Intel Xeon E7: sino a 10 core per i sistemi server

Intel Xeon E7: sino a 10 core per i sistemi server

Note con il nome in codice di Westmere-EX, le soluzioni Intel Xeon E7 debuttano nel segmento di fascia più alta del mercato. Il target diretto sono le soluzioni RISC e Mainframe, mercato ridotto per volumi ma molto ricco verso il quale Intel guarda con notevole attenzione

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
Intel
 

Processori Xeon E7: la famiglia Westmere-EX

Il mercato delle soluzioni server ha subito una radicale trasformazione nel corso degli ultimi anni, grazie al crescente interesse per le soluzioni basate su architettura x86. Se circa 10 anni fa i sistemi server x86 rappresentavano, in termini di fatturato, circa il 40% del totale, al 2010 la situazione è cambiata con un volume complessivo che, tra Intel e AMD, supera il 60%.

Se nel 2002 i sistemi server basati su processori Intel raccoglievano vendite per meno di 20 miliardi di dollari di controvalore, contro i 30 miliardi di proposte RISC e mainframes, nel 2010 la situazione si è di fatto rovesciata. Intel è presente in server venduti per oltre 30 miliardi di dollari, ai quali dobbiamo affiancare i 4 miliardi di dollari delle soluzioni Itanium e i poco meno di 3 di quelle x86 con processori AMD. Il mercato RISC e mainframe si è dimezzato a 15 miliardi di dollari, cifra in ogni caso significativa che corrisponde a circa 1/4 della spesa complessiva annua in sistemi server.

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E' pertanto evidente come il proliferare di soluzioni x86 nel mercato dei sistemi server abbia spinto le vendite di sistemi di medio piccole dimensioni, andando ad intaccare non completamente il mercato dei sistemi RISC e mainframe di più elevate dimensioni e costo. In termini di volumi queste ultime due tipologie di soluzioni rappresentano una nicchia di mercato, ma il loro costo unitario determina un forte impatto in termini di fatturato per i partner OEM.

La logica conseguenza, per Intel, è stata quella di estendere l'adozione delle proprie soluzioni x86 nel mercato server andando ad intaccare quanto più possibile anche territori che storicamente sono stati dominati da sistemi RISC e mainframe. Da questo l'estenzione verso l'alto della gamma di soluzioni Xeon ben testimoniata con il debutto, circa 12 mesi fa, delle soluzioni della famiglia Xeon 7500.

Accanto a un notevole numero di core per processore e a potenze elaborative complessivamente molto elevate Intel ha scelto di integrare funzionalità avanzate pensate proprio per l'utilizzo in server di notevoli dimensioni. Da questo l'integrazione di sistemi RAS (Redundance, Availability and Security) che possono spingere gli utilizzatori di soluzioni RISC a migrare in ambiente x86. Con i nuovi processori Xeon della serie E7 Intel estende la propria presenza nel mercato delle soluzioni server proponendo per la prima volta un'architettura che è dotata di ben 10 core al proprio interno.

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Rispetto alle precedenti generazioni di processore Xeon 7500 troviamo un aumento nel numero di core, per le versioni top di gamma, pari al 25%; dinamica simile anche per la cache L3, indicata da Intel come LLC o Last Level Cache, che passa dai precedenti 24 Mbytes sino agli attuali 30 Mbytes nelle versioni di processore a 10 core.

Confrontando le CPU Xeon E7 con quelle Xeon 7500, indicate anche con il nome in codice di Beckton, emerge lo sforzo di Intel di fornire superiore potenza elaborativa con l'incremento nel numero di core ma anche di aumentare la flessibilità d'uso in quegli ambiti applicativi nei quali la dotazione di memoria di sistema sia una componente fondamentale per ottenere adeguate prestazioni velocistiche.

Da questo deriva un nuovo limite per la dotazione massima di memoria, passato a ben 2 Terabytes contro 1 Terabyte della precedente generazione di processori Xeon 7500. Il memory controller è compatibile con memorie DDR3, anche di tipo Low Voltage così da contenere ulteriormente il consumo massimo del sistema.

La nuova serie di processori è divisa in 3 distinte famiglie: Xeon E7-2000 è destinata all'utilizzo in sistemi sino a 2 socket; Xeon E7-4000 per quelli sino a 4 socket e Xeon E7-8000 è invece rivolta a sistemi sino a 8 socket. Utilizzando chipset sviluppati da produttori terzi è possibile costruire sistemi basati su CPU Xeon E7 che arrivino sino ad un massimo di 256 socket, così da mettere a disposizione soluzioni che vadano direttamente a rivaleggiare con i mainframe in termini di pura potenza elaborativa.

 
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