AMD Opteron Interlagos: ora sino a 16 core

AMD Opteron Interlagos: ora sino a 16 core

Al debutto le prime soluzioni AMD per sistemi server basate sulla nuova architettura Bulldozer, costruita a 32 nanometri. Versioni sino a 16 core per le CPU appartenenti alla famiglia Opteron 6200

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
AMD
 

Introduzione

Con il debutto delle CPU Opteron della famiglia Interlagos AMD completa il piano di lancio di nuove architetture di processore per il 2011. E' stato un anno decisamente ricco di novità per l'azienda americana, iniziato a Gennaio con il debutto della piattaforma Brazos destinata a sistemi a più basso consumo. A Luglio è stata la volta delle proposte Llano, indirizzate a sistemi desktop e notebook di fascia media, mentre a Ottobre sono state immesse sul mercato le soluzioni della famiglia FX basate su architettura Bulldozer, destinate al segmento desktop di fascia alta. Ora è la volta delle nuove soluzioni server della famiglia Opteron, segmento nel quale AMD detiene una quota di mercato media del 5% circa che può e deve incrementare per ritornare ad una posizione maggiormente competitiva nel confronto con Intel.

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Le nuove CPU Opteron serie 6200 e 4200, rispettivamente identificate dai nomi in codice di Interlagos e Valencia, riprendono le caratteristiche architetturali delle soluzioni FX, in quanto basate su architettura Bulldozer. L'approccio è quindi simile a quanto portato avanti da AMD con le precedenti generazioni di architettura Opteron oltre che da Intel con le proprie soluzioni Xeon, basate sulla stessa architettura base delle proposte della famiglia Core: sviluppare una singola microarchitettura di CPU che possa venir condivisa, con le opportune differenziazioni, tra soluzioni server e desktop di fascia medio alta.

Il design dell'architettura Bulldozer, in particolare, è stato sviluppato tenendo conto di alcune specifiche esigenze proprie del mondo enterprise; questo spiega l'IPC di ogni core che non è elevato sia rispetto alla concorrenza Intel sia alla precedente generazione di architetture Opteron, bilanciato dal numero di core che è cresciuto del 33% quale massimo raggiungendo i 16 per socket con alcune delle proposte Opteron 6200.

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Pur cambiando architettura AMD ha mantenuto invariata la base hardware da abbinare alle nuove CPU: troviamo quindi piattaforme C32 e G34, rispettivamente per processori Opteron 4200 e Opteron 6200, compatibili la prima con sistemi a 1 o 2 socket e la seconda da 2 a 4 socket. L'implicazione diretta è quindi la possibilità di aggiornare i propri server basati su soluzioni Opteron di precedente generazione con le nuove CPU semplicemente con un aggiornamento del bios, oltre a ridurre il tempo necessario ai vari partner per rendere disponibili sul mercato le proprie soluzioni basate su queste CPU.

L'approccio di AMD, pertanto, è stato quello di sviluppare con Bulldozer un'architettura che permetta di avere a disposizione un elevato numero di core, mantenendo la stessa tipologia di piattaforma già in commercio e cercando di mettere a disposizione versioni di processore che riescano ad abbinare un elevato numero di core con un livello di consumo, sintetizzato dal TDP dichiarato, molto contenuto. Una scelta di questo tipo semplifica anche il lavoro dei partner: troviamo infatti due differenti socket, ciascuno abbinato ad una classe di processori (Opteron 4200 e Opteron 6200), rivolti uno ai sistemi di costo più ridotto con un massimo di 2 socket, l'altro a sistemi di più elevata potenza a 2 oppure 4 socket.

Operando in questo modo AMD propone architetture sino a 4 socket, a onor del vero una percentuale ridotta dei sistemi server presenti nel mercato, utilizzando non versioni di processore specifiche ma le stesse della famiglia Opteron 6200 per sistemi a due socket. La risultante è per i partner quella di poter avere a disposizione sistemi server che integrino 4 processori ciascuno a 16 core, un quantitativo molto elevato che risulta essere di notevole interesse non solo in ambito HPC ma anche per impieghi di virtualizzazione.

Vediamo ora nel dettaglio quali siano le caratteristiche tecniche dell'architettura Bulldozer, con particolare riferimento all'ambito server.

 
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