Intel Xeon E7 v2: le nuove CPU per sistemi mission critical

Intel Xeon E7 v2: le nuove CPU per sistemi mission critical

Con la serie Xeon E7 v2 Intel evolve la propria famiglia di processori x86 destinati a sistemi server di fascia più alta, per installazioni mission critical. L'architettura Ivy Bridge-EX a 22 nanometri permette di avere a disposizione sino a 15 core per socket, incrementando in misura considerevole il quantitativo di memoria installabile in ogni sistema

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
IntelEvolve
 

Xeon E7 v2

Quello dei big data è uno dei filoni più interessanti nel settore dei server e delle architetture di calcolo: avere a disposizione importanti moli di dati da elaborare permette di eseguire analisi che migliorano il business, o la vita stessa degli utenti. Si pensi al settore della sanità: sensori e sistemi di analisi mettono a disposizione una mole di informazioni considerevole che una volta acquisite devono venir elaborate in una forma che sia il più possibile rapida, completa e che fornisca dati di sintesi chiari ed utili.

Da questo deriva la necessità di avere a disposizione strumenti di elaborazione che siano adeguati alla crescita esponenziale del numero di dati che vengono elaborati. I trend sono chiari, del resto: si prevede entro il 2018 una crescita di 6 volte del computing in memoria. Non solo quindi elevata capacità di elaborazione di un elevato quantitativo di dati, ma anche possibilità di completare l'elaborazione in tempi rapidi restando all'interno della memoria del sistema e senza dover trasferire i dati da e verso le soluzioni di storage. Il computing in memoria diventa quindi fondamentale, e con esso la necessità di avere sistemi che siano capaci di gestire una dotazione di memoria di sistema sempre più elevata.

In quest'ottica dobbiamo vedere l'annuncio dei nuovi processori Intel Xeon E7 v2, la proposta top di gamma dell'azienda americana per i sistemi server x86. Si tratta di proposte che prendono il posto delle CPU Xeon E7 v1, con versioni compatibili con sistemi sino a 8 socket con le quali spingersi ad un massimo di 32 socket per sistema abbinando dei chip di gestione dedicati.

L'utilizzo dello stesso nome di prodotto, seguito dalla sigla v2, può portare a pensare che le nuove CPU rappresentino una marginale evoluzione di quanto sino ad oggi proposto sul mercato. Così tuttavia non è: le CPU Xeon E7 v2 introducono numerose novità che qui andiamo a sintetizzare:

  • raddoppio della capacità di elaborazione di ogni processore, grazie anche all'aumento sino a 15 del numero di core disponibili in alcune versioni di CPU;
  • 3x nel quantitativo di memoria di sistema che può essere abbinata ad ogni processore;
  • 4x nei tempi di risposta e nella scalabilità delle transazioni I/O;
  • introduzione della tecnologia Intel RunSure, grazie alla quale viene certificato un uptime del 99,999%.

Incremento della potenza di elaborazione, possibilità di installare molta più memoria in ogni sistema e implementazione di un set di funzionalità avanzate che assicurino continuità di funzionamento dei sistemi: questi i capisaldi della nuova architettura. Con i processori Xeon E7 v2 Intel vuole proporre un set di funzionalità che renda i sistemi basati su queste CPU delle piene alternative a sistemi RISC, quelli abitualmente adottati per applicazioni mission critical che nel confronto con architetture x86 scontano dimensioni e costi ben più elevati.

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Le CPU Xeon E7 v2 sono basate su architettura nota con il nome in codice di Ivy Bridge-EX, costruita con tecnologia produttiva a 22 nanometri. La piattaforma che sostituisce è quella Westmere-EX, per la quale era stata adottata tecnologia a 32 nanometri. Se il predecessore raggiungeva con alcune versioni il massimo di 10 core per socket con Xeon E7 v2 Intel si spinge sino ad un massimo di 15 core, abbinati anche in questo caso a tecnologia HyperThreading, con sino a 32 socket per sistema che possono venir abbinati in particolari configurazioni con sistemi di interconnessione sviluppati dai partner OEM.

Intel propone varie versioni di processore Xeon E7 v2, compatibili rispettivamente con configurazioni sino a 2, 4 e 8 socket per sistema. Da questo ne derivano i nomi: Xeon E7 2800 v2 per le prime, E7 4800 v2 per le seconde sino a E7 8800 v2 per le ultime. A parità di modello nulla cambia tra le versioni 8800, 4800 e 2800 fatta solo eccezione per il numero massimo di socket che possono venir popolati di processori. La tabella seguente ne riassume tutte le principali caratteristiche tecniche:

Modello Cores /
Threads
Frequenza Cache L3 Memoria
max
TDP
Xeon E7-2850 v2 12 / 24 2,3 GHz 24 MB DDR3-1333 105 Watt
Xeon E7-2870 v2 15 / 30 2,3 GHz 30 MB DDR3-1600 130 Watt
Xeon E7-2880 v2 15 / 30 2,5 GHz 37,5 MB DDR3-1600 130 Watt
Xeon E7-2890 v2 15 / 30 2,8 GHz 37,5 MB DDR3-1600 155 Watt
Xeon E7-4809 v2 6 / 12 1,9 GHz 12 MB DDR3-1066 105 Watt
Xeon E7-4820 v2 8 / 16 2 GHz 16 MB DDR3-1333 105 Watt
Xeon E7-4830 v2 10 / 20 2,2 GHz 20 MB DDR3-1333 105 Watt
Xeon E7-4850 v2 12 / 24 2,3 GHz 24 MB DDR3-1333 105 Watt
Xeon E7-4860 v2 12 / 24 2,6 GHz 30 MB DDR3-1600 130 Watt
Xeon E7-4870 v2 15 / 30 2,3 GHz 30 MB DDR3-1600 130 Watt
Xeon E7-4880 v2 15 / 30 2,5 GHz 37,5 MB DDR3-1600 130 Watt
Xeon E7-4890 v2 15 / 30 2,8 GHz 37,5 MB DDR3-1600 155 Watt
Xeon E7-8850 v2 12 / 24 2,3 GHz 24 MB DDR3-1333 105 Watt
Xeon E7-8857 v2 12 / 24 3 GHz 30 MB DDR3-1333 130 Watt
Xeon E7-8870 v2 15 / 30 2,3 GHz 30 MB DDR3-1600 130 Watt
Xeon E7-8880 v2 15 / 30 2,5 GHz 37,5 MB DDR3-1600 130 Watt
Xeon E7-8880L v2 15 / 30 2,2 GHz 37,5 MB DDR3-1600 105 Watt
Xeon E7-8890 v2 15 / 30 2.8 GHz 37,5 MB DDR3-1600 155 Watt
Xeon E7-8891 v2 10 / 20 3.2 GHz 37,5 MB DDR3-1600 155 Watt
Xeon E7-8893 v2 6 / 12 3.4 GHz 37,5 MB DDR3-1600 155 Wat

Alcuni dei modelli tendono ad essere replicati tra le 3 versioni disponibili ma il maggior numero di CPU proposte è per le declinazioni con supporto sino a 4 e sino a 8 socket. Le frequenze di clock raggiungono un picco di 3,4 GHz, mentre la cache L3 raggiunge un massimo di 37,5 Mbytes di capacità con alcuni dei modelli prescindendo dal numero di core integrati che, come abbiamo segnalato, può essere pari al massimo a 15.

I TDP variano in funzione del modello, passando da in minimo di 105 Watt sino a 155 Watt di massimo; è significativo segnalare come le versioni di CPU dotate di 15 core al proprio interno siano disponibili tanto con il TDP minimo della famiglia come con quello massimo. Non manca il supporto alla tecnologia Turbo Boost, assente solo nella CPU Xeon E7-4809 v2 che rappresenta la proposta d'ingresso della famiglia Intel con i 6 core integrati e una frequenza di clock di 1,9 GHz.

 
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