Intel Xeon E5-2600v3: sino a 18 core, ora con memoria DDR4

Intel Xeon E5-2600v3: sino a 18 core, ora con memoria DDR4

L'architettura Haswell debutta anche nei sistemi server della famiglia Xeon con le CPU E5-2600v3. Nuove piattaforme abbinate a memoria DDR4 e molte versioni di processore a disposizione, con un numero di core massimo che cresce del 50% raggiiungendo il numero di 18.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
Intel
 

Memoria DDR4: un passaggio molto importante

Per la prima volta troviamo con i processori Xeon E5-2600v3 un controller memoria DDR4, che mantiene l'architettura quad channel delle proposte Xeon E5-2600v2 di precedente generazione. L'utilizzo di questa tecnologia porta due diretti benefici in ambito server: il primo è l'aumento della bandwidth massima teorica, grazie alle frequenze di clock superiori rispetto a quanto ottenibile con le memorie DDR3. Il secondo è una migliore efficienza energetica, giustificata dalla tensione di alimentazione che passa dagli 1.5V delle memorie DDR3 agli 1.2V delle nuove arrivate.

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Il controller quad channel DDR4 opera inoltre in modalità differente rispetto a quello quad channel DDR3 delle CPU Xeon E5-2600v2 in termini di frequenza di clock massima delle memorie, a seconda del quantitativo di memoria installato nel sistema. Con Xeon E5-2600v3 è possibile abbinare quantitativi di memoria DDR4 molto elevati installando 3 moduli memoria per ogni canale, sino a 768 Gbytes per un sistema con piattaforma dual socket e moduli memoria da 32 Gbytes di capacità ciascuno, mantenendo una frequenza di clock che tocca come minimo i 1.600 MHz effettivi. Con Xeon E5-2600v2, invece, utilizzando memoria DDR3 in quantitativi elevati è necessario ridurre la frequenza di clock della memoria DDR3 su valori ben più conservativi. La risultante è quella di avere a disposizione, con CPU Xeon E5-2600v3 ed elevati quantitativi di memoria installata nel sistema, una bandwidth massima teorica molto più alta rispetto a quanto accessibile con la piattaforma di precedente generazione.

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Lo schema mostra chiaramente come le differenti versioni di memoria DDR4 permettano di mantenere una frequenza di clock più elevata rispetto alle soluzioni DDR3 corrispondenti quando per ognuno dei 4 canali presenti vengono utilizzati più di 1 modulo. Saturando tutti i banchi a disposizione, quindi utilizzando 3 moduli per canale, le memorie DDR4 mantengono una frequenza di clock massima effettiva di 1.600 MHz mentre per quelle DDR3 passiamo a 1.066 MHz o 800 MHz in funzione del tipo di memoria utilizzata. Più moduli memoria per canale vengono utilizzati maggiore è il divario in termini di bandwidth massima teorica a disposizione tra memorie DDR4 e DDR3: questo spiega i vantaggi diretti dei processori Xeon E5-2600v3 con sistemi server di elevata potenza dove sia fondamentale avere a disposizione un elevato quantitativo di memoria locale.

Pensando alla complessità di alcune versioni di processore Xeon E5-2600v3 in termini di numero di core x86 a disposizione per le elaborazioni si può meglio capire la portata del nuovo controller memoria DDR4: questo componente è infatti responsabile di fornire dati alla CPU nel modo più veloce possibile, evitando che i core restino in attesa di dati per le elaborazioni vanificandone anche solo in pare le potenzialità di calcolo. Vero è che questi processori sono dotati anche di cache di tipo last level sempre più capienti proprio per fare in modo che i core abbiano sempre a disposizione una adeguata coda di dati da elaborare ma quando la cache non è più sufficiente è il controller memoria che diventa il principale collo di bottiglia alle prestazioni.

 
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