Zen anche nel datacenter: primi bench per un server con CPU AMD Naples

Zen anche nel datacenter: primi bench per un server con CPU AMD Naples

Dopo aver completato il lancio iniziale delle CPU Ryzen 7 per sistemi desktop AMD fornisce nuove informazioni sulle CPU Naples, dotate sino ad un massimo di 32 cores e pensate per l'installazione in server a 2 socket. I primo test mostra prestazioni nettamente superiori al più veloce sistema con CPU Intel Xeon

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Server e Workstation
AMDRyZenZenIntelXeon
 

Primi test per un sistema server AMD Naples

E' trascorsa meno di una settimana dall'inizio delle vendite delle nuove CPU AMD della famiglia Ryzen 7, prime proposte basate su architettura Zen che l'azienda americana rende disponibile per i propri clienti: di queste soluzioni trovate la nostra analisi prestazionale a questo indirizzo. L'architettura Zen non è però destinata a venir proposta solo in sistemi PC desktop ma troverà spazio, nel corso del 2017, in differenti tipologie di prodotti che andranno dai notebook sino alle soluzioni per i datacenter.

Queste ultime rivestono una particolare importanza per AMD, che nel passato è stata capace con le CPU della famiglia Opteron di guadagnare importanti quote di mercato in questo segmento così ricco dal punto di vista dei margini. Da anni la presenza di AMD nel settore dei server è di fatto pari a zero e questo apre spazio ad ampie opportunità nel momento in cui le soluzioni Zen per datacenter siano in grado di offrire un livello prestazionale adeguato.

amd_naples_slide_6.jpg (29158 bytes)

Naples è il nome in codice utilizzato da AMD per indicare le proprie future CPU per sistemi server basate su architettura Zen, attese al debutto nel corso del secondo trimestre dell'anno. Quest'oggi AMD fornisce alcune informazioni addizionali sull'architettura di queste proposte assieme al primo test ufficiale in ambiente server.

I processori Naples verranno resi disponibili in versioni sino a un massimo di 32 Cores per socket, abbinati a tecnologia SMT così da poter processare sino a 64 threads in parallelo contemporaneamente. AMD non ha fornito ulteriori informazioni a riguardo ma è facilmente ipotizzabile che verranno proposte anche versioni di processore con un minor numero di core, caratterizzate da frequenza di clock superiore rispetto a quella massima della declinazione a 32 cores in modo speculare a quanto proposto da Intel con la propria gamma di soluzioni Xeon.

amd_naples_slide_5.jpg (39061 bytes)

Una delle peculiarità delle soluzioni Naples riguarda il controller memoria integrato in ogni CPU: si tratta di un'architettura a 8 canali, speculare in questo senso a quanto offerto dalle CPU Ryzen che abbinano ad 8 core un controller memoria a 2 canali. Un design di questo tipo permette di ottenere una bandwidth della memoria per ogni socket estremamente elevata, abbinato a un controller PCI Express integrato capace di gestire sino ad un massimo di 128 linee per ogni processore. Ricordiamo come i processori Xeon per sistemi dual socket attualmente in commercio integrino controller memoria di tipo quad channel, per giunta con frequenze di clock della memoria che sono supportate quale massimo che sono inferiori: per questo motivo le proposte Naples vantano sulla carta una bandwidth massima teorica superiore del 122% quale massimo rispetto alle soluzioni concorrenti di Intel.

amd_naples_slide_1.jpg (52778 bytes)

Affiancando due processori Naples sulla stessa scheda madre AMD mette a disposizione, con le versioni top di gamma, sino a 64 core con la possibilità di gestire 128 thread contemporanei. Collegando due processori Naples su un sistema a due socket ciascuna CPU fornisce sino a 64 linee PCI Express per collegare periferiche esterne, mentre le altre 64 linee gestite da ciascun controller sono utilizzate per il collegamento diretto tra le CPU attraverso la fabric proprietaria sviluppata da AMD

In occasione dell'evento di presentazione delle CPU Ryzen 7, avvenuto 2 settimane fa a San Francisco, AMD ha eseguito la prima dimostrazione pubblica delle CPU Naples messe a confronto con una soluzione concorrente basata su processori Intel Xeon E5. Nello specifico è stata scelta la proposta Intel Xeon E5-2699A v4, quella che è la CPU con più core tra le proposte Intel Xeon disponibili in commercio con 22 core per socket e una frequenza di clock di default di 2,4 GHz. AMD non ha fornito indicazioni specifiche sulla versione di CPU Naples adottata, se non che sia una declinazione con 32 cores per socket: non sappiamo quindi quali siano le frequenze di clock base e boost.

I sistemi sono stati configurati in modo simile, con le principali differenze date dalla frequenza di clock della memoria (2.400 MHz per la soluzione Naples, 1.866 MHz per quella Intel Xeon) e dal quantitativo complessivamente installato (512 Gbytes per il sistema Naples e 384 Gbytes per quello Xeon). Tale discrepanza è legata alle specifiche tecniche dei processori, configurati per il massimo che sono in grado di gestire secondo quanto stabilito dai rispettivi produttori.

amd_naples_slide_2.jpg (43104 bytes)

Il test eseguito è una analisi di dati di tipo sismico, che richiede l'interazione con equazioni d'inda 3D e che mette particolarmente sotto stess il sistema nel complesso coinvolgendo i core, la memoria e l'I/O della piattaforma. Il primo test, con un sampling di 1 miliardo di dati e 10 iterazioni, ha visto il sistema AMD primeggiare in misura netta con un tempo di 18 secondi contro i 35 secondi della soluzione Intel. Per questo primo test i due sistemi sono stati configurati in modo identico, abilitando quindi 22 core per socket nella CPU AMD e diminuendo la frequenza di clock della memoria sino a 1.866 MHz.

amd_naples_slide_3.jpg (43938 bytes)

Il secondo test è stato eseguito nelle medesime condizioni, sfruttando però tutti i 32 core per socket della piattaforma Naples e la memoria alla frequenza di default di 2.400 MHz. La risultante è stata un ulteriore contenimento nel tempo di elaborazione sino a 14 secondi, un dato che è 2,5 volte più veloce di quanto richiesto dalla piattaforma Intel.

amd_naples_slide_4.jpg (43306 bytes)

Lo stesso test è stato ripetuto una terza volta espandendo il dataset di 4 volte sino a 4 miliardi di dati sample; in questo caso il sistema AMD ha completato l'operazione in 54 secondi, un tempo che è 4 volte superiore ai 14 secondi del test precedente e che evidenzia una certa linearità nei tempi di elaborazione di questo test nel momento in cui la base dati viene incrementata. Per la soluzione Intel non è stato invece possibile concludere l'operazione in quanto la memoria di sistema a disposizione è insufficiente per caricare tutti i dati.

naples_sistema.jpg (77203 bytes)
scheda madre AMD con 2 processori Naples

Questi dati evidenziano, con un test specifico, un netto margine di vantaggio per la piattaforma AMD Naples rispetto a quella Intel Xeon più veloce in commercio. Difficile immaginare che questo tipo di comportamento rappresenti la norma nel confronto tra Xeon e Naples, ma è evidente come alcune scelte architetturali a partire dal numero di core integrati e soprattutto dall'architettura del controller memoria tendano a far primeggiare le soluzioni AMD rispetto a quelle Intel in questo specifico test. Del resto è proprio negli scenari di calcolo tipici dei datacenter che la memoria di sistema, sia in termini di quantitativo sia di bandwidth massima teorica, riveste un ruolo ancor più importante sulle prestazioni complessive rispetto a quanto non avvenga in sistemi desktop.

L'annuncio odierno è un ulteriore fase di avvicinamento al debutto ufficiale dei primi processori AMD della famiglia Naples; sapremo di più nel corso del secondo trimestre, periodo nel quale verrà anche annunciato il nome commerciale di queste soluzioni che non sarà di certo quello di Naples e che presumibilmente non riprenderà quello Opteron. AMD è chiamata, dopo il lancio delle prime CPU Ryzen, a ritornare nel settore dei server con una quota di mercato che sia significativa: è questo un ambito nel quale i clienti acquistano sistemi sulla base delle effettive prestazioni e non basandosi su preferenze personali, che metterà alla prova i sistemi Naples e li preferirà alla concorrenza se saranno capaci di offrire un mix vincente tra prestazioni, efficienza e costo.

  • Articoli Correlati
  • Ryzen 7 1800X: la nuova rinascita di AMD nel mondo delle CPU Ryzen 7 1800X: la nuova rinascita di AMD nel mondo delle CPU Ryzen 7 1800X è il primo processore basato su architettura Zen, assieme ai modelli Ryzen 7 1700X e Ryzen 7 1700, a debuttare sul mercato dopo una lunga attesa. Con questa proposta AMD ritorna in forza nel mercato dei processori, forte di un abbinamento tra numero di core, nuova architettura e prezzi che mettono in crisi le proposte concorrenti di Intel
44 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
emanuele8307 Marzo 2017, 14:06 #1
cacchio se mi piacerebbe vedere una foto del die a 32 core...

PS: battutacce sul codename Naples tra tre, due, uno... -.-''
les207 Marzo 2017, 14:21 #2
cavolo!
i costi e i consumi di un sistema del genere? non ho visto prezzi.
Notevole davvero
suneatshours8607 Marzo 2017, 14:24 #3
intel potrà dormire relativamente serena nel settore consumer ma qui dovrà preoccuparsi seriamente
gridracedriver07 Marzo 2017, 14:27 #4
già le azioni sono schizzate alle stelle nell'ultimo anno, se da come prevedo spaccheranno in due il mondo server, mi sa che faranno un ulteriore botto
AceGranger07 Marzo 2017, 14:35 #5
Originariamente inviato da: suneatshours86
intel potrà dormire relativamente serena nel settore consumer ma qui dovrà preoccuparsi seriamente


si credo sara una bella battaglia, anche se bench piu chiarificatori li avremo a meta anno quando usciranno anche i nuovi Xeon V5 ( che saranno quelli contro i quali si sconteranno gli Opteron nuovi ) che a differenza degli attuali avranno il Six-Channel e un aumento elevato di core rispetto ad ora.
pingalep07 Marzo 2017, 14:39 #6
in più amd si è salvata praticamente lavorando per le console.
e in questi anni arriveranno le nuove versioni.
demon7707 Marzo 2017, 15:18 #7

Anvedi che bambino!
marchigiano07 Marzo 2017, 15:34 #8
Originariamente inviato da: emanuele83
cacchio se mi piacerebbe vedere una foto del die a 32 core...


dovrebbero essere 4 die da 8 core l'uno sullo stesso package collegati da qualche tipo di bus

Originariamente inviato da: suneatshours86
intel potrà dormire relativamente serena nel settore consumer ma qui dovrà preoccuparsi seriamente


in effetti non capisco l'idea di far uscire prima gli zen nel settore dove rendono meno... sui server e sui notebook avrebbero avuto il maggiore impatto invece escono su desktop consumer dove bene o male intel sta li...
paolodekki07 Marzo 2017, 15:50 #9
Originariamente inviato da: emanuele83
cacchio se mi piacerebbe vedere una foto del die a 32 core...

PS: battutacce sul codename Naples tra tre, due, uno... -.-''


Perché non ti piace questo nome?
demon7707 Marzo 2017, 15:50 #10
Originariamente inviato da: marchigiano
in effetti non capisco l'idea di far uscire prima gli zen nel settore dove rendono meno... sui server e sui notebook avrebbero avuto il maggiore impatto invece escono su desktop consumer dove bene o male intel sta li...


Attento che stai tralasciando il fattore marketing.
Al di là del puro rendimento economico il settire desktop è quello dove la novità fa più "rumore".

E mai come ora AMD ha bisogno di farsi sentire.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^