Il PC è morto? Tutt'altro, parola di HP

Il PC è morto? Tutt'altro, parola di HP

Stiamo vendendo PC quanto mai prima: queste le parole di uno dei più grossi partner di HP sul suolo statunitense. In ambito retail e professionale il PC, anche desktop, non è morto, i pezzi introdotti sul mercato sono in crescita e la fine di Windows XP pone nuove opportunità

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale Server e Workstation
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Il PC non è morto, tutt'altro

"Il PC è morto? Tutt'altro! Ne stiamo vendendo come mai prima in questo momento!" Questa frase è uno dei passaggi che più ha colpito tra quelle della conferenza stampa della divisione PPS di HP durante l'evento di Las Vegas HP Discover 2013. A pronunciarla uno dei direttori di PCM, azienda statunitense specializzata nella vendita di PC e soluzioni informatiche per aziende e professionisti. Essendo HP il principale partner di PCM l'analisi è certamente una buona notizia per il colosso nord americano.

Lo scenario business vive dinamiche diverse dal mondo consumer, anche se deve sapersi adattare ai cambiamenti che questo segmento sta attraversando. Sono cambiate le persone che accedono ai prodotti e la gamma di conoscenze tecnlogiche è oggi ampia come mai: si va da chi vive ancora un rapporto conflittuale con la tecnologia ai nativi digitali. Questi ultimi in particolare richiedono sul posto di lavoro la stessa esperienza che sperimentano sui device privati, spesso gli ultimi ritrovati della tecnologia. La tematica del BYOD è sempre più forte, ma non è la soluzione a tutti i mali: per la gestione sicura dei dispositivi personali sono necessarie soluzioni molto robuste dal punto di vista dell'infrastruttura.

Per questo motivo il focus è anche quello di produrre dispositivi più accattivanti, in grado di soddisfare le esigenze degli utenti in modo più vicino a quanto fanno i loro dispositivi personali. Non solo, il tema della mobilità è oggi sempre più importante, anche per rispondere ai profondi cambiamenti che attraversano il mondo del lavoro, con postazioni di lavoro sempre meno fisse, gruppi di lavoro sempre più 'liquidi', requisiti di sicurezza in costante crescita.

HP punta a prendere il treno giusto nel settore professionale con la sua rinnovata offerta grazie anche al prossimo grosso rinnovo del parco macchine derivante dalla fine del supporto Microsoft a Windows XP, operazione che porterà molti a passare alle soluzioni Windows 7 e Windows 8, ammodernando nella quasi totalità dei casi anche l'hardware. Sarà un passaggio cruciale, una di quelle occasioni che si presenta solo a distanza di anni e che è fondamentale saper cogliere per costruire un futuro solido.

Si tratta di un momento molto importante da cogliere e il supporto dei partner che materialmente poi vendono le soluzioni ai clienti è fondamentale: questa è anche la ragione per cui HP Discover 2013 è stato un evento organizzato in grande stile. Durante il suo keynote la CEO Meg Whitman ha sottolineato come il risanamento dell'azienda stia continuando a procedere e ha rassicurato tutti i clienti presenti: "Per le vostre sfide i domani, state tranquilli: noi ci saremo".

 
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