ATI FirePro V8800: nuove GPU anche per workstation

ATI FirePro V8800: nuove GPU anche per workstation

AMD estende l'architettura alla base delle schede Radeon HD 5000 anche al settore professionale, presentando la nuova scheda ATI FirePro V8800 top di gamma. Oltre alla potenza elaborativa, è la tecnologia Eyefinity a rappresentare il vero valore aggiunto di questo prodotto

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
ATIAMDRadeon
 

Il mercato delle GPU professionali

Con la nuova scheda FirePro V800 AMD inaugura una nuova stagione nella propria gamma di schede video per applicazioni professionali, utilizzando per la prima volta le GPU della serie RV870 che abbiamo già avuto modo di vedere all'opera in ambito desktop nelle schede Radeon HD 5830, 5850 e 5870.

Sono trascorsi ormai 7 mesi dal debutto delle prime GPU ATI basate su architettura RV870, compatibili con le API DirectX 11; in questo periodo di tempo AMD ha reso disponibili schede di questa generazione per tutti i segmenti di mercato desktop senza di fatto incontrare concorrenza da parte di NVIDIA, che solo nelle ultime settimane ha annunciato le prime schede della famiglia GeForce GTX 400 con disponibilità sul mercato che deve tuttavia ancora concretizzarsi.

E' giunto quindi il momento per AMD di proporre anche al mercato professionale la propria serie di GPU di nuova generazione, potendo con queste sfruttare il vantaggio architetturale rispetto alla famiglia di soluzioni concorrenti NVIDIA Quadro, ancora ferme alle architetture GT200 e che non verranno aggiornate alle proposte Fermi prima di almeno alcuni mesi.

Riteniamo che NVIDIA presenterà prima le soluzioni Fermi della famiglia Tesla, destinate quindi ad applicazioni GPU Computing, e solo successivamente quelle per il segmento professionale della famiglia Quadro. La motivazione, a nostro avviso, è semplice: con le schede Quadro NVIDIA beneficia di una quota di mercato molto elevata, mentre è proprio in ambito GPU Computing che il produttore americano vuole ottenere i tassi di crescita del mercato nel suo complesso più elevati. Da questo una priorità alle vendite per le soluzioni Tesla Fermi, proposte ad un prezzo unitario superiore sia a quello delle schede Quadro sia a quello delle soluzioni GeForce.

Il debutto della scheda FirePro V8800 è solo il primo lancio di una nuova serie di GPU per ambito professionale che AMD renderà disponibile nel corso dei prossimi mesi; possiamo quindi attenderci novità non solo nel settore top di gamma ma una progressiva estensione della nuova architettura anche in segmenti di fascia media ed entry level, con comune denominatore il supporto a configurazioni multi display su singola scheda. E' infatti la tecnologia Eyefinity, introdotta inizialmente con le schede Radeon HD 5000, a rappresentare una delle principali novità in ambito professionale, rendendo accessibili in modo semplice configurazioni multimonitor senza necessità di utilizzare schede particolari o più GPU nello stesso sistema.

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Qual è il mercato di riferimento di queste nuove schede video? La possibilità di abbinare GPU di notevole potenza con funzionalità multi display di notevole flessibilità permetterà ad AMD di proporre queste soluzioni in tutti quegli ambiti di lavoro professionali nei quali non solo la capacità di elaborare scenari complessi in modo fluido sia un prerequisito indispensabile, ma la possibilità di gestire le proprie applicazioni indifferentemente su più display con lo stesso livello di accelerazione 3D permetta di incrementare la produttività. Sino ad oggi le schede con supporto a 4 o più monitor sono state di fatto relegate all'utilizzo in ambiti, come quello finanziario, per i quali le applicazioni siano 2D e manchi la necessità di avere accelerazione 3D a incrementare la produttività. Sia NVIDIA che Matrox, quest'ultima in particolare, hanno proposto numerosi modelli con funzionalità multimonitor avanzate ma tutte carenti per quanto riguarda le prestazioni velocistiche con applicazioni 3D.

Qualsiasi operatore professionale, infatti, è sempre alla ricerca di maggiore potenza di elaborazione oltre che di superficie visiva per svolgere il proprio lavoro, tenendo aperte contemporaneamente e tutte visibili le applicazioni che vengono utilizzate contemporaneamente. Oltre ai tradizionali ambiti CAD, schede di questo tipo trovano in ambienti di Digital Content Creation uno scenario ideale proprio nella necessità di gestire più monitor.

Funzionalità di questo tipo sono accessibili anche con schede sviluppate per ambito desktop; la necessità di soluzioni professionali con GPU di fatto identica nasce dai maggiori requisiti in termini sia di qualità costruttiva sia, o meglio sarebbe dire soprattutto, per la necessità di assicurare la migliore ottimizzazione possibile da lato driver per le applicazioni professionali. E' del resto con questo approccio che NVIDIA è stata capace di costruire un intero ecosistema attorno alle proprie soluzioni della famiglia Quadro, guadagnando una quota di mercato che almeno al momento è dominante.

E' a partire da queste premesse che AMD intende accrescere il proprio business nel settore delle GPU per workstation grafiche, anticipando NVIDIA con le schede di nuova generazione così come accaduto per le proposte desktop. Parliamo di workstation grafiche ma non dobbiamo dimenticare come queste schede possano venir utilizzate per ambiti di GPU Computing, cioè quali strumenti di elaborazione parallela per compiti non grafici affiancando, o in alcuni casi sostituendo, la CPU presente nel sistema.

AMD ha molto chiaramente indicato come queste schede trovino una duplice modalità di utilizzo: da un lato grafica per workstation grafiche, dall'altra computazionale per GPU Computing con OpenCL o Direct Compute. Una logica di funzionamento di questo tipo vale del resto anche per le proposte NVIDIA Quadro, oltre che per le equivalenti soluzioni desktop.

In passato AMD ha presentato schede della famiglia Stream, di fatto soluzioni FirePro sprovviste della parte di gestione dell'output video destinate all'utilizzo in workstation e server per elaborazioni GPU Computing. Non crediamo che quantomeno a breve AMD abbia intenzione di proporre schede Stream basate su architettura RV880, preferendo indirizzare verso l'utilizzo di schede FirePro anche per questo ambito: l'architettura sottostante sarebbe del resto la stessa, perdendo con le soluzioni Stream la flessibilità data dal poter utilizzare anche come tradizionali schede video queste proposte.

 
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