECC Registered, quantitativo molto superiore a quanto utilizzabile con schede madri basate su altri chipset (Intel 440BX, Intel i8120, Intel i815E e Via Apollo PRO 133A): in applicazioni molto esigenti in termini di quantità di memoria installata, come ad esempio i database, poter utilizzare un quantitativo di memoria maggiore di 1 Gbyte sulla scheda madre è aspetto da tenere in importante considerazione in quanto può permettere di ottenere significativi aumenti delle prestazioni. Purtroppo non è possibile montare su schede madri dotate di questo chipset i tradizionali moduli memoria SDRAM PC100 e PC133, con un evidente impatto sul costo complessivo del sistema dato che la memoria Registered ha un prezzo ben superiore alla tradizionale SDRAM.

I moduli SDRAM Registered, come si nota chiaramente dall'immagine qui sotto pubblicata, si differenziano dai tradizionali SDRAM PC100 e PC133 a seconda della posizione dei contatti sullo zoccolo laterale posto sul PCB del modulo.

memoria_registered.jpg (6347 byte)

Rispetto al chipset ServerWorks ServerSet III LE, montato ad esempio sulla scheda madre Tyan Thunder LE S2510, il modello ServerSet III HE vanta una caratteristica pressoché unica: allo scopo di aumentare al massimo la bandwidth della memoria di sistema questo chipset accede in parallelo ai banchi memoria, così da ottenere una bandwidth complessiva pari esattamente al doppio della tradizionale memoria PC133, quindi 2.1 Gbytes al secondo. Accedendo simultaneamente e in parallelo a due moduli memoria, il chipset ottiene una bandwidth complessiva massima teorica pari alla somma delle singole bandwidth delle memorie; con frequenza di clock di 133 Mhz si ottiene, pertanto, una bandwidth singola di poco superiore a 1 Gbytes al secondo, pari quindi a 2 Gbytes al secondo accedendo parallelamente ai due moduli.

Tecnicamente, come è possibile ottenere questo aumento di bandwidth, pari a quella dei moduli memoria DDR-SDRAM? Il chipset ServerWorks ServerSet III HE accede alla memoria utilizzando un bus a 128 bit, al posto del tradizionale bus a 64bit; i moduli memoria SDRAM ECC Registered sono, però, a 64bit pertanto per ottenere il funzionamento del sistema è necessario inserire sempre moduli memoria in numero pari, così che il chipset acceda alla memoria a coppie. Ulteriore particolarità di questo chipset è data, inoltre, dalla possibilità di montare 4 moduli memoria e accedere ad essi utilizzando un bus a 256bit: questa soluzione, resa possibile dal Memory Address Data Path (MADP) controller montato sulla scheda, permette di ottenere una bandwidth massima teorica di ben 4.1 Gbytes, sempre utilizzando tradizionali memorie SDRAM PC133 ECC Registered. La disponibilità di quantitativi così elevati di bandwidth della memoria di sistema si rivela essere particolarmente utile in tutto quel genere di applicazioni particolarmente esigenti, quali gli impieghi di database, in termini di banda della memoria.

Un server difficilmente verrà utilizzato per grafica 3D: per questo motivo il chipset ServerSet III HE non supporta del tutto le schede video AGP esterne; nella scheda Supermicro 370DER+ il sottosistema video, come già segnalato, è integrato on board ed è basato sul chip ATi Rage XL.

Una delle altre caratteristiche del chipset ServerSet III HE specificamente pensata per l'impiego in server è il supporto agli Slot PCI 64bit: questi sono Slot compatibili con le tradizionali schede PCI a 33 Mhz e permettono di superare, se abbinati a periferiche a 64bit, i colli di bottiglia di bandwidth propri dell'interfaccia PCI. Lo schema sottostante mostra i tetti di bandwidth dei vari tipi di periferiche PCI disponibili:

Ampiezza del bus

Frequenza di lavoro

Bandwidth massima teorica

32-bit

33MHz

133MBytes/s

64-bit

33MHz

266MBytes/s

64-bit

66MHz

533MBytes/s

Il chipset ServerSet III HE permette di utilizzare sino ad un massimo di due periferiche PCI 64bit a 66 Mhz, oppure sino a 5 periferiche PCI 64bit 33 Mhz; in dotazione con il sistema Supermicro 6010H sono fornite due differenti schedine raiser, specifiche per l'impiego con schede a 3.3V oppure a 5V:

pci_66.jpg (16346 byte)

In un connettore PCI 64bit a 3.3V potranno essere installate solo periferiche PCI, a 32bit oppure a 64bit, pensate specificamente per l'impiego a 3.3V; nel connettore PCI 64bit a 5V, invece, possono essere installate tutte le periferiche PCI, a 32bit oppure a 64bit, ma 5V oppure a 3.3V, con l'unica limitazione che una periferica PCI 64bit 66 Mhz verrà limitata a funzionare a 33 Mhz di clock. Nell'immagine il connettore a 5V è posto nella parte superiore, mentre quello a 3.3V è posto in quella inferiore.

Il chipset è dotato di due canali EIDE ATA-66 integrati on board, capaci di supportare un massimo di 4 periferiche EIDE; sono inoltre supportate un massimo di 4 porte USB, qualora si volesse connettere alla scheda madre periferiche USB (eventualità abbastanza remota in un utilizzo di server). Sul sistema Supermicro, per ovvie ragioni, non sono montati i due canali ATA-66 e sono presenti solo due connettori USB.

Per ulteriori informazioni su questo chipset si faccia riferimento alla pagina ufficiale del produttore Serverworks, disponibile a questo indirizzo.

 
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