Acer e Gateway nel mercato dei server

Acer e Gateway nel mercato dei server

L'azienda taiwanese sceglie di entrare con convinzione nel mondo server, scegliendo di farlo nel mercato europeo con il marchio Gateway. L'università di Pisa è stata scelta da Acer quale centro per il proprio primo HPC Competency Center, di cui parleremo in questo report.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
Acer
 

Un Competence Center europeo a Pisa

L'università di Pisa è stata scelta da Acer quale centro per il proprio primo HPC Competency Center, struttura che ha la finalità di mostrare quali siano le potenzialità delle soluzioni server Gateway ai vari partner commerciali presenti nelle regioni EMEA. Il centro mette a disposizione dei clienti Gateway varie tipologie di servizi:

  • Benchmarking di applicazioni specifiche, per gare di appalto oppure per la costruzione di materiale marketing;
  • Analisi di design per la costruzione di un data server: dalla scelta del rack ai sistemi di raffreddamento, dalla gestione dell'alimentazione sino a simulazioni del comportamento termico;
  • Design e valutazione di cluster di server per ambiti HPC
  • Supporto a installazioni di Grid e Cloud Computing
  • Gestione di ambienti virtualizzati per ambiti HPC
  • Supporto di differenti tipologie di sistemi operativi (Linux, Windows, Solaris, Mac OS-X)
  • Secure Remote user access

Quali sono i componenti utilizzati all'interno del centro? Gateway ha messo a disposizione 128 nodi x86 basati su server GW2000h, soluzione rack a 2 unità che integra al proprio interno 4 distinti server dual socket che condividono la circuiteria di alimentazione oltre a parte del sistema di raffreddamento.

Per ogni nodo sono presenti due processori Intel Xeon X5670, soluzioni con architettura a 6 core e tecnologia HyperThreading, per un totale quindi di 256 processori fisici e di 1.536 core a disposizione delle elaborazioni. I vari nodi sono collegati tra di loro attraverso un collegamento Qlogic con tecnologia Fiberchannel, mentre a contribuire alle risorse di calcolo complessive troviamo anche 4 schede video NVIDIA Tesla 2050, basate su GPU della famiglia Fermi, che vengono utilizzate per elaborazioni di GPU Computing.

Un numero di GPU pari a 4, rapportato ai 256 processori fisici presenti nell'installazione, può sembrare ridotto ma bisogna considerare come l'utilizzo di GPU per elaborazioni parallele sia un ambito ancora in notevole sviluppo, che richiede necessariamente porting del codice dal linguaggio nativo e soprattutto applicazioni che per loro natura beneficino direttamente dell'elevato parallelismo dell'elaborazione ottenibile con le GPU.

[HWUVIDEO="802"]GATEWAY all'Università di Pisa[/HWUVIDEO]

Nel video che abbiamo registrato presso l'Università di Pisa Maurizio Davini, Direttore dell'IT Center, illustra quali siano le caratteristiche tecniche dell'installazione Gateway e in che modo questa notevole risorsa di elaborazione possa venir sfruttata. Non dobbiamo dimenticare che se l'infrastruttura hardware è stata messa a disposizione da Gateway è l'Università che si occupa della parte logistica, dell'alimentazione, della manutenzione e del corretto funzionamento del cluster.

Una tale risorsa di calcolo viene utilizzata sia per le necessità di Gateway e dei propri clienti, con i servizi che abbiamo in parte elencato in precedenza, sia per elaborazioni interne all'università. I dipartimenti di Informatica e soprattutto quello di Fisica sono i beneficiari diretti di questa risorsa di elaborazione, a disposizione dei ricercatori, degli studenti e del personale interno all'Università nel momento in cui il cluster non viene utilizzato per elaborazioni legate a Gateway o ai clienti.

Un approccio di questo tipo evidenzia in modo chiaro come le tecniche di virtualizzazione siano massicciamente utilizzate, così da poter delegare parti del cluster per specifiche installazioni e ripristinare rapidamente le condizioni d'uso a una particolare condizione richiesta per lo svolgimento di un lavoro. Internamente all'Università di Pisa alcuni ricercatori e studenti hanno sviluppato un software, indicato con il nome di Octopus, grazie al quale poter facilmente e velocemente gestire il processo di configurazione del cluster di server a seconda delle necessità di calcolo.

Che Gateway abbia scelto Pisa quale sede del proprio Competency Center EMEA non deve sorprendere, complice in questo la forte presenza di management italiano all'interno dell'azienda e l'eccellenza nello sviluppo di sistemi HPC che lo staff universitario ha portato avanti nel corso degli ultimi 20 anni. E' auspicabile, nonché prevedibile, che l'impegno di Gateway sia destinato ad aumentare nei prossimi anni con una crescita di dimensione dell'installazione, oltre riteniamo all'utilizzo anche di differenti architetture di processore. Considerando l'impegno dell'azienda nel lancio delle soluzioni AMD Opteron 6100, appartenenti alla famiglia Magny-Cours, non ci sorprenderebbe vedere annunci di simile portata a partire dalla metà del 2012, periodo di previsto debutto delle soluzioni AMD Opteron 6200 basate sulla nuova architettura Bulldozer.

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Perseverance06 Dicembre 2010, 23:10 #1
Quei progetti HPC sfornati nell'arco di 20 anni sono frutto quasi sicuramente della Facoltà di Informatica, e non di Ingegneria Informatica!

witek07 Dicembre 2010, 00:09 #2
La prima foto presenta un cablaggio SCANDALOSO spero non sia questo futuro voluto da Acer in ambiti server
S3N11 Dicembre 2010, 16:32 #3
Dall'intervista: vais president, ar an d, commitment, educhescion...
Questa classe di manager (che sta spopolando da un pò di tempo) non so se voglia impressionare i polli o se stessi.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^