Opteron 6100 e Opteron 4100: uno sguardo al mercato

Opteron 6100 e Opteron 4100: uno sguardo al mercato

Per un approfondimento sulla strategia di AMD nel mercato server abbiamo intervistato Roberto Dognini, responsabile per il mercato italiano della PA e grandi aziende per la casa di Sunnyvale

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
AMD
 

Opteron 4100 e Opteron 6100 le nuove proposte server da AMD

Il mercato dei processori x86 per sistemi server vede da tempo una contrapposizione tra Intel e AMD, basata sulle differenti proposte delle famiglie Xeon per la prima e Opteron per la seconda. Se Intel può contare una presenza nel mercato di lunghissima data e una stabile serie di rapporti consolidati con i produttori OEM di sistemi server, per AMD la presenza nel mercato delle soluzioni server è relativamente più recente. Nel corso dell'anno 2003 l'azienda americana presenta le soluzioni Opteron di prima generazione, introducendo svariate novità architetturali tra le quali ricordiamo il memory controller integrato, la connessione HyperTransport e il supporto a codice a 64bit.

Grazie a queste caratteristiche tecniche le soluzioni Opteron iniziano a raccogliere l'interesse dei principali produttori di sistemi server, IBM in testa, iniziando a guadagnare quote di mercato. In precedenza AMD aveva offerto ai propri clienti i processori Athlon MP, soluzioni mutuate dalle proposte desktop destinate all'utilizzo in sistemi sino a 2 socket di processore che a fronte di un valido contenuto tecnico non avevano raccolto più di qualche marginale interesse da parte dei produttori.

Con la prima serie di processori Opteron, seguiti dalle prime proposte dual core alcuni anni dopo, AMD riesce a guadagnare interesse da parte dei produttori di server e dei propri clienti. Il numero di sistemi basati su queste CPU aumenta e con essi la quota di mercato detenuta da AMD nel totale dei processori x86 per applicazioni server. A supportare la diffusione di questi processori da un lato le innovazioni architetturali implementate, particolarmente utili proprio in ambito server, dall'altro l'incapacità di Intel di proporre proposte concorrenti della famiglia Xeon che potessero essere all'altezza. In quel periodo Intel continua a investire nella propria architettura NetBurst, giunta al termine come sviluppo tecnologico limitata dai livelli di consumo troppo elevati.

Il successo di Opteron viene offuscato da due dinamiche. AMD è incapace di proporre soluzioni quad core, meglio note con il nome in codice di Barcelona, con tempistiche adeguate accumulando un notevole ritardo. Intel, d'altro canto, presenta con l'architettura Core prima e con quella Nehalem in seguito delle proposte capaci di distanziare AMD dal punto di vista delle features e delle prestazioni, facendo proprie alcune delle innovazioni che AMD aveva a sua volta implementato per prima proprio nelle CPU Opteron.

A Marzo 2010 AMD presenta le prime soluzioni Opteron della serie 6100. Si tratta di processori che sono basati sull'architettura delle prime proposte Opteron, ovviamente ottimizzata e migliorata nel corso del tempo, disponibili in versioni a 8 e ben 12 core per socket. E' proprio con il numero di core per ogni singolo processore, ottenuti sfruttando un approccio multi chip package affiancando due die sullo stesso package, che AMD vuole differenziarsi rispetto alle soluzioni Xeon di Intel, più prestanti dal punto di vista prestazionale a parità di frequenza di clock ma limitate ad un massimo di 6 core per ogni socket.

Le proposte Opteron 6100 introducono per la prima volta il nuovo approccio di AMD alle CPU per sistemi server. Questi processori sono compatibili con sistemi a 2 oppure 4 socket, a seconda del tipo di server nel quale sono implementati; si affiancano alle proposte Opteron 4100, CPU dal costo più accessibile destinate a server a 1 o 2 socket. Con queste due famiglie di processori, che condividono l'architettura di base ma che utilizzano socket di tipo differente, AMD si presenta sul mercato andando ad escludere le sole soluzioni server x86 con più di 4 socket, segmento di mercato in rapida contrazione complice l'incremento nel numero di core che possono essere collocati all'interno di un singolo processore. I processori Opteron 6100 sono quindi destinati a sistemi server nei quali la pura potenza di calcolo, ottenuta anche con un elevato numero di core, è elemento prioritario per la scelta. Le soluzioni Opteron 4100 sono invece rivolte ai server di inferiore potenza in assoluto, per i quali è importante la scalabilità dell'elaborazione su differenti nodi; in questo caso gli scenari di utilizzo di riferimento sono quelli di cloud computing e clustering, tra i vari che possono venir citati.

Non solo: le due nuove famiglie di processori condividono la piattaforma che verrà utilizzata per le future generazioni di processore Opteron, appartenenti alle serie 6200 e 4200, basati su architettura nota con il nome in codice di Bulldozer. I nuovi server in commercio, pertanto, potranno utilizzare le CPU che AMD presenterà nel corso della seconda metà dell'anno, beneficiando di tutte le innovazioni tecnologiche e architetturali in esse implementate. Mancano informazioni precise circa le capacità prestazionali delle soluzioni Opteron basate su architettura Bulldozer, ma alla luce dei dati attualmente disponibili dovrebbe trattarsi di soluzioni molto valide, capaci di rivaleggiare direttamente con quelle Intel Xeon soprattutto con quelle applicazioni che sfruttano un elevato numero di threads paralleli.

 
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